A Napoli prende ufficialmente il via INsu-LINE, un’iniziativa di ampio respiro che vede protagonista il Centro Don Orione, impegnato in prima linea nel promuovere il benessere dei ragazzi e delle famiglie del centro storico. Sviluppato all'interno dell'Ecosistema dell’Innovazione DARE – Digital Lifelong Prevention, il progetto nasce dalla collaborazione tra il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università Federico II, la cooperativa sociale Il Tulipano e il Centro stesso, con l'obiettivo di sperimentare modelli innovativi per la salute e l'inclusione.
La "Palestra per l’autonomia": imparare nei contesti reali
Il cuore pulsante di INsu-LINE è la “Palestra per l’autonomia”, un modello educativo esperienziale pensato per lo sviluppo di competenze fondamentali nella vita quotidiana. Attraverso attività laboratoriali concrete, i partecipanti si mettono alla prova nella cura di sé, nella cucina e nell'orientamento sociale, imparando ad esempio a gestire la spesa nei negozi del quartiere. Questo percorso non coinvolge solo le persone con disabilità, ma include attivamente anche familiari e caregiver, puntando a migliorare la qualità della vita dell'intera comunità territoriale.
Supporto alle famiglie e benessere digitale
Il progetto riconosce il ruolo cruciale dei caregiver, dedicando loro spazi specifici di formazione e sollievo. Tra le attività previste figurano:
- Salute Digitale per l’autonomia: un modulo formativo per supportare i familiari nelle sfide tecnologiche moderne.
- Benessere e tempo libero: momenti di svago e cura fisica, come sessioni di pilates e visite culturali presso Città della Scienza e il Circolo Ilva di Bagnoli.
Cultura e lavoro: i giovani come guide del patrimonio napoletano
Un aspetto particolarmente innovativo riguarda il welfare culturale. Grazie al modello "Tulipano Art Friendly", i giovani del semiconvitto riceveranno una formazione specifica come addetti all’accoglienza e guide turistiche. Questo percorso si concretizzerà nella valorizzazione della Chiesa di Santa Maria di Donnalbina, che diventerà un luogo di fruizione per cittadini e turisti, aprendo concrete opportunità di inserimento lavorativo per persone con disabilità nella filiera culturale.
Un presidio di prossimità nel cuore di Napoli
INsu-LINE trasforma il Centro Don Orione in una vera e propria "antenna territoriale", capace di intercettare i bisogni delle persone più fragili in continuità con il carisma del suo Fondatore. Grazie all'impegno degli operatori anche in orari pomeridiani ed extra-attività, la struttura si conferma un presidio di prossimità fondamentale per le famiglie del centro storico, offrendo azioni strutturate per la realizzazione del progetto di vita di ogni partecipante.

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