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21 Dicembre 2023

Italia: Tre nuovi diaconi per la Congregazione, Cristian, Dandy e Henrique

Il giorno dell'Immacolata sono stati ordinati nella Parrocchia di Ognissanti, a Roma, i chierici Cristian Sergiu Andries e Dandy de Asis De La Cruz. Il 16 dicembre nella parrocchia San Pio X di Marghera (VE) il Ch. Henrique Fortes de Almeida Francioni.

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Il giorno 8 dicembre, solennità dell’Immacolata, nella Parrocchia romana di Ognissanti sono stati ordinati diaconi i chierici Cristian Sergiu Andries (Romania) e Dandy de Asis De La Cruz (Filippine). La santa Messa è stata presieduta da Mons. Benoni Ambarus, Vescovo ausiliare della Diocesi di Roma e incaricato della Diaconia della Carità, ed è stata concelebrata dal Direttore generale P. Tarcisio Vieira, e da numerosi altri sacerdoti orionini. Erano presenti i familiari del chierico Cristian, venuti dalla Romania, mentre i familiari del chierico Dandy hanno potuto seguire dalle Filippine la celebrazione, trasmessa via streaming. La presenza numerosa della comunità parrocchiale e il coro di Ognissanti hanno allietato il rito, mentre attorno ai due neo-diaconi si sono stretti anche numerosi compagni di studi e amici.

Nella sua omelia, il Vescovo ordinante prendendo spunto dal vangelo della solennità, l’annunciazione a Maria, ha invitato i due diaconi a donarsi al Signore, fidandosi di Lui e senza farsi scoraggiare dalla consapevolezza della propria piccolezza o fragilità, imparando da Maria, che ha accolto con fede le due grandi notizie dell’angelo: “gioisci, perché Dio è con te” e “da te nascerà il Figlio dell’Altissimo”. È la certezza della presenza di Dio nella loro vita, e la certezza che anche ciò che appare umanamente impossibile è possibile a Dio: “dove ci sono le condizioni umane certe, non è certo che sia opera di Dio; mentre dove tutto si basa sulla fiducia e sull’affidamento a Dio, lì Dio può operare finalmente: non è l’uomo a garantire l’opera di Dio, ma Dio garantisce la sua opera”. E ha concluso la sua omelia consegnando ai diaconi tre compiti. Il primo: “non fate passare una sola giornata della vostra vita senza andare a contattare nel vostro cuore il primo annuncio che riceve Maria: gioisci, perché tu sei pieno di Dio, perché Dio è nella tua vita”. Il secondo: “ogni cosa che sarete chiamati a vivere nel vostro ministero è per dare e mostrare al mondo, con le parole ma soprattutto con la vita, il Figlio di Dio, l’Emanuele Dio con noi; evangelizzare le persone significa aiutarle a incontrare l’Emmanuele”. Il terzo: “cercate sempre nel ministero diaconale le persone che sono nelle Nazaret di oggi, paese piccolo e nascosto, dove ci sono le persone che non contano, i deboli, gli abbandonati: siate l’angelo che annuncia a queste Nazareth esistenziali che Dio è l’Emmanuele, che Dio è con loro”.

Il neo-diacono Cristian è originario di Roman (Romania); nel 2020 è arrivato in Italia per gli studi di teologia a Roma e, da qualche mese presta il suo servizio alla Comunità parrocchiale di Roma-Ognissanti.

Il neo-diacono Dandy è originario di Pambujan Northen Samar (Filippine); nel 2018 è arrivato in Italia per il tirocinio a Messina; nel 2020 è andato al teologico a Roma per gli studi di teologia. Risiede ancora all’Istituto Teologico.

 

Nel pomeriggio di sabato 16 dicembre nella parrocchia di San Pio X di Marghera si è svolta la celebrazione per l’ordinazione diaconale del chierico Henrique Fortes de Almeida Francioni. La santa Messa è stata presieduta dal Patriarca di Venezia Mons. Francesco Moraglia e concelebrata dal Direttore generale P. Tarcisio Vieira, dal Superiore della Provincia del Brasile Nord P. Josumar Dos Santos e da numerosi sacerdoti orionini. L’intera comunità parrocchiale con tanti giovani si è stretta con gioia attorno al neo-diacono, con loro anche la mamma e la zia di Henrique giunte dal Brasile, mentre il resto della famiglia ha potuto seguire la celebrazione via streaming.

Nell’omelia il Patriarca di Venezia, facendo riferimento alle Letture del giorno, ha messo in evidenza il tema della gioia e rivolgendosi direttamente ad Henrique ha detto: «La gioia accompagni in modo particolare non solo la tua ordinazione diaconale ma sia il timbro, il sigillo della tua vita di membro della famiglia fondata da Don Luigi Orione». «San Luigi Orione, ci ricorda che la gioia è nell’appartenere al Signore - ha aggiunto Mons. Moraglia - e si appartiene al Signore quando si costruisce la propria vita in Lui. Il motivo della gioia cristiana è appartenere a Lui, è sapere che siamo in Lui, siamo con Lui e siamo per Lui: solo così potrai realizzare il programma di Don Orione e di San Pio X, “Instaurare Omnia in Christo”».

Il neo-diacono Henrique è originario di Niteroi (Brasile); nel 2020 è arrivato in Italia per gli studi di teologia a Roma e, da qualche mese, ha iniziato la licenza in Teologia Pastorale con specializzazione in Liturgia, a Padova.

 

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