Buenos Aires, Argentina, 3-4 luglio 2026. La Segreteria Operativa del CIOC per l'America Latina, nelle aree di lingua spagnola e portoghese, si è riunita a Buenos Aires per proseguire i preparativi del Convegno Internazionale delle Opere di Carità (CIOC Italia 2026), che si terrà dal 19 al 23 ottobre 2026 a Montebello della Battaglia, in Italia.
Hanno partecipato all'incontro padre Fernando Fornerod, del Consiglio Generale; padre Edson de Oliveira da Silva (Brasile Nord); padre Aníbal Quevedo e i professori Juan Javier Vignola e Patricia Sánchez (Argentina, Paraguay e Uruguay); l'amministratore Diogo Azevedo (Brasile Sud); i professori Juan de Dios Matus Hernández e Luis Ortega Núñez; e l'ingegnere Cristian Glenz (Cile).
L'incontro è iniziato con una catechesi offerta da padre Fernando Fornerod ha parlato della categoria dello "stato di carità", espressione che identifica la trasformazione operata da Cristo in coloro che si lasciano rinnovare dalla sua presenza. Don Orione ha sognato una Congregazione composta da uomini e donne trasformati in apostoli della carità, capaci di rendere visibile la maternità della Chiesa tra i poveri. Questa riflessione ha delineato l'orizzonte spirituale dell'intero incontro ed è servita a ricordare che il CIOC si propone di essere, prima di tutto, un'esperienza di rinnovamento del cuore, piuttosto che un semplice congresso di formazione.
Le discussioni hanno permesso di fare il punto sull'andamento delle iscrizioni, che hanno già superato le 60 persone provenienti da oltre 17 Paesi, segno del crescente interesse che questo percorso sta suscitando nelle diverse realtà della Congregazione.
È stato inoltre esaminato lo sviluppo dei workshop, in cui i partecipanti saranno formati in competenze tecniche e carismatiche per rispondere alle sfide attuali dell'apostolato della carità. Nell'ambito della carità educativa, il Congresso promuoverà l'attuazione del nuovo Patto Educativo Orionino. Nel contesto del lavoro di assistenza sociale, il Congresso offrirà strumenti per abitare le nuove frontiere della povertà con creatività evangelica, testimoniando la profezia della carità. Entrambi i percorsi convergono sullo stesso sogno: compiere i primi passi verso la Rete Internazionale della Carità Orionina, rafforzando la comunione e la collaborazione tra le opere in tutto il mondo.
La Segreteria Operativa ha inoltre approfondito il nuovo itinerario carismatico che i partecipanti vivranno a Pontecurone e Tortona, dove visiteranno i luoghi legati a San Luigi Orione. Non si tratterà di una semplice visita storica, ma di un pellegrinaggio volto a riscoprire le fonti del carisma e a lasciarsi coinvolgere nuovamente dalla passione apostolica del Fondatore.
Sono stati inoltre esaminati gli aspetti organizzativi, le dinamiche di lavoro, la logistica e i servizi di traduzione, elementi essenziali affinché il Convegno sia un vero spazio di incontro tra le diverse culture presenti nella Congregazione. L'incontro di Buenos Aires prosegue il lavoro iniziato a Santiago del Cile lo scorso febbraio e si unisce ai numerosi incontri virtuali che si stanno svolgendo in Europa, Africa, Asia e nelle Americhe. A poco a poco, l'intera Congregazione si sta incamminando verso il CIOC.
Più che un semplice evento internazionale, il CIOC Italia 2026 si propone come un tempo di grazia per riscoprire l'apostolato della carità, cuore pulsante del carisma orionino, e per rinnovare la missione che San Luigi Orione affidò ai suoi figli e alle sue figlie. Pertanto, tutte le comunità, le opere e i membri della Famiglia Carismatica Orionina sono invitati ad accompagnare questo cammino con la preghiera, lo studio e l'impegno apostolico, affinché il Congresso porti frutto nella comunione, nella creatività missionaria e in una rinnovata passione per il servizio a Cristo nei più poveri tra i poveri.


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