Vivere la verità, praticarla, servirla, la verità, con dedizione piena e in tutti i modi.
Lunedì, 9 Dicembre 2019
2 Dicembre 2019
LETTERA APOSTOLICA DEL PAPA SUL PRESEPE: “MIRABILE SEGNO PER TRASMETTERE LA FEDE CRISTIANA”
Un segno mirabile per trasmettere la fede cristiana, fonte di gioia: una tradizione che non va assolutamente perduta ma anzi difesa.

 Papa Francesco esalta l’invenzione del presepe e lo fa proprio da Greccio, nella diocesi di Rieti, dove San Francesco compose la prima rappresentazione storica della nascita di Gesù Cristo, firmando una Lettera Apostolica che già dal titolo, “Admirabile Signum”, sottolinea la vocazione profetica di quella scelta e l’importanza del passaggio generazionale di quella raffigurazione, fino ai nostri giorni.

"Il mirabile segno del presepe, così caro al popolo cristiano, suscita sempre stupore e meraviglia. - è l’incipit del documento pontificio - Rappresentare l’evento della nascita di Gesù equivale ad annunciare il mistero dell’incarnazione del Figlio di Dio con semplicità e gioia". Infatti, osserva il Pontefice, "il presepe - dal latino ’praesepium’, ovvero ’mangiatoia’, dove Gesù fu posto appena nato all’interno di una grotta a Betlemme - è come un Vangelo vivo che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura: mentre contempliamo la scena del Natale, siamo invitati a metterci spiritualmente in cammino, attratti dall’umiltà di colui che si è fatto uomo per incontrare ogni uomo". Firmando a Greccio questa Lettera Apostolica sul presepe, il Papa intende "sostenere la bella tradizione delle nostre famiglie, che nei giorni precedenti il Natale preparano il presepe; come pure la consuetudine di allestirlo nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri, nelle piazze. È davvero un esercizio di fantasia creativa, che impiega i materiali più disparati per dare vita a piccoli capolavori di bellezza". E auspica che "questa pratica non venga mai meno" e che anzi "là dove fosse caduta in disuso, possa essere riscoperta e rivitalizzata".

Il Papa spiega che "san Francesco, con la semplicità di quel segno, realizzò una grande opera di evangelizzazione. Il suo insegnamento è penetrato nel cuore dei cristiani e permane fino ai nostri giorni come una genuina forma per riproporre la bellezza della nostra fede con semplicità. D’altronde, il luogo stesso dove si realizzò il primo presepe esprime e suscita questi sentimenti: Greccio diventa un rifugio per l’anima che si nasconde sulla roccia per lasciarsi avvolgere nel silenzio". Così, osserva il Pontefice, "comporre il presepe nelle nostre case ci aiuta a rivivere la storia che si è vissuta a Betlemme. Naturalmente, i Vangeli rimangono sempre la fonte che permette di conoscere e meditare quell’avvenimento - premette Francesco - Tuttavia, la sua rappresentazione nel presepe aiuta a immaginare le scene, stimola gli affetti, invita a sentirsi coinvolti nella storia della salvezza, come contemporanei dell’evento che è vivo e attuale nei più diversi contesti storici e culturali. Il presepe è un appello a incontrare Cristo e a servirlo con misericordia nei fratelli e nelle sorelle più bisognosi".

Il Papa passa in rapida rassegna ed esamina i paesaggi e le statuine che compongono tradizionalmente il presepe: Gesù Bambino che "nella debolezza e nella fragilità nasconde la sua potenza e tende le mani verso chiunque"; Maria che "non tiene il figlio solo per sé ma chiede a tutti di obbedire alla sua Parola e metterla in pratica"; Giuseppe che "non si stanca mai di proteggere la sua famiglia e si affida alla volontà di Dio"; gli angeli e la stella cometa, simboli del "mettersi in cammino". E ancora, prosegue la descrizione del presepe da parte di Papa Francesco: il cielo stellato a rappresentare "la presenza di Dio nella notte che circonda la nostra vita"; le rovine dei palazzi antichi "segno visibile dell’umanità decaduta, dove tutto è corrotto e intristito"; i pastori perché "sono i più umili e i più poveri che sanno accogliere l’avvenimento dell’incarnazione di Dio"; i Re Magi che offrono in dono oro, incenso e mirra, "regali dal significato allegorico: la sovranità, la divinità e l’umanità di Gesù"; e tante altre statuine, dagli zampognari alle donne con la brocca d’acqua, dai fornai ai fabbri, ai bambini, per esprimere il concetto che "nella santità quotidiana, c’è spazio per tutto ciò che è umano e per ogni creatura".

Da Greccio, firmando la Lettera Apostolica “Admirabile Signum” sul presepe, il Papa sottolinea che "è proprio questo incontro tra Dio e i suoi figli, grazie a Gesù, a dar vita alla nostra religione, a costituire la sua singolare bellezza, che traspare in modo particolare nel presepe". Una raffigurazione che, sia nella rappresentazione ’vivente’ che nella composizione artistica con i paesaggi e le statuine, "ci fa toccare questo evento unico e straordinario che ha cambiato il corso della Storia, a partire dal quale si ordina anche la numerazione degli anni, prima e dopo la nascita di Cristo". Così, conclude Francesco, "il presepe fa parte del dolce ed esigente processo di trasmissione della fede".


http://www.vatican.va/content/francesco/it/apost_letters/documents/papa-francesco-lettera-ap_20191201_admirabile-signum.html

9 Dicembre 2019
DUE NUOVE ORDINAZIONI SACERDOTALI NEL BRASILE NORD
L’ordinazione sacerdotale dei diaconi Getulio Assis Arruda e Valmir Andrade dos Santos.
5 Dicembre 2019
ALL’OSPEDALE DON ORIONE DI ARAGUAINA UN PRESEPE "SOSTENIBILE"
La rappresentazione della nascita di Gesù è stata fatta a mano con materiali riciclati per la realizzazione di un presepe originale grazie all'impegno dei dipendenti.
4 Dicembre 2019
A ROMA L’INCONTRO DEI CONSIGLI GENERALI FDP E PSMC
Si è svolto a Roma dal 2 al 3 dicembre il consueto incontro di fine anno dei Consigli generali dei Figli della Divina Providenza e delle Piccole Suore Missionarie della Carità. È intervenuto anche Mon
MENU RAPIDO
Help & Feedback
Help
Frequently Asked Questions
Invia una richiesta
Informativa Privacy
Cookies
Altre lingue
Contenuti più visitati
Contattaci
Link della Congregazione
Figli della Divina Provvidenza
Don Orione oggi
Don Flavio Peloso
VATICANO: In visita alla Casa di Santa Marta, sede
La vita
Siti amici
Piccole Suore Missionarie
Istituto Secolare Orionino
Movimento Laicale Orionino
Servizio Esperti Volontari
ENDO-FAP
Il Papa e la Santa Sede
Contatti
Come contattare la Piccola Opera nel mondo
© 2011-2016 Piccola Opera della Divina Provvidenza - Diritti Riservati Termini di utilizzo Privacy Policy by PRiNKOLab.it