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3 Novembre 2023

Milano: Piccolo Cottolengo, 90 anni di carità

Sabato 4 novembre a Milano la famiglia orionina si prepara a festeggiare - testimonianze, musica, storia e video - i 90 anni dalla fondazione del Piccolo Cottolengo, i 70 anni della parrocchia San Benedetto e i 60 della Casa del Giovane Lavoratore.

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Il 4 novembre 1933 don Orione ha pose il primo seme del Piccolo Cottolengo Milanese, al Restocco, con l’approvazione e la benedizione dell’arcivescovo di Milano Ildefonso Schuster. Nato nel nascon­dimento, all’estrema periferia sud-ovest di Milano, in aperta campagna, la nuova istituzione si fece conoscere prima ai contadini delle cascine vicine e poi ad un pubblico sempre più numeroso; ciò è avvenuto quando alcuni giornalisti si accorsero della sua esistenza richiamati dalla notizia di un fulmine che aveva colpito il grosso cedro del cortile, il 3 giugno 1934, ma soprattutto in seguito alle due straordinarie conferenze tenute da don Orione nell’aula magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore: il 19 dicembre 1937 sul tema della “carità” e il 22 gen­naio 1939 col titolo di matrice manzoniana La c’è la Provvidenza.

E la Provvidenza è stata davvero sempre la protagonista ordinaria e straordinaria della crescita e dello sviluppo di questa opera di bene. Ne è un testimone prezioso il diario della Casa, che racconta passo passo i principali eventi, anche quelli più umili e nascosti. Di fronte alle sempre più numerose e urgenti richieste di ricovero di poveri di ogni genere, nacque, infatti, il progetto e la realizzazione nel tem­po dell’attuale edificio, e le attività si sono moltiplicate e diversificate: l’asilo (1934), il primo padiglione femminile (1940), l’oratorio (1940), la Casa del mu­tilato (1948), la parrocchia di San Benedetto (1953), il teatro Orione (1966) e la Casa del giovane lavoratore (1967) fino ai numerosi ammodernamenti e adatta­menti della struttura caritativa negli anni.

Inaugurando la chiesa il 21 marzo 1953 il card. Schuster si era commosso di fronte a questo “miracolo” della Provvidenza e il card. Montini, suo successore, aveva definito la struttura «il transatlantico della carità». Poco dopo la sua elezione al pontificato, il 30 novembre 1963, benedisse in Vaticano la prima pietra della fu­tura Casa del giovane lavoratore, che lui stesso aveva ispirato, affermando che le varie opere di don Orione a Milano «si affermano, crescono, giganteggiano di­nanzi a noi, ma palpitano e risplendono. Uno spirito, cioè, le sorregge, uno spirito che è quello di don Orione, diciamo meglio, quello di Cristo, che ama tutti gli in­digenti, li assiste nelle loro necessità e suscita energie, risorse e mezzi che la carità fa germogliare, quasi con prodigi perenni».

Sabato 4 novembre 2023 la famiglia orionina di Milano si prepara ad una grande festa, per una triplice ricorrenza. Quest’anno infatti ricorrono i 90 anni dalla fondazione del Piccolo Cottolengo, i 70 anni della parrocchia San Benedetto e i 60 della Casa del Giovane Lavoratore.

 Anche Monsignor Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, prenderà parte alla festa.

L’Ecoteatro di via Fezzan, infatti, non ospiterà un convegno, ma la festa e la storia di una grande famiglia. Per ricordare questi compleanni speciali e ripercorrere questa lunga storia, oltre ai video e alle testimonianze, interverrà Don Flavio Peloso, storico e postulatore generale dell’Opera Don Orione.

E perchè la festa sia grande, musica e spettacolo con il Coro delle Stelle, Davì e Michel Diamante.