Il 22 febbraio 2026 è deceduto a Claypole (Argentina) il carissimo Confratello Fr. Miguel Angel PEREIRA. Era nato a Bela Vista - Bs Ar (Argentina) il 12 marzo 1950. Aveva 75 anni di età e 53 di professione. Apparteneva alla Provincia “Nuestra Señora de la Guardia” – Buenos Aires.
Il percorso della vita di Fr. Miguel Ángel è semplice e luminoso da tracciare: tutta la sua vocazione religiosa si è compiuta nel Piccolo Cottolengo di Claypole, nel dono quotidiano di sé. Entrò al Cottolengo di Claypole come postulante e vi rimase ininterrottamente per tutta la sua vita religiosa, vivendo in quel luogo la sua missione e il suo apostolato. Fece il noviziato sempre a Claypole negli anni 1971-1972, coronato con la prima professione il 24 settembre 1972. Qui pronunciò anche la sua Professione perpetua il 15 agosto 1978. Per oltre cinquant’anni – ben 53 anni – ha speso la sua vita nel servizio umile, fedele e instancabile ai poveri e ai sofferenti del Cottolengo, senza risparmio di energie, con quella carità operosa che è il cuore del carisma insegnato da San Luigi Orione. Nel silenzio delle giornate ordinarie, tra i piccoli e gli ultimi, ha incarnato il Vangelo della carità, vedendo e servendo in ciascuno il volto stesso di Cristo. Qui ha incontrato il Signore, dopo averlo riconosciuto e servito a lungo nei suoi fratelli più fragili. La sua vita è stata un’unica, coerente risposta alla chiamata ricevuta: rimanere, servire, amare. Ora confidiamo che il Signore gli conceda la ricompensa promessa: «Venite, benedetti dal Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché… tutto quello che avete fatto a uno solo di questi fratelli più piccoli, lo avete fatto a me» (Mt 25,31-42). Che il Signore accolga questo suo servo buono e fedele nella pace eterna.
Requiescat in pace!
“I Figli della Divina Provvidenza esprimono la loro comunione anche suffragando generosamente i confratelli defunti. Ricevuta notizia della morte di un confratello, le comunità si raccolgono in preghiera per lui. Lo ricordano nella santa Messa e recitano per lui, per tre giorni, il santo rosario. In suffragio di lui ogni casa della Congregazione cura la celebrazione di una santa Messa, cui assiste possibilmente la comunità”. (Norme 41)


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