Prenderà il via domani, 19 ottobre, il Convegno Internazionale delle Opere di Carità Educative e Assistenziali (CIOC), uno degli appuntamenti più significativi per la Famiglia Orionina a livello mondiale. L’evento si svolgerà in Italia, presso Villa Lomellini a Montebello della Battaglia (Pavia), storica casa orionina che da anni accoglie i principali incontri della Congregazione.
Sarà possibile seguire alcuni momenti del Convegno Internazionale delle Opere di Carità Educative e Assistenziali (CIOC) anche a distanza grazie alla diretta streaming sul canale YouTube ufficiale, prevista nelle giornate del 19 ottobre dalle 11.30 alle 12.30, e del 23 ottobre, dalle 09.15 alle 10.30, permettendo così a un pubblico più ampio di partecipare a questo importante appuntamento della Famiglia Orionina.
Saranno circa 80 i partecipanti presenti in sede, tra religiosi e laici, mentre oltre 250 persone parteciperanno attivamente i lavori in modalità online, collegandosi dalle diverse realtà orionine in America Latina, Europa, Africa, Medio Oriente e Asia. Il convegno coinvolge infatti quanti operano nelle scuole, nei centri educativi e nelle strutture socioassistenziali ispirate al carisma di San Luigi Orione.
Il CIOC si svolge con cadenza sessennale e rappresenta un momento privilegiato di confronto e programmazione per tutte le Opere di Carità della Congregazione, sia nell’ambito educativo sia in quello socioassistenziale. Negli ultimi due anni, segretariati, commissioni e gruppi di lavoro delle diverse Province e Delegazioni hanno collaborato intensamente per preparare questo incontro, con l’obiettivo di aiutare l’intera Congregazione a riscoprire e incarnare la “profezia della carità orionina”, chiamata a rinnovarsi negli stili, nelle forme e nelle frontiere dell’azione pastorale e sociale, secondo le indicazioni del XV Capitolo Generale.
Le sfide del settore socioassistenziale
Nel percorso preparatorio, le équipe internazionali del settore socioassistenziale hanno analizzato la situazione delle diverse aree geografiche, individuando alcune priorità che guideranno la riflessione nel CIOC 2026.
Tra i temi principali emergono il ruolo delle opere caritative come strumenti di evangelizzazione e di costruzione della società civile, la promozione della sinodalità per creare nuove reti di solidarietà, il dialogo interreligioso e multiculturale come espressione della carità cristiana e la centralità delle persone con disabilità nella progettazione delle attività assistenziali.
Al centro dell’attenzione vi saranno inoltre la qualità dei servizi rivolti ai più fragili, la formazione carismatica dei laici impegnati nelle opere, il miglioramento della comunicazione per una testimonianza evangelica più efficace e la valorizzazione del protagonismo delle persone con disabilità nella spiritualità e nella missione ecclesiale. Uno spazio significativo sarà dedicato anche alla condivisione delle nuove esperienze e dei progetti sviluppati nelle diverse realtà orionine durante l’ultimo sessennio.
La sfida educativa e il Patto Educativo Orionino
Parallelamente prosegue il cammino delle Opere di Carità Educative, inserito in un percorso avviato nel 2021 e successivamente aggiornato alla luce delle indicazioni del XV Capitolo Generale. Particolare attenzione è stata rivolta alla diffusione e all’attuazione del Patto Educativo Globale promosso da Papa Francesco, considerato un riferimento fondamentale per affrontare l’attuale emergenza educativa.
Il rinnovamento dei Consigli provinciali e delle Delegazioni avvenuto nel 2024 ha rafforzato la volontà di sviluppare una riflessione condivisa e una pianificazione concreta per rilanciare la missione educativa orionina. In questa prospettiva, la Segreteria Generale Operativa della Carità Educativa, insieme ai segretariati provinciali e delle delegazioni, ha elaborato un itinerario di lavoro volto a rinnovare la forza evangelizzatrice delle opere educative.
Elemento centrale di questo percorso è il nuovo Patto Educativo Orionino (PEO) che, arricchito dalle intuizioni del Patto Educativo Globale (PEG), intende offrire orientamenti e strumenti per accompagnare comunità educanti, scuole e opere formative nel rispondere alle sfide del nostro tempo.
Un’occasione di ascolto, discernimento e rinnovamento
Gli incontri preparatori svolti in questo in questi ultimi due anni, hanno costituito un’importante opportunità di ascolto, confronto e discernimento, favorendo l’individuazione di nuove strade per la carità educativa e sociale. Il convegno si propone così non solo come momento organizzativo, ma come autentica occasione di crescita spirituale e pastorale, nella fedeltà al carisma di San Luigi Orione e in dialogo con le sollecitazioni della Chiesa contemporanea.
In un contesto sociale segnato da nuove povertà e da profonde sfide educative, il CIOC vuole rinnovare l’impegno delle opere orionine nel testimoniare una carità capace di innovare, includere e generare speranza, mettendo sempre al centro la persona e la sua dignità.
