La nostra fede, fatta potente contro ogni battaglia, diventa il più grande e divino conforto della vita umana.
Domenica, 17 Gennaio 2021
13 Gennaio 2021
RICORDANDO DON ENRICO CASOLARI, “UN PRETE CHE PARE PROPRIO UN PRETE!”
Ricorre oggi il trigesimo della morte di Don Enrico Casolari, deceduto a Roma il 13 dicembre 2020. Proponiamo di seguito alcune testimoniane di religiosi, consacrate dell’ISO e laici che lo ricordano con affetto e riconoscenza.

Don Enrico, un prete che pare proprio un prete!

  • Personalmente non ho conosciuto don Carlo Sterpi, successore di S. Luigi Orione, se non attraverso le testimonianze dei confratelli che hanno vissuto con lui e le varie biografie. Il nostro Fondatore disse di lui: “un prete che pare proprio un prete, quello è il nostro don Sterpi”. Ebbene, da quando ho conosciuto don Enrico, soprattutto nell’anno passato insieme a Velletri, mi è sempre venuto spontaneo accostarlo alla persona del nostro venerabile don Carlo Sterpi. Ho colto in lui umiltà, fraternità, lungimiranza, carità instancabile, sacrificio commovente e, come don Sterpi, sapeva essere padre e madre nei confronti dei giovani aspiranti e novizi che si sentivano amorevolmente da lui accompagnati. Da uomo-prete, santo e sapiente, ebbe la capacità di accogliere il bello e il buono delle persone che incontrava, senza mai mettere in evidenza i limiti altrui, ma piuttosto i propri. Una persona aperta al dialogo e capace di dialogo con tutti, facendosi piccolo con i piccoli e rimanendo umile con i grandi, quell’umiltà che adesso esalta la santità di questo figlio della Piccola Opera della Divina Provvidenza. Caro Don Enrico, certamente tu sai quanto mi sentissi inadeguato a sostituirti come assistente nazionale dell’ISO, però ricordo bene che eri contento che mi prendessi cura delle consacrate di questo nostro istituto secolare, a te tanto caro e che tanto ami. Mi è bastata questa tua “benedizione” e “approvazione” per accettare volentieri. Don Enrico, benedici noi tutti dal cielo e ti chiedo di mandarci preti come te, servo buono e fedele, bella copia di Gesù Buon Pastore e degno figlio di don Orione.  (Don Giovanni Carollo)
  • Don Enrico è stato per anni il mio direttore spirituale mi ha guidata nel cammino di consacrata e mie scelte di vita. I suoi consigli, che hanno operato in me cambiamenti profondi, mi hanno reso più forte e sono stati sostegno nei momenti difficili della mia vita. Don Enrico era il mio riferimento al quale affidavo le mie incertezze e preoccupazioni. Ho avuto anche la fortuna di poter lavorare, gomito a gomito con lui, per qualche tempo, presso l’Archivio. Voglio ricordare don Enrico come il nostro grande maestro di vita spirituale e culturale: quante volte ci ha illustrato le chiese di Roma spiegandoci l'arte sacra e quanti incontri ha organizzato al Santuario della Madonna delle Tre Fontane, al Santuario della Madonna del Divino Amore. Don Enrico amava fare le passeggiate con noi per farci conoscere luoghi storici e chiese. Oggi , mi sento un po' orfana perché ho perso un padre su questa terra ma d'ora innanzi so di avere un angelo custode che dal cielo sorveglia i miei passi. (Mariapia M.)
  • Grazie don Enrico per la tua gentilezza, ospitalità e amorevole cuore. A presto! (Milena dalla Polonia).
  • Dom Enrico,  grande homem de Deus, obrigada por todo carinho que teve conosco  pela ocasião em que estivemos aí. Descanse em paz (Benevides dal Brasile).
  • Don Enrico è  stato nostro assistente spirituale ma anche padre, madre, fratello, amico:  “uno di noi”. Lascia testimonianze di umiltà e di accoglienza: discreto e attento a non ferire nell'educarci nel cammino di perfezione. Il suo sorriso lasciava trasparire la gioia del sacerdozio, la sua ricchezza interiore e l 'ubbidienza al Vangelo e alla sua cara Congregazione. Appassionato di Dio e di Don Orione al quale ha dedicato tanti anni di studio e ricerche soprattutto negli anni di servizio presso l' Archivio . Grazie Don Enrico per la tua preziosità, per quanto ci hai stimato e per avere creduto profondamente nella nostra vocazione e missione nella Chiesa. Ora che vivi la pienezza della gioia del paradiso continua a pregare per noi. Ciao... (Anna Rita Orrù, responsabile generale dell’ISO).
