A poco più di un mese dai sismi che in Venezuela hanno colpito la regione di La Guaira, la Parrocchia orionina “Nuestra Señora de La Candelaria” di Caraballeda, supportata dall'Opera Don Orione, continua a essere un segno concreto di carità e di speranza per la popolazione colpita.
In mezzo alla sofferenza, la comunità orionina ha saputo promuovere una rete di solidarietà semplice, immediata e organizzata, coinvolgendo religiosi, laici, volontari e parrocchiani nel servizio alle famiglie più provate. La Parrocchia, anche grazie al sostegno delle realtà orionine di tutto il mondo, è diventata un punto di riferimento per l’accoglienza, la raccolta e la distribuzione degli aiuti, mostrando una carità orionina concreta, vicina alla gente e capace di rispondere ai bisogni più urgenti.
I religiosi orionini hanno stabilito un piano di emergenza completo che include assistenza medica specialistica, supporto psicologico e la distribuzione di oltre otto tonnellate di beni di prima necessità. Particolare attenzione è rivolta alla tutela dei minori attraverso attività educative e ricreative presso la Scuola “Mamá Carolina”, oltre alla gestione di tende umanitarie nella zona più colpita. Fondamentale è anche il ruolo del sostegno spirituale, con celebrazioni quotidiane in memoria delle vittime e l'accoglienza dei familiari dei defunti. Attraverso l'uso di una piattaforma digitale per il monitoraggio degli aiuti, la comunità orionina ha garantito trasparenza ed efficienza nel servire centinaia di persone bisognose.
Ad oggi le aree di intervento e i dati ad esse relativi posso essere così sintetizzati:
- Assistenza Sanitaria e Supporto Psicologico
Il supporto medico è stato una priorità assoluta, gestito sia presso l'ambulatorio parrocchiale che in strutture di emergenza.
- Popolazione servita: In totale, 668 persone hanno ricevuto assistenza medica.
- Specialità mediche: Gli interventi principali hanno riguardato la medicina generale (231 pazienti), la psicologia (147), la medicina interna (126) e la fisioterapia (82).
- Assistenza quotidiana: Durante le prime due settimane, il dispensario ha curato una media di 30 pazienti al giorno, mentre un'area dedicata ne ha assistiti circa 25 giornalieri. Nella "Zona Zero", un riparo per i feriti ha garantito cure a 60 persone quotidianamente.
- Donazioni mediche: Sono stati distribuiti 677 farmaci e 500 forniture mediche.
- Distribuzione di Beni di Prima Necessità
L'ondata di solidarietà ha permesso di gestire un imponente flusso di aiuti alimentari e igienici, monitorati dal 13 luglio tramite un nuovo sistema digitale.
- Alimenti: Sono state distribuite oltre 8 tonnellate di cibo. Fino all'11 luglio erano stati registrati 1.300 kit alimentari, a cui si sono aggiunte 649 consegne nelle settimane successive.
- Idratazione: La parrocchia ha distribuito oltre 5.000 litri d'acqua (più di 1.500 confezioni totali) e circa 929 unità di elettroliti.
- Igiene e Logistica: Oltre 300 kit per l'igiene personale sono stati consegnati per garantire la dignità dei colpiti. Inoltre, una tenda umanitaria ha fornito cibo e bevande a 200 persone al giorno, tra soccorritori e vittime.
- Tutela dell'Infanzia e Resilienza
Per fornire una risposta immediata, efficace e sistematica ai bambini e agli studenti colpiti dal terremoto, la Scuola Mamá Carolina è uno spazio che promuove la resilienza e la ricostruzione a livello personale, familiare e comunitario.
- Istruzione e supporto: 60 bambini (tra i 4 e i 12 anni) sono assistiti attivamente da 6 insegnanti professionisti e 14 giovani del Gruppo Giovanile di Manantial (della Pastorale Giovanile della parrocchia di Nostra Signora della Candelaria) che si sono attivamente uniti a questo progetto. Questi giovani svolgono un ruolo chiave come insegnanti di supporto, fornendo un sostegno diretto e personalizzato agli insegnanti, facilitando la gestione delle attività e offrendo attenzione individuale ai bambini che necessitano di maggiore supporto o assistenza con i compiti.
- Attività ricreative: In occasioni speciali come la Giornata dei Bambini, fino a 250 minori hanno partecipato a momenti di gioco e distribuzione di giocattoli e bibite.
- Sostegno Spirituale e Comunitario
La dimensione spirituale ha rappresentato un pilastro per l'elaborazione del lutto e la speranza della comunità.
- Partecipazione religiosa: Circa 9.000 persone ogni mese partecipano alle Messe celebrate due volte al giorno. Ogni celebrazione vede mediamente 300 partecipanti.
- Riti funebri: La comunità accompagna quotidianamente la presentazione delle ceneri di 15-20 vittime. Sono stati celebrati 35 riti di suffragio nella Zona Zero e 150 presso l'obitorio da campo di Bolipuertos.
«A un mese dai terremoti che hanno colpito la nostra regione di La Guaira - afferma p. Miguel Angel Bombin, superiore della Vice Provincia “Nostra Signora del Pilar” - la Parrocchia di Nostra Signora della Candelaria, guidata dal carisma dell'Opera di Don Orione, esprime la sua più profonda e sincera gratitudine a tutte le organizzazioni e istituzioni religiose e laicali che, con la loro sconfinata generosità e le loro tempestive donazioni, sono state il volto vivente della Provvidenza. Grazie al loro prezioso sostegno e all'instancabile lavoro della nostra Comunità Orionina del Venezuela, siamo stati in grado di portare speranza, sollievo e conforto umanitario a ogni famiglia colpita in questo momento difficile».

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