Il 15 agosto, nella Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, la Parrocchia di Nostra Signora della Divina Provvidenza di Belo Horizonte (MG - Brasile Nord) ha celebrato un momento particolarmente significativo per la vita della Chiesa e della famiglia religiosa orionina: l’istituzione dei ministeri di Lettore e Accolito per nove religiosi in cammino verso il ministero ordinato. Alla celebrazione, presieduta dal superiore provinciale padre Jorge Henrique Rocha e concelebrata da diversi sacerdoti, hanno partecipato familiari, amici, religiosi e numerosi fedeli, a testimonianza che ogni vocazione nasce, cresce e matura all'interno di una comunità che la accompagna, la sostiene e prega per essa.
Nel corso della Santa Messa, Jefferson Messias, José da Graça, Matheus Avanci e Valdeni Carvalho hanno ricevuto il ministero del Lettorato, mentre Alex Murilo, Gabriel Azevedo, Manoel Varela, Victor Manuel e Wesley Afonso sono stati istituiti Accoliti. Per ciascuno di loro, questo passo rappresenta una tappa importante del percorso di formazione e una responsabilità sempre più profonda nel servizio a Dio e al suo popolo.
Nell’omelia, padre Jorge ha invitato l’assemblea a riflettere sulla scelta fondamentale che ogni cristiano è chiamato a compiere: seguire la logica di Adamo, centrata su sé stessi e sui propri interessi, oppure abbracciare la logica di Cristo, fondata sul dono di sé e sull’amore. In questo contesto, Maria è stata proposta come modello perfetto di disponibilità alla volontà di Dio e di servizio agli altri. La sua vita, caratterizzata dall’ascolto, dalla generosità e dalla premura verso il prossimo, mostra il cammino autentico del discepolo di Cristo.
La festa dell’Assunzione è stata così presentata non soltanto come la glorificazione di Maria, ma anche come il segno della vocazione ultima di ogni cristiano: partecipare alla pienezza della vita in Dio. Maria, che ha vissuto totalmente aperta alla volontà del Padre, testimonia che l’esistenza trova il suo compimento quando diventa un dono per gli altri.
Rivolgendosi ai religiosi istituiti, padre Jorge ha ricordato che la vita consacrata e il ministero non possono essere vissuti come ricerca di prestigio o affermazione personale, ma come risposta generosa alla chiamata della Divina Provvidenza. Richiamandosi all’insegnamento di san Luigi Orione, ha sottolineato l’importanza di affidarsi con fiducia a Dio e di mantenere il cuore rivolto soprattutto ai poveri, agli umili e a quanti vivono situazioni di fragilità ed emarginazione.
I ministeri del Lettorato e dell’Accolitato, infatti, non costituiscono un privilegio, ma una chiamata a un servizio sempre più intenso. Il Lettore è chiamato a mettere la propria voce al servizio della Parola di Dio, mentre l’Accolito è chiamato a servire l’altare e l’Eucaristia, imparando a riconoscere in Cristo il centro della propria vita. Quanto più ci si avvicina all’altare, tanto più si è invitati a vivere la disponibilità, l’ascolto e la carità verso i fratelli.
Il Superiore provinciale ha inoltre ricordato che il cammino verso il sacerdozio è graduale e formativo: i ministeri istituiti rappresentano tappe importanti di un percorso che conduce progressivamente al Diaconato e, per coloro che saranno chiamati, al Presbiterato. Ogni fase è occasione di crescita umana, spirituale, comunitaria e pastorale.
Al termine della celebrazione è emersa con forza la consapevolezza che questi nove religiosi non sono soli nel loro cammino. Essi sono sostenuti dalla preghiera della Chiesa, dall’affetto delle loro comunità e dall’intercessione della Madonna della Divina Provvidenza. L’istituzione dei ministeri si è rivelata così molto più di un passaggio formale: un invito concreto a conformare sempre più la propria vita a Cristo, vivendo la logica dell’amore, della fiducia e del servizio, affinché ogni vocazione possa diventare autentico dono per Dio e per i fratelli.

Galleria fotografica