La Congregazione orionina celebra nel 2022 i 70 anni di presenza nelle Stato brasiliano di Tocantins. Per l’occasione la comunità orionina di Araguaína ha organizzato una serie di celebrazioni e di iniziative che, nel corso dell’anno, invitano a vivere questo evento con entusiasmo e orgoglio.
Per ricordare questa ricorrenza sono stati preparati anche un libro, curato dalla Facoltà Cattolica Don Orione, in cui si narra la storia dei primi missionari, e un documentario realizzato da Francisco Lillo.
I primi missionari orionini, Don Egidio Adobati, Don Andrea Alice e Fratel Giuseppe Serra, giunsero a Tocantinópolis, nell’impervio nord del Brasile, l’11 gennaio 1952. Il territorio della loro missione si sviluppava lungo il fiume Tocantis «largo già dagli 800 ai 1000 metri fra una incantevole vegetazione di ogni specie di piante».
L’inizio della missione orionina in questa terra fu però segnata da una tragica vicenda. Il 25 gennaio 1952, don Adobati decise di andare a Porto Franco, un villaggio di fronte a Tocantinópolis, sulla sponda opposta del fiume Tocantins e volle che lo accompagnassero anche Fratel Serra e Don Alice. Al ritorno furono sorpresi da una improvvisa e violenta tempesta, un’onda colpì l’imbarcazione che subito affondò. Dei religiosi orionini si salvò solo Don Andrea Alice, l’unico a saper nuotare. I corpi di Don Egidio Adobati e di e Fratel Giuseppe Serra vennero recuperati dopo due giorni di ricerche a 7-8 Km dal luogo del naufragio. Ancora oggi, a distanza di anni la tomba di Don Egidio Adobati a Tocantinópolis è oggetto di culto da parte della popolazione locale, in quanto considerato padre fondatore di quella missione.
Da Don Alice ripartì con nuovo coraggio la missione in quello che oggi è lo Stato brasiliano di Tocantins. Tocantinópolis crebbe in civiltà e religiosità. In quella prima missione giunsero subito altri missionari orionini che si diffusero in una vasta regione inclusa nella confluenza dei due grandi fiumi Tocantins e Araguaia. Vi fondarono comunità, parrocchie, scuole e opere di carità d’ogni tipo. Tocantinópolis divenne città e sede di Diocesi, e orionini furono i suoi primi due Vescovi.
«Per tutti noi orionini - afferma P. Josumar Dos Santos, direttore della Provincia “Nostra Signora di Fatima” (Brasile Nord) - è un grande orgoglio far parte di una famiglia che ha una storia così espressiva nella fede e così eroica nella testimonianza di vita. Da Tocantinópolis, sede della diocesi, e città che porta il segno della presenza orionina impregnata nella sua storia, abbiamo ricevuto una bella testimonianza dal Sig. Lamarck Rodrigues P. Marinho, ex allievo e collaboratore del “Colégio Dom Orione”, di cui trasmettiamo un brano: “... oggi raccogliamo i frutti di questa missione nell'evangelizzazione nella salute, nella filantropia e nell'educazione:
• Ospedale e Maternità Don Orione, punto di riferimento in ambito sanitario nella regione Nord (la più grande azienda per numero di dipendenti nello Stato di Tocantins);
• Numerose azioni filantropiche fondate e mantenute dalla Divina Provvidenza, oltre alle tante vite salvate dai religiosi orionini;
• Il Primo Ginnasio nel Nord di Goiás, oggi il nostro “Colégio Dom Orione”, è stato un traguardo storico e rivoluzionario per la cultura della regione dell'allora Nord del Goiás.
Chi avrebbe mai immaginato che nell'entroterra del Goiás un istituto scolastico avrebbe insegnato ai poveri il portoghese, il latino e il francese (può spiegarlo solo la Divina Provvidenza). Ricordi vivi quando rammentiamo l'energia e il vigore di padre Cesare Lelli e la semplicità e la saggezza di padre Domingos.
• Infine, voglio ricordare, come allievo e maestro orionino, che ho avuto il privilegio di essere, le lezioni di vita e l'eredità di questa meravigliosa opera della Divina Provvidenza che di piccola porta solo il suo nome, ma che è gigantesca nella fede e nella carità”».


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