Data del decesso: 1 Gennaio 2004
Luogo del decesso: Bergamo
Luogo di sepoltura: Cuneo San Rocco
Sac. GIULIANO Bartolomeo, da Cuneo, morto a Bergamo nel 2004, a 76 anni d’età, 55 di Professione e 43 di sacerdozzio.
Da "Atti e Comunicazioni della Curia Gnerale", n. 213, Gennaio - Maggio 2004:
Sac. Bartolomeo GIULIANO
Piamente deceduto al Centro Don Orione di Bergamo il 1 ° gennaio 2004. Aveva 76 anni di età, 55 di Professione religiosa e 43 di sacerdozio.
Era nato a San Rocco Castagnaretta, una delle frazioni di Cuneo, il 27 giugno 1927, secondogenito di Matteo e Morro Maria, che avevano altri quattro figli. Ricevette il battesimo due giorni dopo, festa dei SS. Pietro e Paolo, e la cresima il 2 maggio 1937.
Terminate le scuole dell’obbligo, aiutò la famiglia nel lavoro campestre, mentre nutriva il desiderio di darsi a Dio, che vedeva ostacolato dalla povertà e difficoltà di pagarsi gli studi. Avendo conosciuto, tramite il Parroco, l’Opera della Divina Provvidenza in favore delle vocazioni povere, fece domanda e, licenziatosi dal lavoro, all’età di 19 anni fu accolto nella Casa madre di Via Emilia in Tortona, il 5 novembre 1946, iniziando lo studio ginnasiale che riprenderà e concluderà dopo il noviziato (1947-48) con il tirocinio compiuto a Mestre e Vicenza (1949-53), tra assistenza ai ragazzi e studio. Emise la prima Professione nella festa della Mater Dei (11 ottobre) 1948, e nello stesso giorno dell’anno 1955 si consacrò in perpetuo a Dio.
Riprese quindi gli studi ecclesiastici con la filosofia al Liceo “San Tommaso” di Bra (1953-56) e la Teologia nel nostro seminario di Tortona (’56-’60), completati con l’ordinazione diaconale (19-12-1959) e sacerdotale (29-06-1960), ricevute nel santuario Madonna della Guardia in Tortona, per mano di Mons. Egisto Domenico Melchiori.
Compiuto l’anno di pastorale a Roma (’60-’61), trascorse un anno all’Istituto Artigianelli di Venezia, assistendo i ragazzi. Passò poi a Vicenza, all’Istituto San Domenico, come assistente e Vicario prima (’62-’73), come direttore poi, fino al ’77.
Dopo una parentesi a Lopagno (Svizzera) come vicario ed economo, dai superiori gli fu affidata la direzione dell’Istituto Sant’Antonio in Cuneo, lavorandovi fino al 1986 prima, e poi – salvo due anni come addetto al Santuario della Guardia in Tortona (’86-’88) - come consigliere e assistente fino alla chiusura del medesimo, avvenuta nel 1997.
Dal ’97 al 2000 fu collaboratore nel ministero pastorale nella Parrocchia S. Famiglia alle Vallette in Torino, finché le precarie condizioni di salute ne consigliarono il trasferimento al Centro Don Orione di Bergamo.
D’indole mite, riservato, sensibile ai bisogni del prossimo, con spirito di fede e di sacrificio. Pur con la salute fragile, fece tesoro delle sofferenze fisiche che lo accompagnarono negli ultimi anni, offrendo tutto al Signore per fecondare il suo apostolato e ministero sacerdotale della riconciliazione, edificando confratelli e ospiti per la sua regolarità e puntualità. Nulla lasciava presagire che il Signore lo attendeva nella tarda serata del primo gennaio, al termine di una normale giornata comunitaria, ma il caro confratello era sempre in vigilante e orante attesa dell’incontro, nella speranza di avere la gioia di lodarlo e ringraziarlo con Don Orione, per sempre.
I funerali si sono svolti il giorno 5 gennaio al Centro di Bergamo e poi a Cuneo San Rocco, dove fu tumulato nella tomba di famiglia.
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