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Ricordiamo Sac. CICCIOLI Remo

Qualifica religiosa: Sacerdote
Data del decesso: 5 Gennaio 1973
Luogo del decesso: Roma
Luogo di sepoltura: Roma, cimitero Verano

Sac. CICCIOLI Remo, da Mogliano (Macerata), morto a Roma nel 1973, a 76 anni di età, 59 di Professione e 49 di Sacerdozio.


Da "Atti e comunicazioni della Curia Generale", Aprile - Giugno 1973

Sac. Remo Ciccioli

da Mogliano (Macerata), morto a Roma il 5 gennaio 1973, a 76 anni di età, 59 di Professione e 49 di Sacerdozio

Da circa un ventennio, dal 1954, Don Remo conduceva al «San Filippo» una vita condizionata dalla malferma salute, esercitando il ministero della confessione fra i giovani e prestandosi, finché le forze glielo permisero, nell'insegnamento letterario.

Apparteneva alla seconda generazione della Piccola Opera, essendo entrato in Congregazione a Tortona nel 1913, e rivestito poi dallo stesso Don Orione dell'abito ecclesiastico.

Si distinse subito per capacità realizzatrici che fecero di lui per lunghi anni uno dei cooperatori più zelanti ed entusiasti di Don Orione.

Dopo un primo soggiorno alla Colonia Agricola S. Antonio di Cuneo, fu, in tempo di guerra, chiamato sotto le armi e dislocato a Talentino, a Chieti e Ancona. Poi venne destinato come direttore all'Istituto Manin di Venezia fino al 1924. Le belle doti di educatore e di amministratore gli valsero la fiducia per altre non facili direzioni successivamente a Mestre (1924-26), all'Istituto Sacro Cuore di San Severino Marche (1926-41) a Reggio Calabria (1941-46) e alla Casa del Piccolo Mutilato di Milano (1948). Per un sessennio coprì la carica di Consigliere Provinciale.

Negli anni del primo dopoguerra Don Remo fu tra le figure più generose e distinte dell'Opera, fedele interprete dei desideri e dello spirito di Don Orione, soprattutto in campo giovanile, allora in sviluppo come la più genuina espressione della vitalità del Fondatore e della Congregazione.

Del suo fervido lavoro — confortato da speciali riconoscimenti di Don Orione e di Don Sterpi che sapevano di potersi riferire a lui per aiuti difficili è rimasta come più bella testimonianza la riconoscenza degli ex allievi sempre espressagli in forme non comuni nei numerosi incontri e manifestazioni.

Tornato per qualche anno in Calabria a Calanna presso Reggio ove resse una parrocchia fu anche in Brasile, finché nel 1954 rientrò in Italia a Roma.

Di lui, sacerdote pio, culturalmente dotato, di maniere signorili e cortesi, molti Confratelli, che oggi ricoprono uffici di fiducia e responsabilità nella Congregazione e che lo ebbero superiore e maestro, conservano la più cara memoria.

La sofferenza fisica sopportata da Don Remo per molti anni con serenità nella preghiera e nel silenzio, ha coronato una vita offerta generosamente a Dio e alla Piccola Opera.


Don Giuseppe Zambarbieri, in "Atti e Comunicazioni della Curia Generalizia", Aprile - Giugno 1973, p. 95:

Don Remo Ciccioli, mancato a Roma, presso l'Istituto S. Fi­lippo, la vigilia dell'Epifania, dopo un lungo calvario di sofferenze. È stato assistito sempre con tanto amore dai confratelli, cui ri­peto anche di qui - dopo averla espressa già durante i funerali ad Ognissanti, la domenica 7 gennaio - la più sentita gratitudine ed ammirazione. So quanto è costato l'assecondare il compianto Don Remo nel suo desiderio di rimanere al S. Filippo anche quando le sue condizioni richiesero sacrifici gravissimi. Il Signore ricambi tanta carità! E dia al nostro confratello - che molti ricordano con particolare gratitudine - un premio speciale per la generosità di­mostrata al venerato Fondatore, aiutando Don Orione in anni mol­to difficili dall'Istituto S. Cuore di San Severino Marche, dove ha lasciato, specie tra gli ex allievi, un ricordo tanto edificante. A me è rimasta, di Don Remo, particolarmente l'espressione degli occhi, specie nelle ultime visite, quando ormai - per il male che lo aveva colpito alla bocca — non riusciva più a farsi capire. Par­lava con gli occhi, ringraziando - delicatissimo com'era - di ogni minima attenzione, implorando con insistenza, comprensione e ca­rità di preghiere. 

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