Si è tenuto nella comunità orionina di Quintero, in Cile, dal 26 al 28 febbraio scorsi, il primo incontro della segreteria operativa del CIOC 2026, il Convegno Internazionale delle Opere di Carità Educative e Assistenziali, che si svolgerà il prossimo ottobre a Montebello della Battaglia in due modalità, in presenza e online.
A questo primo incontro, guidato dal consigliere generale don Fernando Fornerod, erano presenti il prof. Juan de Dios Matus Hernández (Quintero - Cile), il prof. Luis Alberto Ortega Nuñez (Santiago - Cile), la prof.ssa Patricia Sánchez (Mendoza - Argentina) e il prof. Juan Javier Vignola (Mar del Plata - Argentina). Ritrovarsi è stato importante per condividere e comprendere la metodologia di questo convegno, che presenterà alcune novità: intanto perché saranno due momenti separati ma vissuti insieme, con alcuni momenti comuni e altri specifici per ogni tematica, con la comunità orionina socio-assistenziale che tratterà la tematica dei nuovi stili, le forme e le frontiere della carità, mentre gli educatori tratteranno il patto educativo orionino. Il convegno, inoltre, non prevede conferenze, ma laboratori per condividere esperienze e competenze, in modo che la carità proposta oggi segua le orme di Don Orione, il suo cuore e le sue braccia.
“Sono state giornate piene di lavoro – commenta don Fornerod – perché la proposta è originale, nuova, per sognare insieme a Don Orione il futuro del nostro servizio di carità, come incontro con Cristo, come costruzione della Chiesa e come modo di abitare le frontiere per abbracciare gli ultimi”.
Più avanti, quando la Segreteria Operativa verrà completata con membri provenienti dalle altre realtà orionine di tutto il mondo, si terranno altri incontri per preparare al meglio i due convegni, in modo che tutta la famiglia orionina si senta partecipe e possa condividere i desideri e le speranze di questa rete internazionale della carità.

