La giornata di mercoledì 18 febbraio ha avuto inizio di buon mattino a Namehana. Alle ore 7.00 la grande chiesa aveva già accolto oltre quattrocento studenti del Liceo San Luigi Orione, insieme ai loro insegnanti, a don Modeste e don Stanislav, rispettivamente parroco e vicario del distretto, e a don Luciano Mariani, Superiore della delegazione malgascia.
La celebrazione della Santa Messa, con il rito dell’imposizione delle Ceneri, ha segnato l’avvio di una giornata particolarmente significativa per l’intera comunità del Liceo orionino. Oltre a inaugurare il cammino quaresimale, l’occasione ha permesso di esprimere gratitudine per un dono importante recentemente ricevuto.
Durante l’ultima missione estiva di Luca, Angela, Giulia e Luana, i docenti del Liceo avevano rivolto loro una domanda: «Ci aiutate a realizzare un sogno? Fin dall'inaugurazione del nostro Liceo [11 maggio 2003] abbiamo desiderato essere “alla testa dei tempi”. L’obiettivo rimane valido ancora adesso e lo sarà sempre. Abbiamo il desiderio, la necessità, di attrezzare l’aula di informatica con 30 PC, possibilmente nuovi, che possano permettere ai nostri giovani una formazione in un ambito che attualmente vede molte richieste di lavoro. Vorremmo essere un aiuto per i nostri ragazzi ed evitare che si uniscano agli oltre 3000 che, ogni anno, lasciano il Madagascar e vanno a cercare lavoro all’estero, soprattutto in Germania, Dubai, Arabia Saudita, Canada. Avete la possibilità di darci una mano?».
«Al rientro dal viaggio missionario della scorsa estate – riferisce Luca Muffato – grazie al prezioso sostegno degli amici dell’Orione Musical Group e di quanti aderiscono al progetto del Sostegno a distanza, è stato possibile condividere la necessità emersa anche attraverso un articolo dedicato al Liceo San Luigi Orione di Namehana, pubblicato sul sito dell’Opera Don Orione.
Goccia dopo goccia, in soli quaranta giorni, è stato raggiunto l’obiettivo di raccogliere i 14.400 euro necessari: il sogno si è così trasformato in realtà».
Già durante la Santa Messa, don Luciano e la preside Rondro, hanno ringraziato i benefattori per la loro generosità, cosa che si è poi ripetuta durante la benedizione ufficiale dell'aula di informatica del Liceo e della Maison de Culture don Luigi Piotto.
Tutti si sono trasferiti dalla Chiesa alla Maison de Culture riempendo l'aula, i corridoi, le scale per avvicinarsi più possibile e partecipare a questo momento speciale.
La preside Rondro ha espresso il suo ringraziamento e il desiderio di condividere con i presenti e soprattutto con i benefattori italiani, la profonda gratitudine per quanto ricevuto, «appena abbiamo espresso il nostro bisogno, la vostra risposta è stata immediata e generosa».
«In questo tempo di continuo progresso – ha aggiunto la preside -, strumenti come i computer sono ormai indispensabili per l'educazione e la formazione dei giovani. Grazie di cuore a tutti voi, famiglie, parrocchie, associazioni e in particolare alla grande famiglia orionina per il dono dei trenta computer alla LCO. Che il Signore vi ricompensi abbondantemente per la vostra generosità, vi benedica, vi conceda salute e vi accompagni con gioia nel vostro sostegno ai giovani malgasci».
Un ringraziamento particolare è andato poi ai sacerdoti orionini e a coloro che con dedizione hanno fatto conoscere la realtà orionina in Madagascar e hanno creato questo prezioso legame di solidarietà, mentre è stato assicurato l’impegno a custodire e valorizzare i nuovi strumenti, che saranno messi al servizio dei circa 450 studenti attuali e di quelli futuri, contribuendo a garantire una formazione di qualità.
«In questo tempo di Quaresima – ha concluso la preside Rondro -, auguriamo a tutti voi una Quaresima santa e feconda, per vivere la Pasqua 2026 nella gioia e nella speranza. Grazie, Misaotra, Mankasitraka ary Mankatelina».


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