Data del decesso: 28 Febbraio 1980
Luogo del decesso: Reggio Calabria
Luogo di sepoltura:
Sac. MONEA Domenico, da Laureana di Borrello (Reggio Calabria), morto a Reggio Calabria nel 1980, a 57 anni di età, 35 di Professione e 25 di Sacerdozio.
Da "Atti e Comunicazione della Curia Generalizia", Aprile - Luglio 1980:
Don Domenico MONEA
da Laureana Borrello (Reggio Calabria), morto a Reggio Calabria il 28 febbraio 1980, a 58 an n i di età, 36 di professione e 26 di sacerdozio.
Era nato a Laureana di Borrello (Reggio Calabria) il 26 ottobre 1922 Profondamente pio sì era incontrato non più giovanissimo con la Congregazione di Don Orione e si era entusiasmato per lo spirito caritativo di Lui.
Entrato il 24-2-1943 a Borgo Montello, aveva poi compiuto il suo Noviziato a Villa Moffa professando la prima volta nel 1944. Si era poi trasferito a Sassello (Savona) per gli studi ginnasiali ed era tornato a Villa Moffa per il Liceo.
Emessa la professione perpetua il 25 dicembre 1950, compì gli studi di Teologia a Tortona, ricevendo l'ordinazione sacerdotale il 29 giugno 1954.
Fu subito inviato in Sardegna, nell'apostolato parrocchiale, a Carbonia ove lasciò un vivo ricordo di sacerdote zelante e amico dei più poveri, avendo lavorato in ambiente veramente orionino per indigenza e sottosviluppo.
Le sue doti pastorali non rimasero nascoste ai superiori che lo trasferirono poi nella parrocchia, da poco accettata, di Spezzano Albanese di Cosenza, e quindi a Genova, come Parroco dì San Benedetto, la parrocchia annessa al Piccolo Cottolengo di Paverano.
Ultimamente era tornato nella natia Calabria, assumendo la parrocchia di Sant'Antonio di Reggio Calabria, già Santuario votivo e da poco insignito del nuovo titolo.
Qui specialmente tutti ricordano la sua generosità nel ministero pastorale il suo carattere sempre gioviale ed aperto, la semplicità del portamento che gli attirava tanto le anime, specie i piccoli.
Aveva da poco subito una grande prova con la tragica perdita, in seguito a incidente stradale, del Fratello, Sacerdote dei Padri Minimi.
A soli 58 anni, ancora nel pieno delle forze e proteso verso la migliore strutturazione della nuova Parrocchia, veniva colto da attacco peritoneico che, malgrado un pronto intervento chirurgico, quasi improvvisamente lo riportava a Dio il 28 febbraio 1980.
Resta fra noi come esempio di semplicità e umiltà veramente orionine, grande amore al Papa, alla Chiesa e alla sua piccola Congregazione, della quale sempre manifestò di apprezzare soprattutto la modernità aperta ai segni dei tempi e l'indefettibile fedeltà alla Santa Sede.