Vent’anni di attività, di successi sul tatami e di crescita personale, ma soprattutto vent’anni dedicati all’inclusione sportiva, sociale e interculturale. Con una cerimonia particolarmente significativa, l’ASD Toukon ha celebrato la conclusione del corso di karate e, al tempo stesso, il ventesimo anniversario della propria fondazione.
La scelta del Centro Don Orione come sede dell’evento non è stata casuale. Per il terzo anno consecutivo, infatti, il Toukon ha deciso di portare le proprie iniziative oltre i tradizionali spazi sportivi, incontrando il territorio e le sue realtà sociali. Una scelta che testimonia la volontà di promuovere concretamente i valori dell’uguaglianza, della cittadinanza attiva e della sussidiarietà.
La cerimonia si è aperta con la lettura del capitolo “Uno sport per tutti”, scritto dal maestro Luca Nicosanti all’interno dell’opera collettiva Autismo Sport Inclusione (Luni Editrice), dedicata al tema dell’inclusione attraverso la pratica sportiva. Un momento intenso che ha voluto rendere omaggio alle famiglie degli atleti e alla figura di San Luigi Orione, richiamando i principi che da sempre guidano l’attività dell’associazione.
Il Toukon interpreta infatti lo sport come uno strumento di crescita umana prima ancora che agonistica, in piena sintonia con quanto riconosciuto dall’Articolo 33 della Costituzione. Una visione che pone al centro la formazione della persona e il coinvolgimento attivo delle famiglie, considerate parte integrante del percorso educativo.
Accanto al karate, la manifestazione ha visto anche la partecipazione del più recente progetto associativo: il corso di Kung Fu e Difesa Personale guidato dal maestro Giuliano Picconi, segno della continua evoluzione dell’associazione.
Dopo la consegna delle cinture e dei riconoscimenti agli atleti, la serata è proseguita in un clima di festa e condivisione insieme a famiglie, amici e ospiti, tra cui i partecipanti a un progetto di autonomia per giovani e adulti con disabilità promosso da una realtà del Terzo Settore ospitata presso il Centro Don Orione.
Tra sorrisi, abbracci e momenti di amicizia, il Toukon ha confermato la propria identità più autentica: non soltanto una scuola di arti marziali, ma una comunità aperta e inclusiva, che continua a credere che lo sport sia davvero per tutti soltanto quando è, concretamente, per ognuno. (Fonte: www. latorreoggi.it)


Galleria fotografica