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Ricordiamo Sac. PROSPERI PORTA Salvatore

Qualifica religiosa: Sacerdote
Data del decesso: 29 Marzo 2012
Luogo del decesso: Messina
Luogo di sepoltura: Carpineto Romano (RM)

Sac. Salvatore PROSPERI PORTA, da Carpineto Romano (RM), morto a Messina nel 2012, a 73 anni di età, 55 di professione e 45 di sacerdozio. Apparteneva alla Provincia “Santi Apostoli Pietro e Paolo” (Roma).


Da "Atti e Comunicazioni della Curia Generale", n.237, Gennaio - Aprile 2012

Sac. Salvatore Prosperi Porta
Deceduto al Policlinico di Messina il 29 marzo 2012, a 73 anni d'età, 55 di professione religiosa e 45 di sacerdozio. Apparteneva alla Pro­vincia religiosa "Santi Apostoli Pietro e Paolo" (Roma).

Era nato il 1° gennaio 1939 a Carpineto Romano, zona collinare a 70 Km. da Roma, che già aveva donato alla Congregazione altri tre sacerdoti conter­ranei: D. Cacciotti, D. Campagna e D. Pucinischi. Ultimo di sette figli di Beniamino e di Caterina Macali. Figlio di una cultura e di una famiglia con­tadina di cui si sentiva fiero, visse le rapide trasformazioni sociali che porta­rono i fratelli alla diaspora: solo i genitori e un fratello restarono a coltivare la terra che già fu di Leone XIII, altri emigrarono a Segni, Cori e in Austra­lia, dove continuarono l'arte agricola paterna con profitto.

Salvatore, nonostante l'iniziale opposizione del padre, voleva essere sacer­dote e con l'aiuto del parroco fu accolto il 30 ottobre 1950 nel probandato Don Orione di Via della Camilluccia a Roma, iniziando il ginnasio che ter­minò passando per i seminari di Patrica, Velletri Colle Giorgi e Colonia S. Maria di Via Massimi a Roma ('50-'55). Ricevuto l'abito religioso il 26 apri­le '55, continuò la formazione col noviziato a Villa Moffa di Bra (Cuneo), professando la prima volta il 12 settembre 1956, fermandosi nel vicino istituto San Tommaso per il liceo ('56-'59).

Dopo l'anno propedeutico al "Paterno" di Tortona, dal '60 al '62, fu al pro­bandato di Grotte di Castro (Viterbo), assistente e insegnante. All'istituto teo­logico di Tortona completò la formazione ecclesiale e carismatica, professan­do in perpetuo (Varallo Sesia, 12 settembre 1963), ricevendo il Diaconato (18 dicembre 1965) e l'ordinazione sacerdotale dal Vescovo di Tortona Mons. Francesco Rossi, nel santuario Madonna della Guardia, il 29 giugno 1966.

Il suo apostolato si svolse per oltre quarantanni tra i giovani e i ragazzi della scuola e degli oratori parrocchiali come insegnante, assistente ed edu­catore. Dopo l'ordinazione fu al San Prospero di Reggio Calabria ('66-'73), assistente e insegnante dei probandi; consigliere e assistente all'istituto S. Cuore di Anzio (Roma) ('73-'75) dove, tra i vari impegni, portò a termine gli studi per la licenza in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense (1974).

Dal '75 all'81 fu assistente e insegnante all'istituto San Filippo Neri all'Appio (Roma), indi nella vicina parrocchia d'Ognissanti, consigliere e responsabile per l'oratorio fino al 1990. Ad Arnesano (Lecce) collaborò come vicario, economo e responsabile dell'oratorio, per poi passare nel '93, vicario e collaboratore al santuario di Santa Rosalia a Palermo Montepellegrino, fino al '96, quando accettò la direzione dell'istituto e santuario di Paternò (Cata­nia).

Dal 1999 fu alla comunità di Anzio, consigliere, collaboratore parrocchiale e incaricato della casa di Terracina fino al 2008, quando l'obbedienza lo richiamò in Sicilia, economo e collaboratore parrocchiale nel santuario Madonna Consolata di Messina, provvedendo con zelo alle necessità della comunità e della parrocchia, col ministero e col servizio, lieto di rendersi uti­le a tutti per amore del Signore.

Ultimamente fu ricoverato per un intervento alla cistifellea. In seguito, aggravandosi le sue condizioni, ebbe il conforto di ricevere il sacramento del­l'Unzione, preparandosi con fede e adesione alla chiamata del Signore, giun­ta alle 11.30 del 29 marzo 2012.

Il Superiore generale, informato, dal Cile dove si trovava per la visita canonica, ha fatto giungere la sua partecipazione e preghiera per il confratel­lo. Il rito delle esequie si è svolto il 30 marzo nella parrocchia Maria Conso­lata di Messina. Successivamente, il feretro è proseguito per Carpineto Roma­no, dove, il giorno successivo, dopo la liturgia e l'omaggio funebre nella chie­sa del suo battesimo, la salma fu tumulata nella tomba di famiglia, nel camposanto locale.

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