Sito ufficiale della Piccola Opera della Divina Provvidenza

Ricordiamo Fr. VERA Robero

Qualifica religiosa: Religioso Fratello
Data del decesso: 21 Febbraio 2021
Luogo del decesso: Montevideo (Uruguay)
Luogo di sepoltura:

Deceduto a Montevideo (Uruguay) il 21 febbraio 2021, a 55 anni di età e 29 di professione. Apparteneva alla Provincia “Nuestra Señora de la Guardia” (Buenos Aires).


Annuncio decesso

È deceduto Fr. Roberto Vera

Oggi 21 febbraio 2021è deceduto a Montevideo (Uruguay) il carissimo Confratello Fr. Roberto VERA. Era nato a Colonia Miguelete (Uruguay) il 25 gennaio 1966. Aveva 55 anni di età e 29 di professione. Apparteneva alla Provincia “Nuestra Señora de la Guardia” – Argentina.

Fr. Roberto era nato a Colonia Miguelete (Uruguay) il 25 gennaio 1966. Entrò in Congregazione a Montevideo in età adulta, avendo infatti già 32 anni. Dopo la Prima Professione, avvenuta l’11 febbraio 1992, ha cominciato a lavorare alla scuola tipografica di Montevideo, in cui la Congregazione formava e garantiva un futuro a tanti ragazzi di famiglia povera. È passato poi in Argentina per un’esperienza a Buenos Aires, per tornare poi a lavorare a Montevideo, al Cottolengo. In una sua lettera scriveva: “Credo che la vocazione di un fratello si basi sulla fraternità continua, uniti nel pregare, uniti nel lavoro, in un’uscita di casa… Io non so vivere solo, quando ero al Noviziato, ho scelto di diventare Fratello perché ho creduto che sarebbe la cosa giusta per me. Il Signore mi ha dimostrato che si può vivere nell’amore di Cristo attraverso i fratelli.”

È stato anche per due volte missionario nella Provincia Brasile Nord (1996 e 2017), lavorando rispettivamente a Brasilia e Rio de Janeiro.

Per vari anni, ha sofferto senza mai lamentarsi di un linfoma che, pian piano l’ha condotto alla fine; ha continuato ad accompagnare il personale del Cottolengo di Montevideo senza risparmiarsi, dando esempio di servizio e di cura per i ragazzi.

Con lui, l’Uruguay Orionino ha perso un altro religioso dopo la partenza, qualche mese fa, di P. Manuel Barbé. Speriamo che, dal Cielo, lui interceda perché qualche giovane ne segua l’esempio rimpolpando le fila ridotte ormai ai minimi.

Requiescat in pace! E preghi per noi!

“I Figli della Divina Provvidenza esprimono la loro comunione anche suffragando generosamente i confratelli defunti. Ricevuta notizia della morte di un confratello, le comunità si raccolgono in preghiera per lui. Lo ricordano nella santa Messa e recitano per lui, per tre giorni, il santo rosario.  In suffragio di lui ogni casa della Congregazione cura la celebrazione di una santa Messa, cui assiste possibilmente la comunità”. (Norme 41)


Da "Attie e Comunicazioni della Curia Generale", n. 262, Gennaio - Aprile 2021:

FR.Roberto VERA
Deceduto a Montevideo (Uruguay) il 21 febbraio 2021, a 55 anni di età e 29 di professione. Apparteneva alla Provincia “Nuestra Señora de la Guardia”–Argentina.

Fr. VERA Roberto era nato a Colonia Miguelete (Uruguay) il 25 gennaio 1966. Entrò in Congregazione il 25 luglio 1990, a Montevideo, colpito dalla testimonianza di Fr. Miguel Iguinis, fdp. Fece il noviziato a Claypole (Argentina) nel 1991 e professò per la prima volta l'11 febbraio 1992. Il suo primo incarico fu presso la tipografia a Montevideo (Uruguay), dove negli anni la Congregazione ha educato molte generazioni di giovani provenienti da famiglie povere. Successivamente fu assegnato alla Casa “Giovanni XXIII” nella località di Gerli (Grande Buenos Aires, Argentina), dove studiò infermieristica e approfondì la sua formazione come fratello religioso. Emise i voti perpetui il 18 marzo 2001. In seguito tornò al Cottolengo Maschile di Montevideo e fu anche al Cottolengo di La Floresta. Fece parte della comunità di Villa Ansina (Tacuarembó, Uruguay), dove lavorò con i giovani, creò un gruppo di danza e fece parte dell'organizzazione della tradizionale “Fiesta de la Patria Gaucha”. Per due volte partì missionario nella Provincia “Nossa Senhora de Fátima” (Brasile Nord), dove lavorò nelle case di Brasilia (1996-1997) e di Rio de Janeiro (2017). La sua dedizione e il suo servizio ai più poveri oltrepassarono le mura dei Cottolengo, andando egli a visitare le famiglie bisognose della zona per aiutarle con cibo, vestiti, ecc. Ebbe una grande inclinazione per i balli popolari e scrisse un inno a Don Orione. In una delle sue lettere, scritta in preparazione alla rinnovazione dei voti, scrisse: «Credo che la vocazione di un fratello si fondi sulla fraternità continua, uniti nella preghiera, uniti nel lavoro, nell'uscire di casa... non saprei vivere in solitudine, quando ero in noviziato, ho scelto di essere Fratello perché credevo che sarebbe stata la cosa giusta per me. Il Signore mi ha mostrato che è possibile vivere nell'amore di Cristo attraverso i nostri fratelli e sorelle”. Nel gennaio 2021, dopo la scoperta di un linfoma, sopportò la malattia con fede e gioia; proseguendo la sua missione di accompagnamento del personale del Cottolengo Maschile di Montevideo e del Liceo "Don Orione". È tornato alla Casa del Padre il 21 febbraio 2021, a 55 anni di età e 29 anni di Professione.

A pochi giorni dalla notizia della sua morte, un gran numero di testimonianze e di ricordi è apparso sui social network. Fratel Roberto ha lasciato un'impronta profonda della carità orionina nel cuore di chi lo ha conosciuto. È ricordato come un vero figlio di Don Orione, sempre allegro, fratello di tutti, dedito alla cura dei più poveri, disponibile al servizio, dotato di una particolare sensibilità verso il dolore. Lo caratterizzavano il dono di sé alla gente, il buonumore e la creatività pastorale. Un religioso esemplare per il suo servizio e la cura dei residenti del Cottolengo e dei più indigenti.

Galleria fotografica

© Le immagini potrebbero essere soggette a copyright