  • Grazie don Enrico, per la tua delicatezza nell'accostarti al cammino di ciascuna di noi. Grazie per l'affetto che hai saputo donare, a ciascuna in modo speciale, come un padre che coglie nei suoi figli la loro unicità, pieno di ammirazione. Per me sei un angelo che veglia dal Paradiso su di noi. Rimani vicino come sempre hai saputo fare. Grazie di cuore. (Grazia F.S.).
  • Preghiamo per Don Enrico, uomo buono, servo fedele, sacerdote degno, persona a me tanto cara per avere condiviso 12 anni la vita con lui in Curia generale a Roma. In Curia generale non solo si dedicò all’Archivio ma si appassionò di Don Orione; si dedicò come cappellano della casa generale delle Suore orionine ed ebbe a cuore, come un padre comprensivo e sempre disponibile, le Consacrate dell’Istituto Secolare Orionine, del quale fu assistente spirituale per l’Italia, con visite anche in Polonia e America Latina. Don Enrico Casolari, che ai più passava quasi inosservato, tanto era discreto e schivo, era persona di buona cultura, aggiornato, attento alla vita e ai documenti della Chiesa, amava e si interessava delle persone che il Signore gli metteva sulla strada. È stato una persona significativa della mia vita, mi sentivo a mio agio e stimolato nel bene. Caro Don Enrico, ora stai davanti al Signore, nella luce eterna, prega per noi. (Don Flavio Peloso).
  • Caro don Enrico, in una fredda stanza d'ospedale anche tu hai ripetuto: -Tutto è compiuto! La tua è stata una vita bella, fatta di accoglienza, di ascolto, di comprensione, di tenerezza, di misericordia. Hai saputo fare della tua vita un dono, sempre pronto a cogliere il bisogno dell' altro. Sei stato per noi padre e madre con il tuo rigore, con la tua dolcezza. Avrei voluto essere in quella stanza d' ospedale, a stringerti la mano, per dirti il mio grazie. Il pensiero che tu non sei più tra noi mi rattrista ma il tuo ricordo vive nei nostri cuori. E quando la fatica rallenterà il nostro passo il tuo sguardo benevolo e sereno ci infonderà nuovo vigore e slancio. Arrivederci! (Angela B.).
  • Don Enrico l'ho conosciuto in Curia. Proveniva da Carbonia (CA), dove si è prodigato x 26 anni tra i poveri e minatori. Ho pensato alla sua sofferenza per il cambio di apostolato e di vita, accettato con fede e silenzio; senza aspirare a cariche direttive, in umiltà seppe adattarsi al nuovo ambiente, conoscendo meglio Don Orione negli Scritti, vivendo lo spirito con il ministero di guida e formazione delle suore nostre e delle consacrate ISO dal 1997 al 2018. Lo  ricordo calmo, riflessivo, socievole, aperto al dialogo e all'incoraggiamento vocazionale. Il tutto alimentato dalla vita di preghiera e di unione col Signore e la carità nascosta e vissuta verso il prossimo. Un vero orionino. (Fr. Luigino Simioni).
  • Quando sono arrivato a Villa Borgia nel 2015 come maestro dei novizi, Don Enrico era già a Velletri da 6 anni. Mi ha accolto con la semplicità che lo caratterizzava e mi ha fatto sempre sentire la sua vicinanza e il suo sostegno nelle relazioni comunitarie, nell’accompagnamento dei giovani, nella gestione della casa. Ho sempre trovato in lui una persona saggia, che sapeva fare delle esperienze vissute uno stimolo per sostenere e incoraggiare chiunque gli stesse vicino e offrire una parola buona nelle varie situazioni da affrontare. Un orionino vero, innamorato del nostro fondatore, che conosceva bene e cercava di far conoscere e apprezzare anche ai novizi attraverso gli incontri settimanali, ma anche ai laici che frequentano la nostra casa. Un uomo buono, sempre sorridente e comprensivo, che ispirava fiducia e serenità a chiunque lo incontrasse. Saggezza, orioninità e bontà: doni che non si improvvisano, ma sono frutto di esercizio costante, di preghiera fervorosa, di disponibilità piena. Sapeva avere attenzione e affetto verso le singole persone, perché tutte per lui erano preziose. Ricordo in particolare la sua cura per le consacrate dell’Istituto secolare orionino, attraverso una telefonata, una lettera, il ricordo costante. E quante persone hanno beneficiato di questo effetto, a partire dagli stessi novizi e da noi confratelli in comunità. Quando le continue piccole ischemie hanno iniziato a togliergli la capacità di reggersi sulle proprie gambe, ha accettato anche questo momento di prova e di sofferenza con serenità. Gli è costato sicuramente molto lasciare Velletri, ma molto è costato anche a noi. La gioia nei suoi occhi ogni volta che gli facevamo visita ci faceva ancora di più sentire la sua mancanza nella nostra casa. Mi è spiaciuto tanto che proprio lui, che sapeva essere vicino alle persone con tanta tenerezza, negli ultimi momenti non abbia potuto avere nessuna persona vicina. Ma sicuramente lì c'era il Signore, che nella sua umiltà e semplicità, ha sempre amato, servito e testimoniato. (Don Filippo Benetazzo).
