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Ricordiamo Sac. PUPPIN Carlo Luigi

Qualifica religiosa: Sacerdote
Data del decesso: 17 Febbraio 2012
Luogo del decesso: Camposampiero (Padova)
Luogo di sepoltura: Chirignago (Venezia)

Sac. Carlo Luigi PUPPIN, da Budoia (PN), morto a Camposampiero (Padova) nel 2012, a 88 anni di età, 69 di Professione religiosa e 58 di sacerdozio. Apparteneva alla Provincia “San Marziano e San Benedetto” (Tortona).


Annuncio decesso e funerale

20 febbraio 2012

FAMIGLIA ORIONINA: A Chirignago (VE), il funerale di Don Carlo Luigi PUPPIN

L'ultimo saluto cristiano a Don Carlo Puppin - morto il 17 febbraio 2012 presso l'Ospedale di Camposampiero (PD) - è stato dato il 20 febbraio 2012 nella Chiesa parrocchiale di Chirignago. Era nato a Budoia (PN), il 18 luglio 1923, e apparteneva alla Provincia “San Marziano e San Benedetto” (Tortona).

"A una settimana dalla nascita, gli morì il padre. A 13 anni entrò in Congregazione al "Soranzo" di Campocroce (Venezia) nel 1936; ebbe la grazia di ricevere l’abito sacerdotale dalle mani di Don Orione nel 1938 e la prima formazione nel clima fervoroso creato dal Fondatore", ha scritto di lui il Superiore generale.

"È un Confratello che ha vissuto la sua lunga perseveranza nel servizio del Signore, della Chiesa e della Congregazione: aveva 88 anni di età, 69 di Professione religiosa e 58 di sacerdozio.

Il suo percorso di vita fu caratterizzato dalla fedeltà alla vita spirituale e dalla sua attitudine umile, discreta, disponibile e costante nelle attività affidategli, soprattutto nei centri professionali e tra i giovani. Trascorse infatti gran parte della sua vita all'Istituto di Montebello, al Berna di Mestre e agli Artigianelli di Venezia; dal 1989 al 2004 fu alla Casa di Fubine e, dal 2005, a Chirignago. Solo da poche settimane si era trasferito a Trebaseleghe per avere un aiuto specifico per la sua salute precaria.

Viene ricordato come 'mite, laborioso e silenzioso' - conclude Don Flavio -: di queste virtù ha arricchito la Piccola Opera e per queste lo ringraziamo".

Requiescat in pace!


Da "Atti e Comunicazioni della Curia Generale", n 237, Gennaio - Aprile 2012

Sac. Carlo Luigi PUPPIN

Deceduto all'ospedale di Camposampiero (Padova) il 17 febbraio 2012, a 88 anni d'età, 69 di Professione religiosa e 58 di sacerdozio. Apparte­neva alla Provincia "San Marziano e San Benedetto" (Tortona).

Era nato il 18 luglio 1923 a Budoia (Pordenone); una settimana dopo rima­se orfano per la morte del padre Angelo Luigi. Aveva un fratello maggiore che più tardi emigrò negli Stati Uniti d'America, stabilendosi ad Indianapolis. Fu battezzato il 5 agosto successivo e ricevette la cresima il 15 maggio 1930. Visse l'infanzia a Panna (Udine), con i nonni materni, dopo che la madre, per la morte del marito vi fece ritorno. Qui dal '29 al '36 frequentò le scuole elementari e il catechismo, aiutando nelle faccende di casa. Il suo parroco che notò lo sbocciare della sua vocazione alle cose di Dio, lo fece accogliere nel­l'Opera Don Orione. L'8 ottobre 1936 entrava al "Marco Soranzo" di Campocroce di Mirano (Venezia), ricevuto da Don Carlo Sterpi, che lo seguirà come un "padre" lasciando un segno indelebile nel ricordo di Carlo, ch'ebbe pure la grazia di ricevere l'abito sacerdotale dal fondatore Don Orione, nella festa della Guardia dell'anno 1937, a Tortona. Espletato il ginnasio nei probandati di Campocroce, Tortona, Voghera e Buccinigo d'Erba, iniziò il noviziato (1941-42) a Villa Moffa di Bra (Cuneo), professando la prima volta il 15 settembre 1942, nel pieno della seconda guer­ra mondiale. Dopo un recupero scolastico a Sassello (Savona), completò il liceo ('43-'46) al San Tommaso di Bra (Cuneo), seguito dal tirocinio al "Berna" di Mestre (Venezia), assistente dei ragazzi e studente di materie pratiche, con il relativo diploma, dopo gli esami in sede ('46-'49). Nel frattempo, professò in perpetuo a Villa Moffa l'11 ottobre 1948, davanti a Don Carlo Pensa, che gli propose d'insegnare le materie pratiche agli aspiranti fratelli nella casa di Montebello (Pavia) da poco aperta per la loro formazione. Così, stando a Montebello, dal '49 al '52 si preparò al sacerdozio studian­do teologia privatamente e dando gli esami a Tortona, nello stesso tempo inse­gnava ai probandi. Dal '52 si dedicò totalmente alla formazione teologica con più intensità, ricevendo l'ordine del Diaconato (20/12/1952) e il Presbiterato, conferitogli il 29 giugno 1953 dal Vescovo Melchiori, nel santuario Madonna della Guardia in Tortona. Col fervore sacerdotale, Don Carlo riprese l'apostolato con l'assistenza e l'insegnamento tra i giovani dei Centri Professionali, col suo stile di vita caratterizzato da fedeltà agli impegni comunitari e dalla sua attitudine umile, discreta, disponibile e costante nelle attività affidategli. Fu assistente e insegnante a Montebello ('53-'55), a Mestre ('55-'60), ancora Montebello, economo, responsabile delle officine e insegnante ('60-'69). Trascorsi due anni economo agli "Artigianelli" di Venezia, dal '71 al '89 tornò al "Berna" di Mestre, consigliere e insegnante al Centro Addestramen­to Professionale, sempre disponibile anche all'aiuto sacerdotale. Dal 1989 al 2004 l'obbedienza lo portò ad una nuova esperienza tra i pic­coli e gli anziani nella casa di Fubine (Alessandria): prima assistente ('89-'95), poi vicario ('95-2005) dove trovò più facile il raccoglimento e la pre­ghiera, per affrontare i vari problemi, oltre alla salute. Dal 2005 infine, collaborava nell'istituto Don Orione di Chirignago, dedi­to all'assistenza dei diversamente abili con lavoro protetto, sempre lieto di rendersi utile alle anime e al prossimo. Per l'aggravarsi della salute, da poche settimane era stato trasferito nella Casa Don Orione di Trebaseleghe (Padova) per migliore assistenza specifica. Qui, il 26 gennaio, per improvviso blocco intestinale fu ricoverato d'urgenza all'ospedale di Camposampiero ed opera­to il giorno successivo. Trasferito al reparto intensivo, tra alti e bassi, speran­ze e preoccupazioni, attendeva la chiamata del Signore, cui si preparava da tempo, giunta la notte del 17 febbraio 2012. I funerali del "mite, laborioso e silenzioso" Don Carlo si sono celebrati il 20 febbraio nella parrocchia di Chirignago (Venezia), con successiva sepoltu­ra nel locale cimitero. 

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