Carissimi Confratelli, Consorelle,
Consacrate degli Istituti secolari
e Laici della Famiglia Orionina,
Nel nome di Don Orione, nostro Padre Fondatore, vi giunga il mio fraterno saluto!
In continuità con una tradizione ormai più che centenaria, rinnovo l’invito a tutta la Famiglia Orionina a ritrovarci in preghiera presso l’altare di San Luigi Gonzaga, nella Chiesa di Sant’Ignazio a Roma, per la tradizionale celebrazione del 21 giugno.
Quest’anno, poiché il 21 giugno cade di domenica, la Santa Messa sarà celebrata eccezionalmente alle ore 11:30, inserita nella Messa d’orario domenicale della Chiesa di Sant’Ignazio.
Il nostro incontro assume un significato particolarmente intenso perché si colloca nell’anno del terzo centenario della canonizzazione di San Luigi Gonzaga, proclamato santo nel 1726. A tre secoli da quell’evento di grazia, tornare al suo altare significa lasciarci ancora una volta richiamare a una santità semplice, ardente e radicale: una santità tutta orientata a Dio, tutta consumata nell’amore, tutta consegnata al servizio.
San Luigi ci aiuta a comprendere anche Don Orione. In entrambi, come ben sappiamo, c’è un segreto profondo e luminoso: un amore ricevuto e ricambiato. Entrambi sono stati innamorati di Gesù Cristo e hanno desiderato rispondere con tutta la vita all’amore gratuito e salvifico che il Signore ha fatto loro sperimentare. E hanno sentito, nello stesso tempo, che questo amore non poteva restare chiuso: doveva dilatarsi, raggiungere i poveri e scaldare una terra spesso segnata da sofferenze e smarrimenti.
Per questo, anche noi siamo invitati ad attingere alla sorgente, a ritrovare il centro che unifica la vita e la missione, a “Mettere il nostro cuore in quello di Dio”, come ci insegna la spiritualità di Don Orione. È da qui che nasce e si rinnova il nostro desiderio di appartenere totalmente a Cristo, alla Chiesa e ai poveri.
La celebrazione del 21 giugno sarà dunque un’occasione preziosa non solo per onorare San Luigi Gonzaga, tanto caro alla nostra tradizione, ma anche per rinnovare insieme il senso della nostra vocazione orionina: appartenere a Cristo, alla Chiesa e ai poveri, con cuore umile, ardente e fraterno.
Vi invito, pertanto, a partecipare numerosi a questo momento di preghiera e di comunione. Sarà anche una bella testimonianza della fraternità che unisce tutta la Famiglia Orionina attorno all’eredità viva di Don Orione.
Con affetto fraterno,
P. Tarcisio G. Vieira
Direttore generale


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