Carissimi Confratelli,
Figli della Divina Provvidenza,
e tutti gli altri membri della Famiglia Carismatica Orionina,
nel 2026 ricorrono i cento anni dalla benedizione e dalla posa della prima pietra del Santuario della Madonna della Guardia di Tortona, voluto da San Luigi Orione e profondamente legato alla storia della città e della nostra Congregazione.
Come ben sappiamo, il Santuario nacque da un voto che Don Orione fece, insieme alla popolazione del rione San Bernardino, il 29 agosto 1918, invocando per intercessione della Madonna la fine della guerra, la pace e il ritorno dei combattenti. Otto anni dopo, il 23 ottobre 1926, il cardinale Carlo Perosi benedisse e pose solennemente la prima pietra.
Quella pietra aveva un significato particolare: era un mattone della Porta Santa della Basilica di San Pietro, benedetto da Leone XIII nel Giubileo del 1900 e rimosso in occasione dell’apertura della Porta Santa per il Giubileo del 1925. Don Orione volle che proprio quel mattone diventasse la prima pietra del nuovo Santuario.
Ma ancora più significativo è quanto venne scritto nella pergamena collocata nel cuore della prima pietra: il Santuario doveva sorgere “affinché là dove il fervore della pietà religiosa si era raffreddato, si riaccenda, per intercessione della Vergine Madre di Dio, la cristiana carità”. A distanza di cento anni, queste parole conservano tutta la loro forza.
Per ricordare questo anniversario, sabato 24 ottobre 2026 si terrà a Tortona una giornata celebrativa dal titolo “La Madonna della Guardia da 100 anni a Tortona”.
Alle ore 10.30, presso il Teatro Civico di Tortona, avrà luogo il Convegno, con interventi dedicati alla storia, all’architettura e al significato ecclesiale e mariano del Santuario. Nel pomeriggio, alle ore 15.00, sarà proposta una visita guidata al Santuario e, alle ore 17.00, la giornata si concluderà con la Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Marco Tasca, Arcivescovo di Genova.
Sono lieto, pertanto, di rivolgere un cordiale invito a tutti gli orionini – religiosi, suore, consacrate secolari, laici del Movimento Laicale e amici – a partecipare a questo appuntamento. Sarà un’occasione per fare memoria riconoscente di quanto Don Orione e la gente di Tortona seppero realizzare insieme. L’edificazione del Santuario fu, in qualche modo, anche simbolo dell’edificazione della Congregazione: un’opera nata da un atto di fede, nella povertà di mezzi e di persone, portata avanti con le “maniche rimboccate”, tra mattoni e Ave Maria, con un orizzonte insieme religioso e civile. Celebrare questo centenario significa, quindi, anche riscoprire il significato che il Santuario della Madonna della Guardia conserva oggi per la città, per la Congregazione e per i pellegrini che continuano a frequentarlo.
Con la speranza di ritrovarci a Tortona per vivere insieme questo significativo anniversario, vi saluto fraternamente.
P. Tarcisio Vieira
Direttore Generale

Galleria fotografica