Il Centro Medico Don Orione, si trova nella parte nord di Ouagadougou, in Burkina Faso ed è stato inaugurato ufficialmente nel 2006. Inizialmente, erano stati allestiti solo il reparto di Kinesia e l’officina Ortopedica, ma nel corso degli anni si sono aggiunti altri servizi, come l’infermeria, l’oftalmologia, il laboratorio di analisi, l’ecografia, la cardiologia, l’otorinolaringoiatria e presto una sala operatoria.
Inoltre, il Centro dispone anche di un Cottelengo per bambini con disabilità e di un villaggio di accoglienza per ospitare i pazienti che arrivano da lontano per le cure, soprattutto riabilitative.
«Come molti sapranno una buona parte del Paese è occupata dai ribelli, che hanno indotto moltissime persone a spostarsi dai villaggi e dalle zone più isolate o periferiche verso i grandi centri abitati. Così anche nella nostra zona – riferiscono i religiosi orionini - affluiscono tante persone che hanno dovuto lasciare i loro villaggi, spesso perdendo tutto».
In quest'area non ci sono strutture ospedaliere statali, ma solo tre centri medici confessionali: “ l’Hopital Shiphra” (protestante), “l’Hopital Paul VI”( della diocesi di Ouagadougou) e il nostro Centro Don Orione.
«Con il suo servizio medico e infermieristico, il laboratorio d’analisi e una piccola farmacia - riferisce il responsabile della struttura -, il Centro è diventato in questi anni un punto di riferimento importante, soprattutto per le tariffe che si cerca di tenere contenute il più possibile».
Nel laboratorio analisi lavorano attualmente Fr. Stanislas Poda, religioso orionino e tecnico di laboratorio, coadiuvato da Modeste Somda, anche lui tecnico di laboratorio e neo diplomato.
Nel corso del 2023, 10.093 pazienti si sono rivolti al laboratorio d’analisi del Centro medico Don Orione; solo tra settembre e novembre, durante un’epidemia di “Dengue” e di malaria, gli utenti sono stati 5600.
«Considerando il bacino di utenza che usufruisce dei nostri servizi – aggiunge infine il responsabile della struttura -, abbiamo bisogno di incrementare le nostre apparecchiature. Nello specifico l'analizzatore ematologico del laboratorio analisi si è rivelato troppo piccolo rispetto alle attuali esigenze, in vista anche del servizio di chirurgia, per il quale abbiamo ottenuto l’autorizzazione, e che speriamo di aprire nel corso dell’anno. Stiamo quindi cercando qualcuno che possa darci una mano nell'acquisto di un nuovo analizzatore ematologico, così da poter aiutare le tante persone che per curarsi, si rivolgono al nostro Centro medico»
