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21 Novembre 2024

Conclusione dell'Anno Mariano Orionino 2024

Presentiamo di seguito notizie e immagini che ci sono state inviate da alcune realtà orionine, in occasione della chiusura dell'Anno Mariano Orionino

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India - Il 19 novembre 2024, la Delegazione indiana della Famiglia di Don Orione si è riunita per celebrare una pietra miliare di profondo significato spirituale: il 100° anniversario della consacrazione di San Luigi Orione dell'intera congregazione a Madre Maria, Mater Dei. Questo momento storico è stato un momento di gratitudine, di riflessione e di rinnovato impegno verso il carisma di San Luigi Orione.
La giornata è iniziata con una solenne Santa Eucaristia, presieduta da p. Sunil, con la partecipazione di una vibrante assemblea di fedeli. Nella sua omelia p. Sunil ha sottolineato le virtù dell'umiltà, del servizio e della fiducia in Dio esemplificate da San Giuseppe e San Luigi Orione, invitando la congregazione a emulare queste virtù nella loro vita quotidiana.
Un momento fondamentale della celebrazione è stata l'adesione formale dei membri del Movimento Laicale Orionino (MLO) alla Famiglia Carismatica Orionina. È stato un momento di immensa gioia e significato, in quanto i laici hanno compiuto un passo coraggioso per impegnarsi pubblicamente a vivere il carisma di San Luigi Orione nella loro vita quotidiana. Il MLO, che ha visto una notevole crescita nell'ultimo anno, incarna lo spirito di collaborazione tra religiosi e laici nella costruzione del Regno di Dio. I membri principali dell'OLM che hanno dato la loro adesione sono: le signore Sharon e Benzy, rispettivamente coordinatrice e vicecoordinatrice, il sig. James - Tesoriere, la sig.na Anthu Mary -segretaria, il sig. Prithish – consigliere.
Questi leader, dedicandosi alla missione di amore e servizio, sono diventati tedofori del carisma orionino, ispirando altri a seguire il loro esempio. L'impegno del MLO dimostra che i laici svolgono un ruolo essenziale nella missione della Chiesa e della Congregazione. La loro dedizione al servizio dei poveri, degli emarginati e dei bisognosi riflette il cuore del carisma affidato a San Luigi Orione.
In un momento profondamente simbolico, la Delegazione indiana ha consacrato sei realtà chiave della propria missione a Maria, Mater Dei, come atto di fiducia nella sua guida e intercessione. Queste realtà rappresentano le aree centrali di servizio e di evangelizzazione della Delegazione: 1. Daya Niketan - Fornisce assistenza ed educazione a bambini con bisogni speciali; 2. Centri di istruzione e programmi di alimentazione Don Orione - Offrono istruzione e nutrimento ai bambini svantaggiati; 3. Progetto Thayi - per l'emancipazione delle donne attraverso programmi di formazione e di sostentamento; 4. Parrocchie della missione - Rafforzare l'attività pastorale della Chiesa; 5. Nuove missioni - Espansione della presenza della Congregazione in nuove regioni; 6. Movimento Laicale Orionino (MLO) - Un laicato dinamico e impegnato che vive il carisma orionino.
Questa consacrazione è stata una riaffermazione dell'impegno della delegazione a servire sotto la cura materna di Madre Maria, seguendo l'esempio dato da San Luigi Orione un secolo fa.
La celebrazione ha segnato anche il culmine dell'Anno Mariano Orionino, l'anniversario del Centro Didattico Don Orione e la Messa mensile di San Giuseppe. Questi eventi hanno ricordato la provvidenza di Dio e la missione della congregazione di diffondere l'amore di Cristo attraverso un servizio umile. La partecipazione di numerosi fedeli ha aggiunto vivacità e unità alla celebrazione. I fedeli si sono uniti in preghiere, canti e riflessioni, riaffermando il loro impegno collettivo a vivere il Vangelo attraverso atti di amore e servizio.

Tortona - Dedicazione e consacrazione della Cripta del Santuario orionino. Alla presenza di numerosi sacerdoti orionini e diocesani, del questore, del prefetto, di molte distinte autorità civili e militari della Provincia e della Città, di tanti fedeli, amici, benefattori e parrocchiani con bambini e ragazzi, il vescovo mons. Guido Marini ha presieduto il solenne rito della dedicazione e della consacrazione dell’altare della Cripta del Santuario Madonna della Guardia di Tortona. La solenne liturgia è stata ricca di simboli che hanno rimarcato l’importanza e il significato di dedicare e consacrare un Tempio al Signore. Il vescovo nell’omelia ha evidenziato tutti i simboli: “presenza in ognuno di Dio stesso” e ricordando che il Tempio di Dio deve “suscitare in noi un orecchio proteso all’ascolto e uno sguardo che si orienta con meraviglia a contemplare”.  Prima della benedizione finale sono stati rivolti due saluti, il primo da parte del Direttore generale padre Tarcisio Vieria che ha sottolineato come questa celebrazione sia stata “solenne e nelle stesso elevazione grande a Dio” e da parte del rettore e parroco don Renzo Vanoi che ha ringraziato di cuore i presenti evidenziando come questo Tempio, sede della Parrocchia di San Bernardino, nella sua ristrutturazione abbia acquisito una sua vera e propria identità nello stile artistico e nel suo contenuto ricordando a tutti che “le pietre vive, siamo tutti noi che vi abitiamo e che lo frequenteremo come Comunità viva e unita”.

 Anyama - Costa d’Avorio. Nel corso della celebrazione per la solennità di Maria Madre della Divina Provvidenza e la conclusione dell’Anno Mariano Orionino nello Scolasticato sono stati istituiti i ministeri del Lettorato e dell'Accolitato. La Messa è stata presieduta da p.Basile AKA, direttore della provincia religiosa Notre-Dame d'Afrique (Costa D’Avorio, Burkina Faso, Marocco), alla presenza di tutto il suo consiglio e dei padri della comunità. Nella sua omelia il p. Aka ha sottolineato come la Vergine Maria sia il canale attraverso il quale riceviamo le grazie di Dio, invitando i presenti ad essere come figli di Maria e della Divina Provvidenza. Tre religiosi sono stati nominati lettori e quattro (4) accoliti.

Benin - La Visita Canonica Generale dei consiglieri generali Don Fernando Fornerod e don Fausto Franceschi si è conclusa a Glazouè dove hanno celebrato anche la chiusura dell’Anno Mariano Orionino con la partecipazione dei membri di tutte le comunità del Benin. «È stato un momento molto speciale e un’occasione - dice don Franceschi - per rendere grazie a Dio di quanto si è fatto e si farà nel Paese e per chiedere alla Madonna di fecondare tutte le iniziative e lo stile di don Orione nel Benin».

 

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