Sito ufficiale della Piccola Opera della Divina Provvidenza.

News

16 Ottobre 2023

Costa d'Avorio: "Missione Compiuta!"

È stata una giornata storica, ricca di tante emozioni quella che l'intera comunità della parrocchia di Saint Pierre Clever a Bonoua ha vissuto ieri, 15 ottobre 2023, insieme alla Congregazione di Don Orione.

image

"Missione compiuta!". Sono state queste le prime parole espresse dal Direttore generale al termine della solenne celebrazione che ha visto la Congregazione del Figli della Divina Provvidenza consegnare la Parrocchia Saint Pierre Claver di Bonoua al clero diocesano.

«Non so bene come interpretare i sentimenti che ho nel mio cuore in questo momento – ha detto P. Vieira -. È qualcosa di grandioso che sta accadendo e che noi stiamo vivendo in questo momento. Guardano i vostri occhi questa mattina, ho capito che anche voi non riuscite a capire bene e a interpretare questo momento. Abbiamo sentimenti un po' contrastanti. C'è gioia e ringraziamento al Signore, ma c'è anche un po' di nostalgia, un po' di tristezza. Qualcuno dei miei confratelli mi ha detto: "Non sembra vero", "Forse è troppo presto. Forse dovevamo aspettare ancora 10 anni", ma anche se aspettassimo 10 anni non saremmo mai preparati per questo momento. Ma la Congregazione deve dire un grande grazie a Mons. Raymond Ahoua per averci dato questa opportunità, partire a testa alta dalla porta principale per una nuova missione».

La Congregazione, infatti, dopo cinquantadue anni, ha lasciato la parrocchia Saint Pierre Clever, culla della presenza orionina in Africa. «Accade come nel Vangelo – ha affermato poi P. Vieira -: il seminatore ha seminato un piccolo seme, un granello di senape che è cresciuto ed è diventato un grande albero. È stato così nel 1971. P. Mugnai, insieme a padre Collina, ha cominciato a seminare un piccolo seme. Questo seme è diventato un albero che si è esteso verso Bonoua, verso la Costa d'Avorio, e verso altre nazioni del continente africano».

Anche il vicepresidente del Consiglio pastorale, rivolgendosi ai religiosi orionini, ha ricordato come e quanto questo "piccolo seme" sia cresciuto in terra africana: «In mezzo secolo avete seminato tanto e bene:

  • Avete seminato la Parola di Dio e i frutti che ne derivano sono stati: 67 Sacerdoti tra cui un Vescovo nella persona del nostro Padre Vescovo Raymond Ahoua qui presente e 23 suore; tutti provenienti dalla parrocchia di Saint Pierre Claver di Bonoua e dalle parrocchie nate da Saint Pierre Claver.
  • Avete seminato la pastorale locale su tutta l'estensione del perimetro parrocchiale che copriva da Assinie ad Aboisso comoé via Motobé e ci sono sette parrocchie e più di quindici Cappelle installate.
  • Avete seminato spiritualità e il Santuario Notre Dame de la Garde, rinomato a livello internazionale, ne è testimonianza.
  • Avete seminato l'amore del prossimo che incarna il carisma del vostro Santo Fondatore, cioè la Carità, ed è nato il Centro Don Orione per persone con disabilità.
  • Avete gettato il seme della formazione: il Centro Tecnico Bonoua, il Noviziato e le scuole costruite lo illustrano perfettamente.

Reverendo Padre Tarcisio Vieira, queste opere testimoniano la vostra Congregazione e la parrocchia di Saint Pierre Claver così come tutto il popolo abouré non può che dirvi grazie».

Tante altre parole di ringraziamento reciproco si sono susseguite tra i presenti in questa giornata di congedo della comunità religiosa orionina, trasferitasi ormai nella nuova parrocchia “Marie, Mère de la Divine Providence”, nella periferia della stessa Bonoua.

Domenica 22 ottobre il vescovo Mons. Raymond Ahoua, consegnerà ufficialmente la nuova parrocchia all'Opera Don Orione.

Nel ripercorrere le diverse tappe che hanno portato la Congregazione a prendere la decisione di riconsegnare la parrocchia Saint Pierre Clever alla diocesi per seguirne una nuova, il Direttore generale p. Tarcisio Vieira aveva comunicato ai confratelli: «Andare nella nuova parrocchia significa morire un po'; è sempre un rischio che si prende, ma è anche un salto di fiducia. Questa partenza apre ad un'altra prospettiva che offre nuove possibilità per inculturare il nostro carisma. Ci renderà forse più creativi nella fedeltà carismatica anche se saremo costretti a ricominciare tutto». Poi, ripensando alla giornata di festa da poco conclusa e alle sfide che riserverà il futuro, ha proseguito: «Rimangono profetiche e perenni le parole di Don Angelo Mugnai riportate nel suo diario missionario: “Dal 1971, la domenica, missionari e popolazione, formavano un’unica famiglia in festa e che festa! Noi con tanta voglia di fare, la gente con tanta voglia di seguirci e tutti uniti per la gloria di Dio. (…) La Missione affidata a noi sacerdoti di Don Orione si avviava ad entrare profondamente nel cuore di quella gente. Impararono presto a conoscere lo spirito che ci animava; mentre portavamo avanti l’attività della pastorale corrente, non mancavamo mai di visitare assiduamente e nei cortili e nei quartieri, gli ammalati e gli anziani. Il nostro operato di sacerdoti, spronati dal carisma del nostro Fondatore, fu per quella gente, una vera rivoluzione”.

Che sia così anche nella nuova parrocchia. Di Saint Pierre Claver, sorgente storica e carismatica della nostra famiglia africana, diremo: Là, a Saint Pierre Claver, sono nati tutti i religiosi africani!».

FDP

Galleria fotografica

© Le immagini potrebbero essere soggette a copyright