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9 Settembre 2026

Romania – A Oradea un nuovo inizio tra fede e formazione

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Il 6 settembre ha segnato un momento straordinario per la comunità orionina di Oradea, una giornata densa di comunione, preghiera e speranza per il futuro. L'evento ha celebrato l'intreccio tra la fede spirituale e l'impegno educativo, accogliendo illustri autorità e dando ufficialmente il via all'anno scolastico 2026-2027.

La giornata è iniziata con la visita dell’ Ambasciatrice d'Italia in Romania Laura Aghillare presso la sede dell'associazione "Italieni în Bihor", partner storico della famiglia orionina. Questo incontro ha sottolineato la forza dei progetti comuni dedicati ai giovani, come l'erogazione di borse di studio.

Successivamente, la comunità si è riunita per la Santa Messa presso la parrocchia "Ognissanti". Durante l’omelia, Don Francisc ha invitato i fedeli a riflettere sul dono del perdono come via per la pace dell'anima, esortando tutti a costruire "ponti anziché muri alti" e a scegliere l'amore invece del giudizio.

Il fulcro del pomeriggio è stata la cerimonia inaugurale del Liceo "Don Orione", coordinata dal preside Alexandru Stoica. L'evento ha visto una partecipazione istituzionale di altissimo livello, tra cui il Nunzio Apostolico Mons. Giampiero Gloder, l'Ambasciatrice Aghillare, i vescovi Virgil Bercea e László Böcskei, e il sindaco di Oradea, Florin Birta.

L'inizio delle attività è stato affidato alla preghiera dei vescovi, che hanno invocato lo Spirito Santo e la protezione di San Luigi Orione su studenti, docenti e genitori. Il sindaco Birta ha espresso profonda gratitudine per l'operato dell'istituto, definendolo un vanto per la città e la provincia.

Uno dei momenti più significativi è stato l'intervento di Mons. Giampiero Gloder, che ha portato la benedizione di Papa Leone XIV. Usando una metafora sportiva, il Nunzio ha paragonato il liceo a un grande campo di allenamento dove non conta solo il talento individuale, ma la capacità di "giocare di squadra". Ha ricordato agli studenti che questo periodo serve a forgiare il carattere, costruire relazioni sane e mantenere un legame saldo con il Signore.

Anche l'Ambasciatrice Aghillare ha lodato il modello pedagogico del centro, attivo dal 1995, che promuove la lingua e la cultura italiana come strumenti di dialogo e cooperazione tra i popoli. Ha esortato gli studenti a essere orgogliosi del proprio impegno, definendolo un investimento fondamentale per il domani.

La visione dell'Istituto "Don Orione" va oltre la semplice istruzione accademica; mira alla formazione integrale della persona. La Prof.ssa Simona Ardelean, citando l'artista Constantin Brâncuși, ha paragonato l'insegnante a uno scultore capace di rimuovere il superfluo per far emergere il "capolavoro" nascosto in ogni ragazzo.

Don Francisc Lăcătuș, Direttore del Centro, ha concluso richiamando l'essenza del carisma orionino: "Educare un giovane significa compiere un atto d’amore" e preparare oggi la persona di domani. La cerimonia si è chiusa con la benedizione finale di Mons. Gloder, tra l'emozione dei più piccoli e la determinazione dei più grandi, pronti a tornare in aula per un anno ricco di promesse.

 

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