Le consacrate dell’Istituto Secolare Orionino (ISO) nel corso del mese di gennaio hanno vissuto a Brasilia giorni intensi di grazia, silenzio fecondo e profonda comunione durante gli Esercizi Spirituali, che hanno inaugurato il nuovo anno formativo e spirituale dell’Istituto. Guidato dal tema “Vocazione umana cristiana”, il ritiro ha offerto un tempo prezioso per tornare all’essenziale della consacrazione secolare: la chiamata di Dio che prende forma nella storia concreta, nella quotidianità, nelle relazioni e nel servizio discreto al Regno.
Illuminate dal Vangelo, dalla spiritualità orionina e dal Magistero della Chiesa – ricordando con affetto il compianto Papa Francesco, che amava ripetere che “dove ci sono persone consacrate, c’è gioia” – le partecipanti sono state invitate a riscoprire il significato profondo del proprio “sì”.
Le giornate sono state ritmate dalla preghiera, dall’ascolto della Parola, dalla riflessione personale e dalla condivisione fraterna, rafforzando i vincoli di comunione e rinnovando l’identità secolare consacrata nel cuore del mondo. La fraternità sperimentata ha messo ancora una volta in luce la bellezza del carisma orionina: un carisma di carità, vicinanza, speranza e fiducia illimitata nella Divina Provvidenza.
Nel concludere il Ritiro 2026, le consacrate hanno levato il loro rendimento di grazie a Dio per tutto ciò che è stato vissuto e pregato, affidando in modo particolare all’intercessione di San Luigi Orione la salute e la pace di quanti, per diversi motivi, non hanno potuto essere presenti.
Il Signore rinnovi in ogni cuore il fervore della vocazione, la gioia della consacrazione e la fedeltà quotidiana alla missione.