  • È venuto qui al Seminario a Velletri qualche anno fa in silenzio, ed è tornato alla casa del Padre sempre in silenzio. Mai una parola fuori posto, sempre un sorriso per tutti. Don Enrico ha fatto dell'obbedienza una virtù, non una costrizione, ma vissuta nella libertà. Sacerdote umile e semplice che ha risolto le inevitabili difficoltà della vita in Dio. Con me parlava di don Orione (che amava) dei problemi della Chiesa, aveva a cuore il ruolo dei laici anche dentro la Congregazione. Prima che si ammalasse qualche anno fa, ha presieduto la Celebrazione per i suoi 50 anni di sacerdozio qui nella nostra Cappella del Seminario, presente anche il Superiore Generale, e nell'omelia non ha mai detto: io ho fatto, io sono ecc. ecc. Questo ha colpito molto tutti i presenti, ha semplicemente ringraziato Dio per la vita che gli ha dato. Insomma che dire: se ne va un uomo e sacerdote d' altri tempi, buono come il pane. Grazie don Enrico della tua amicizia e da lassù non ti dimenticare di noi, guardaci con tenerezza, ciao (Marco S.- Velletri).
  • Incontravo Don Enrico dal fruttivendolo o al supermercato. Mi salutava sempre con molto calore. La prima volta addirittura mi salutò con il mio nome. Io lo conoscevo da pochissimo e non sapevo nemmeno che conoscesse il mio nome. Trasmetteva molta gioia e molta accoglienza quando salutava e ammiravo molto questo suo modo di fare. Ricordo gli incontri sullo spirito orionino che organizzò Marco e che teneva lui. Nel primo incontro ci lasciò un foglietto con una preghiera bellissima del capo indiano Sioux Yelloir Lark. Mi sembrò meraviglioso che un sacerdote così anziano ci desse in dono una preghiera così poco convenzionale. Conservo ancora il foglietto. Non conoscevo quella preghiera e mi piacque moltissimo. Questa è la fine della preghiera:" Fa che io sia sempre pronto a venire a Te con mani pulite e occhi diritti così che quando la vita svanisce come luce al tramonto, il mio spirito possa venire a Te senza vergogna". Sicuro che il Signore lo ha trovato pronto, con mani pulite e occhi diritti, perché lui era così! (Paloma S. -Velletri).

17 Gennaio 2021
BRASILE SUD: INSEDIAMENTO DEL NUOVO CONSIGLIO DELLA PROVINCIA “NOSSA SENHORA DA ANUNCIAÇÃO”
La Provincia Nostra Signora dell’Annunciazione (Brasile Sud e Mozambico) ha celebrato il 10 gennaio 2021 scorso, nella Parrocchia di Santa Quitéria di Curitiba (PR), la Messa per la presa di possesso
16 Gennaio 2021
SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITÀ DEI CRISTIANI 2021
“Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto” (Gv 15,1-17).
16 Gennaio 2021
RICORDANDO DON GIOVANNI COLASUONO E LA SUA “LETTERA CONFIDENZIALE A GESÙ”
Ricorre oggi, 16 gennaio, il trigesimo della morte di Don Gianni Colasuono, deceduto a Roma lo scorso dicembre. Il suo ministero sacerdotale fu contrassegnato quasi sempre dal servizio ai Santuari mar
MENU RAPIDO
Help & Feedback
Help
Frequently Asked Questions
Invia una richiesta
Informativa Privacy
Cookies
Altre lingue
Contenuti più visitati
Contattaci
Link della Congregazione
Frate Ave Maria
Figli della Divina Provvidenza
Don Orione oggi
La vita
Don Flavio Peloso
Siti amici
Piccole Suore Missionarie
Istituto Secolare Orionino
Movimento Laicale Orionino
Servizio Esperti Volontari
ENDO-FAP
Il Papa e la Santa Sede
Contatti
Come contattare la Piccola Opera nel mondo
© 2011-2016 Piccola Opera della Divina Provvidenza - Diritti Riservati Termini di utilizzo Privacy Policy by PRiNKOLab.it