La visita, inserita nella programmazione della Visita Canonica Provinciale, è stata un’occasione per incontrare i confratelli, conoscere più da vicino il cammino della missione e rinnovare la vicinanza della Congregazione a una presenza di periferia dal significato profondamente carismatico. Zongoene, infatti, rappresenta una delle frontiere missionarie più eloquenti della presenza orionina in Mozambico: una comunità inserita in un contesto rurale, povero, segnato da grandi distanze, da difficoltà materiali e da una forte sete di accompagnamento pastorale.
Il viaggio, di poco più di 200 chilometri, ha richiesto oltre cinque ore a causa delle condizioni della strada. A renderlo ancora più faticoso si è aggiunta la crisi del carburante che il Paese sta vivendo in questi giorni. Si è viaggiato con un occhio alla strada e l’altro all’indicatore del serbatoio, mentre le soste ai distributori si sono rivelate inutili: quasi ovunque mancava il carburante.
Attualmente la Comunità religiosa è composta da P. Claude Pamazi, missionario togolese, Direttore e Parroco; P. Rafael Carlitos Cobre, Vicario; Ch. Aurélio Marcolino Mário, al primo anno di tirocinio; e dal postulante Silva Dava.
Un momento particolarmente significativo della visita è stato il clima familiare con cui la Comunità ha accolto i Superiori. P. Claude Pamazi ha espresso la sua grande soddisfazione per il fatto che i superiori abbiano voluto fermarsi e pernottare nella loro casa, semplice e povera, condividendo concretamente le condizioni ordinarie della missione. Per accoglierli, i confratelli hanno dovuto anche adattarsi, lasciando le proprie camere ai visitatori: un piccolo gesto di sacrificio e di fraternità che ha reso ancora più evidente il valore della familiarità.
La presenza orionina in Mozambico, come si sa, è iniziata il 21 marzo 2003, nella periferia di Maputo, nel quartiere di Bagamoyo, nella Parrocchia Dom Bosco. Successivamente, nel 2008, è nata l’Obra Dom Orione per persone con disabilità, nel quartiere di Zimpeto. Il cammino vocazionale locale e il desiderio di rispondere a nuove necessità ecclesiali e sociali hanno poi aperto la strada alla missione nella diocesi di Xai-Xai, avviata nel 2016, con la creazione della Parrocchia San Luigi Orione, in Zongoene.
Fin dall’inizio, la missione è stata pensata non solo come presenza pastorale, ma anche come seme di promozione umana, attraverso diversi piccoli progetti caritativi, tra cui la promozione dell’accesso all’acqua per le famiglie e il sostegno scolastico ai ragazzi.
Il 4 maggio, pur essendo un lunedì, una buona parte della comunità cristiana della Cappella principale si è radunata per la celebrazione della Santa Messa. È stato un momento semplice e intenso, nel quale la presenza della gente ha manifestato l’affetto verso i religiosi e il desiderio di camminare nella fede.
Nelle note di una visita precedente, Zongoene era stata evocata attraverso l’immagine del faro posto sulla collina, vicino all’oceano: una luce che orienta i navigatori in un punto geografico difficile e insidioso. L’immagine resta particolarmente suggestiva anche oggi. La presenza dei Figli della Divina Provvidenza in questa terra vuole essere proprio questo: un piccolo faro di fede, carità e speranza, acceso in mezzo alla vita concreta del popolo.


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