Data del decesso: 13 Febbraio 1999
Luogo del decesso: Santa Aña (Uruguay)
Luogo di sepoltura:
Sac. DEMARCO Roberto, da Las Piedras (Uruguay), morto a Santa Aña (Uruguay) nel 1999 a 70 anni di età, 51 di Professione e 41 di Sacerdozio.
Da "Atti e Comunicazioni della Curia Generale", n. 198, Gennaio-Aprile 1999:
Sac. Roberto DEMARCO
Passato al Signore il 13 febbraio 1999 in Santa Ana (Dep.to Colonia, Uruguay), a 70 anni di età, 51 di professione religiosa e 41 di sacerdozio.
Nato il 22 luglio 1928 in località Las Piedras, dipartimento Canelones in Uruguay, da famiglia d’emigranti poveri ma laboriosi e credenti. Ultimo di otto fratelli, vive il normale ambiente famigliare, frequentando la scuola e la parrocchia fino al 1941. Passò qualche tempo tra i Salesiani a Manga (Montevideo), e poi seguì Don Orione dopo aver incontrato e chiesto consiglio al Padre Migliore, il 15 aprile 1945. Poco dopo, per continuare gli studi e il discernimento della sua vocazione è inviato a Claypole (Argentina). Completate le medie superiori, ricevuto l’abito religioso dal Padre José Montagna l’11 febbraio 1947, compie l’anno canonico di noviziato e professa per la prima volta l’11 febbraio 1948, nelle mani di Don Carlo Pensa. Frequenta gli studi liceali (1948-51) con l’abilitazione magistrale e il tirocinio in Mar del Plata, come assistente e insegnante (1951-53). Completati i primi due corsi di teologia fece la professione perpetua l’11 febbraio 1954, in Claypole. Fu mandato dai superiori a Tortona (Italia), per completare lo studio della Teologia e del carisma. Fu ordinato sacerdote nella festa dei SS. Pietro e Paolo del 1957, nel santuario della Guardia in Tortona. Dopo l’anno di pastorale presso la Pontificia Università Lateranense in Roma, tornò in patria ed assunse la cura pastorale della Parrocchia di La Floresta e Pueblo Soca (1958-61). A Montevideo, fu direttore del Piccolo Cottolengo (1961-64), direttore e Parroco del “Patronato” (1964-71), viceparroco e vocazionista nella Parrocchia dell’Assunzione (1971-74), Consigliere al Piccolo Cottolengo (1974-77). Durante il periodo della dittatura militare ebbe parte non piccola di sofferenze e sacrifici che ne minarono la salute. Lasciò l’Uruguay per l’Argentina, nella Parrocchia della Divina Provvidenza in Buenos Aires (1977-80). Tornato in patria, fu destinato, data la sua malferma salute, all’assistenza spirituale in La Floresta (1980-82) e al Cottolengo di Montevideo (1982-99), avendo più possibilità di cure e rendendosi utile e disponibile per il bene delle anime e della Chiesa. Fu anche Consigliere e Vicario della Viceprovincia, ed emise il IV Voto di speciale fedeltà al Papa il 9 gennaio 1993, come segno del suo amore alla vocazione e al carisma orionino. Sereno, rispettoso e cordiale, impegnato nei suoi doveri, seppe guardare avanti nelle difficoltà e nelle sofferenze che offriva al Signore come adesione alla sua Volontà nella fedeltà alla scelta religiosa ed orionina fatta.