«I chierici, nella nostra famiglia religiosa fondata da un chierico, hanno un importante ruolo da svolgere, non solo perché sono la speranza della Congregazione e ne preparano l’avvenire, ma per il contributo che, anche nel periodo di formazione iniziale, essi possono dare alla vita e all’apostolato della Congregazione, col loro entusiasmo giovanile e col loro prodigarsi generoso». L'entusiasmo dei giovani citato nelle Costituzioni Fdp (cf. Cost FDP, art.56), da qualche mese a questa parte sta caratterizzando anche la vita della Curia generale, dove sono arrivati dieci chierici provenienti da India (5), Kenya (1), Filippine (1), Costa d'Avorio (1) Benin (1), Madagascar (1).
I giovani religiosi si trovano in Italia principalmente per imparare la lingua, poi otto di loro inizieranno il primo anno di Tirocinio in alcune comunità della Provincia Italiana mentre gli altri due sono al secondo anno di Tirocinio.
I due anni di Tirocinio sono una tappa importante nella vita di un giovane religioso perché si entra in contatto diretto con la vita della Congregazione, facendo sia esperienza di vita di comunità religiosa sia esperienza dell'apostolato della Congregazione e quindi di come il carisma viene incarnato nelle varie opere. Questa esperienza di natura umana, spirituale e religiosa è inoltre significativa per il discernimento vocazionale che ciascuno realizza nell'ambito di questo percorso.
