Il 2 maggio, nella Regione Missionaria del Mozambico, è stata benedetta la nuova Casa di Formazione “Nossa Senhora da Guarda”, situata a Tsalala, nel comune di Matola. La celebrazione è stata presieduta da Mons. Tonito Francisco Xavier Muananoua, Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Maputo, in un clima di profonda gratitudine alla Divina Provvidenza.
All’evento erano presenti il Direttore Generale, P. Tarcisio Vieira; l’Economo Generale, Don Walter Groppello; P. Rodinei Thomazella, Direttore Provinciale della Provincia “Nossa Senhora da Anunciação” — Brasile Sud e Mozambico; P. Denis Zoungrana, Superiore Regionale; i confratelli della Missione, insieme ai chierici, ai novizi, agli aspiranti e ai postulanti, che sono la vera ragione e il cuore di questa nuova Casa.
La vitalità vocazionale della Missione è testimoniata dalla presenza attuale di 35 giovani in cammino formativo: 11 aspiranti nell’anno propedeutico, 17 aspiranti al primo anno di filosofia, 4 aspiranti al secondo anno di filosofia e 3 postulanti al terzo anno di filosofia. Sono loro il volto concreto della speranza che questa Casa desidera custodire e far crescere.
A nome della Comunità e dell’Équipe di Formazione, composta anche da P. Pedro Raimundo Batista Andrade e P. Adrien Koffi, P. Aderito Tomé Alfeu, Direttore della Comunità, ha rivolto un saluto di accoglienza a tutti i presenti. Nel suo intervento ha ricordato che questo giorno si colloca nel cammino celebrativo verso i 25 anni di presenza orionina in Mozambico ed è segnato dall’inaugurazione del nuovo edificio della Casa di Formazione, dalla dedicazione dell’altare e dall’autorizzazione alla conservazione del Santissimo Sacramento.
«In questo giorno così speciale — ha affermato — eleviamo a Dio la nostra lode e il nostro rendimento di grazie. Quest’opera non è soltanto una struttura fisica, ma un segno concreto che i Figli della Divina Provvidenza sono mossi dalla speranza, dalla fede e dall’impegno nella formazione dei futuri servitori del Vangelo nel fuoco della carità in Mozambico. Qui desideriamo formare cuori configurati a Cristo, il Buon Pastore, alla luce del carisma di San Luigi Orione, nostro fondatore».
Nell’omelia, Mons. Tonito Francisco Xavier Muananoua ha collocato la celebrazione nel tempo pasquale, sottolineando il significato ecclesiale e spirituale dell’evento: «Oggi, nello splendore della Pasqua, mentre risuona ancora in noi la gioia della Risurrezione, il Signore ci concede la grazia di vivere un momento singolare: la benedizione e dedicazione della chiesa di questa Casa di Formazione Orionina».
Facendo riferimento alla prima lettura degli Atti degli Apostoli — «Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune» — il Vescovo ha ricordato che questa Casa nasce dalla stessa logica evangelica della comunione e della condivisione. «Questa Casa di Formazione — ha detto — è frutto di questa medesima logica evangelica: è nata dalla generosità di molti cuori che, come i primi cristiani, hanno condiviso beni, tempo e preghiera. In questa inaugurazione celebriamo non soltanto la gratitudine verso i benefattori, ma anche la forza della vita consacrata che qui si rinnova, la sinodalità che ci unisce come Chiesa in cammino e la missione di preparare operai per la messe del Signore».
Il Vescovo ha poi offerto un’immagine particolarmente intensa del significato formativo della nuova Casa: «Il Seminario non è soltanto un edificio, ma un vero altare di preparazione, dove si offre la vita perché, trasformata dalla grazia, diventi pane spezzato e sangue versato a favore della Chiesa e del mondo».
A nome dei giovani in formazione, uno dei seminaristi ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che accompagnano e sostengono il cammino vocazionale della Missione. In modo particolare, ha rivolto parole di riconoscenza alle madrine e ai padrini delle vocazioni «per le preghiere instancabili, per la disponibilità e per tutto ciò che hanno fatto per noi». Ha poi aggiunto: «Speriamo che continuiate ad accompagnarci spiritualmente in questo cammino vocazionale, sostenuto dalle vostre preghiere e dalla generosità che avete dimostrato verso questa missione».
La nuova struttura rappresenta un passo particolarmente significativo per la presenza orionina in Mozambico. Essa nasce come risposta concreta alla crescita vocazionale della Missione e alla necessità di offrire ai giovani in formazione un ambiente più adeguato, sereno e favorevole al loro cammino umano, spirituale, comunitario e pastorale.
La Casa, pensata per accogliere circa 40 o anche 50 seminaristi e una decina di religiosi, è stata realizzata grazie soprattutto al contributo della Provincia “Nossa Senhora da Anunciação” — Brasile Sud e Mozambico —, con la partecipazione di altre realtà della Congregazione. È un’opera nata dalla comunione, dalla generosità condivisa e dal desiderio di sostenere concretamente il futuro della missione orionina in Mozambico.
Fino ad oggi, infatti, i seminaristi vivevano in spazi molto limitati, condividendo pochi ambienti e affrontando le inevitabili difficoltà legate alla mancanza di strutture sufficienti. La nuova Casa rappresenta quindi non solo un miglioramento materiale, ma anche un segno di speranza e di fiducia nel futuro della missione orionina nel Paese.
Il Direttore Generale ha infine affidato la nuova Casa di Formazione in Mozambico alla protezione della Madonna della Guardia e all’intercessione di San Luigi Orione, perché diventi sempre più un luogo di crescita vocazionale, di fraternità e di preparazione di nuovi operai al servizio della Chiesa e dei poveri.


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