Dopo le tappe trascorse a Faratsiho, il viaggio della delegazione dei visitatori guidata da don Luciano Mariani, è proseguito con la visita alla seconda missione orionina del paese, fondata nel 1989 ad Antsofinondry, a circa una dozzina di chilometri a nord della capitale malgascia.
La prima tappa della giornata si è tenuta a Namehana, sede del distretto parrocchiale, con la visita al Liceo San Luigi Orione. Inaugurata l'11 maggio 2003, la struttura scolastica si è arricchita il 23 luglio 2021 della Maison de Culture, intitolata a Don Luigi Piotto, storico missionario orionino presente sul territorio dall'autunno del 1992 fino al giorno della sua scomparsa, il 23 luglio 2020. A raccogliere il testimone spirituale e organizzativo è dal 2025 padre Modeste.
Attualmente l'istituto ospita 420 allievi ed è guidato dalla preside, la signora Rondro, alla testa di un corpo docenti impegnato non solo sul piano didattico ma anche nella trasmissione dei valori e del carisma orionino. La reputazione della scuola trova riscontro nei risultati: l'istituto è riconosciuto come il miglior liceo a nord della capitale e, nel 2024, un suo allievo è stato insignito del premio come miglior studente di tutto il Madagascar. I visitatori hanno potuto rivolgere un saluto caloroso ai ragazzi riuniti, per poi visitare alcune classi, la Maison de Culture e l'aula d'informatica.
La presenza orionina a Namehana si manifesta anche attraverso la vita parrocchiale: la chiesa locale, pur essendo molto capiente, risulta spesso insufficiente a contenere l'intensa affluenza di fedeli, costringendo a celebrare le funzioni nell'ampio cortile esterno.
Lo spostamento verso Antsofinondry ha permesso di entrare nel cuore pulsante della missione e del Seminario, che attualmente conta: 5 novizi, affiancati da padre Jean de la Croix; 29 postulanti, seguiti da padre Rochel; 5 aspiranti e 2 tirocinanti.
Accanto alla formazione religiosa batte il cuore della solidarietà con la Maison de Charité Padre Pio (MCP). Inaugurata nell'ottobre 2012 e oggi guidata da padre Stanislas, la struttura accoglie quotidianamente circa 60 bambini e ragazzi con disabilità. L'opera è sostenuta interamente dai Sostegni a Distanza - avviati da don Luigi Piotto nel 2013 - e dalla generosità dei benefattori locali.
Sia il Liceo che la Maison de Charité rappresentano il frutto dell'intuizione e del disegno di don Piotto, sviluppati dal geometra Alessio Ceccato. Oggi, la progettualità della missione continua a crescere: il geometra Ceccato è infatti al lavoro con l'architetto Moretto e l'ingegner Vanin per la realizzazione del futuro Santuario Mariano.
La dimensione comunitaria e l'ospitalità locale sono emersi chiaramente durante il pranzo offerto dalla signora Urlika e dal signor Leon, storici amici e benefattori del seminario, che hanno aperto le porte della propria casa a visitatori, seminaristi e postulanti.
A coronamento della giornata, il gruppo ha fatto tappa al castello reale di Ambohimanga, antico sito storico inserito nel 2001 dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità, a testimonianza del profondo legame tra la missione e la storia della terra malgascia.

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