Data del decesso: 27 Marzo 1998
Luogo del decesso: Fano (Pesaro-Urbino)
Luogo di sepoltura: Piombino Dese (PD)
Sac. FORMENTIN Bruno, da Piombino Dese (Padova), morto a Fano (Pesaro-Urbino) nel 1998, a 60 anni di età, 43 di Professione e 33 di Sacerdozio.
Da "Atti e Comunicazioni della Curia Generalizia", n. 196, Gennaio - Agosto 1998
Sac. Bruno FORMENTIN
Da Piombino Dese (Padova), passato al Signore in Fano (PU) il 27 marzo 1998 a 60 anni di età, 43 di professione religiosa e 33 di sacerdozio.
Il bollettino della Piccola Opera ("Don Orione oggi" - marzo 1998) aveva appena pubblicato un suo fervido articolo in cui informava i lettori e Amici nostri, dei buoni sviluppi della "Casa Famiglia di pronta accoglienza" presso l'Istituto Sacro Cuore - Mons. Gentili in Fano. Era il nuovo campo di lavoro che il caro confratello due anni fa aveva chiesto per realizzare meglio il suo desiderio di consumare nella carità gli anni della sua vita, dopo la pensione, avendo ormai trascorso un trentennio e più nel benemerito servizio dei giovani nella scuola.
Qui era passato dalla provincia religiosa di San Marziano a quella di San Benedetto, con la certezza del cuore - scriveva - che «se, come dice Don Orione, "i giovani sono il sole o la tempesta del domani", noi pensiamo, con questo servizio, di portare un po' di sereno nella tormentata società attuale». Il Signore, invece, se lo ha preso all'improvviso, dopo una giornata di fiducioso lavoro.
Nato il 3 maggio 1938, era entrato nel probandato di Campocroce di Mirano (Venezia) il 23 ottobre 1950, completando poi gli studi delle medie a Voghera (1952), il ginnasio a Buccinigo (1952-54), il liceo a Bra (1955-59) e la teologia in Tortona (1961-65). Dopo il noviziato a Villa Moffa (1954-55), professò il 12 settembre 1955 sino alla professione perpetua, unita al giuramento sulla povertà, fatto nel Santuario di Tortona (8-12-1961). Ricevette il presbiterato nel paese nativo il 28 giugno 1965, compiendo poi, in Fubine, l'anno pastorale.
Fu viceparroco a Torino-Vallette (1975-77), nonché consigliere e Insegnante, a Torino e a Mestre, e partecipò, nel 1975, al Capitolo generale.
Costantemente impegnato negli studi, dopo l'abilitazione magistrale (Bra, 1959), diventò assistente tecnico Psicometrista (Milano, 1972), laureato in lettere (Milano 1973), abilitato all'insegnamento a Voghera (1965-67), a Novi Ligure (1973-75), a Mestre-Berna (1977-80 e 1989-91), a Campocroce (1980-89), preside a Mestre-Berna (1989-91), orientatore vocazionale a Voghera (1967-69) e a Montebello (1969-73).
Gioviale di carattere e fraterno con tutti i figli dell'Opera, di essa amò intensamente lo spirito, la missione tra i giovani, l'adesione piena alla Chiesa e al Papa. Felice nei rapporti con i giovani, sapeva superarne le manchevolezze, alimentandone ed educandone i desideri del bene.
La buona cultura non affievolì il suo spirito, come la scuola gli servì per il migliore adempimento della sua missione sacerdotale. Amò vivamente Don Orione e la Congregazione, offrendo loro, le preziose energie dei suoi fervidi anni, a salvezza della gioventù, e il frutto del suo impegno didattico e di vita religiosa e di attività pastorale.
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