La carità compatisce gli altrui difetti e, se appena le è possibile, con un manto di amore li copre.
Giovedì, 20 Giugno 2019
6 Dicembre 2011
Progetto Missionario FDP 2011 (IT)

Progetto missionario-IT

PROGETTO MISSIONARIO
dei Figli della Divina Provvidenza

3 dicembre 2011
San Francesco Saverio, patrono delle missioni

FP/11.66

Carissimi Confratelli

Vengo a trasmettervi il nostro Progetto missionario elaborato nel Convegno missionario di Ariccia (20-23 novembre 2011) che ha visto presenti i Superiori provinciali e i Rappresentanti delle missioni della Congregazione.
E’ un progetto da attuare nelle sue linee e decisioni concrete, ma anche e soprattutto nello spirito di intraprendenza evangelizzatrice che deve animare tutta la Congregazione, sia quella nella frontiera ad gentes e sia quella nella frontiera del mondo secolarizzato. Per fare questo “noi dobbiamo chiedere a Dio non una scintilla di carità, ma una fornace di carità da infiammare noi e da rinnovellare il freddo e gelido mondo. Non daremo alle anime fiamme di vita, foco e luce di carità, se prima, non ne saremo accesi noi, e molto accesi” (Don Orione).

Il Capitolo 13° ha dato come parola d’ordine la “corresponsabilità” nei nuovi sviluppi missionari della Congregazione (CG13 143-144), ci chiede di vivere “tutti in missione” con forme e in luoghi diversi.
Come vedrete, ci sono scelte e attività che riguardano le singole missioni, altre che riguardano il governo e l’animazione missionaria nelle Province e altre ancora sono affidate all’intera Famiglia Orionina. Leggiamole con attenzione e poi ciascuno porti la propria scintilla di carità e di zelo per “dare Cristo alle anime e le anime a Cristo”.
Con particolare insistenza si è chiesto che in ogni Provincia si sia il segretariato promotore dell’animazione missionaria. Se cala il fervore missionario tutto l’apostolato soffre di freddo.
Chiediamo a Maria, che ha affidato a Don Orione “ragazzi e gente di molti diversi colori, il cui numero si andava straordinariamente moltiplicando… e che erano sotto il suo manto azzurro”, di rinnovare anche in noi la gioia e la passione missionaria.
In comunione, 

Don Flavio Peloso FDP
(superiore generale)

 

PROGETTO MISSIONARIO PER IL 2011-2017

 MISSIONI

  1. Fortificare la vita comunitaria per evitare la solitudine dei missionari e per dare una testimonianza gioiosa della nostra consacrazione.
  2. Organizzare nelle singole missioni momenti di riflessione e di scambio di esperienza sulla inculturazione del carisma orionino.
  3. Dare valore al progetto missionario generale e a quelli particolari di ciascuna missione onde evitare improvvisazione e soggettivismo.
  4. Curare l’ascolto e il coinvolgimento dei laici del luogo di missione nel progettare attività di evangelizzazione e di opere caritative missionarie.
  5. Afrique: programmare la sua costituzione in Provincia.
    1. Progetto di Grand Alepé di un Piccolo Cottolengo insieme alle PSMC
    2. Lomé, nuova apertura di comunità
    3. Ouagadougou, una parrocchia vicino allo studentato
    4. Diébougou, valutare l’offerta di terreno e di attività pastorale ed educativa
    5. Coltivazione di terreni per sostegno economico in Costa d’Avorio e Burkina.
    6. Aiuto di religiosi al Mozambico.
    7. Aiuto di religiosi alla Provincia “Madre della Divina Provvidenza”.
  6. Kenya: costituzione della terza comunità; ampliamento del seminario di Nairobi; sviluppo dell’attività disabili anche in altro piccolo centro.
  7. Madagascar: potenziamento di promozione vocazionale e formazione; nuovo centro disabili Antsofinondry; nuovo dispensario a Miandrarivo; noviziato in Madagascar; nuova comunità in altro luogo; maggior unità di circoscrizione.
  8. Mozambico: rafforzare promozione vocazionale e formazione iniziale, con alcune tappe in Costa d’Avorio; edifico del seminario; consolidamento del Centro disabili.
  9. Mexico: attuare discernimento e orientamento di futuro.
  10. Paraguay: apertura di un’altra comunità di tipo missionario; maggior unità di circoscrizione.
  11. Venezuela: destinare un promotore vocazionale e rinforzo delle comunità.
  12. Filippine: ampliamento del seminario; consolidamento della terza comunità di Lucena.
  13. Giordania: incrementare promozione vocazionale, apostolato nelle famiglie, piccole attività caritative.
  14. India: potenziare l’accoglienza vocazionale con un’altra comunità; avviare qualche attività caritativa.
  15. Albania: è da rinforzare la presenza dei religiosi.
  16. Bielorussia: potenziare Lahisyn e ritirare qualche presenza isolata.
  17. Romania: progresso nell’autosufficienza economica; maggior unità di circoscrizione.
  18. Ucraina: inserimento di due confratelli per promozione vocazionale e formazione.
  19. Brasile-Rondonia: apertura di una comunità “vicina” a Buritis, a Porto Velho.
  20. Realizzare un sinodo orionino per l’Africa e Madagascar (cfr CG 13, n.143).
  21. Guardare all’Asia realizzando un “progetto per l’Asia” che preveda nuovi contatti con altri Paesi, Cina soprattutto (cfr CG 13, n.143).

    PROVINCE

  22. Curare la preparazione e la formazione teorica-pratica ad hoc dei laici, in dialogo con la  missione di destinazione, sulla base di un Vademecum. Valorizzare la loro testimonianza al ritorno.
  23. Realizzare l’animazione missionaria nella provincia favorendo la conoscenza e i contatti con le missioni.
  24. Nei prossimi anni si faccia discernimento sulle missioni da consolidare, da aprire e da chiudere in base ai criteri di possibilità di sviluppare il carisma, delle vocazioni del luogo,  dell’autonomia economica, tenendo in considerazione anche il tempo trascorso.
  25. Proporre a chierici e preti novelli esperienze missionarie. 
  26. Favorire le esperienze missionarie dei giovani.
  27. Realizzare interscambio di religiosi tra Province. Valorizzare le visite in patria dei missionari per incontrare le comunità, e in particolare quelle di formazione, per la promozione delle vocazioni missionarie.
  28. Costituire e definire i compiti del Segretariato missionario secondo la particolare fisionomia di ciascuna Provincia. Esso faccia opera di animazione della Provincia in collaborazione con altri segretariati e soprattutto nell’ambito della promozione vocazionale e della formazione; tenga il collegamento diretto con qualche missione e con i missionari, stabilisca un proprio calendario di azione. Particolare evento da valorizzare nel sessennio sarà l’Anno missionario orionino (20.10.2013 – 8.12.2014).

    GENERALE

  29.  Preparare un Vademecum per i missionari religiosi in partenza sul carisma e sulle dinamiche di evangelizzazione.
  30.  Per affrontare sviluppi e difficoltà della Congregazione, la direzione generale con il coinvolgimento tutte le direzioni provinciali, elabori decisioni vincolanti per tutta la Congregazione.
  31.  Potenziamento del sistema centrale per la acquisizione di finanziamenti; fondazione di centri provinciali e locali (ENRis); un ufficio centrale e provinciale sia di coordinamento tra i consigli FDP e PSMC.

    INIZIATIVE COMUNI DELLA FAMIGLIA ORIONINA

  32. Giornata Missionaria Orionina: i Consigli generali definiscono il tema e il coordinamento dei Segretariati generali prepara alcuni sussidi essenziali e ciascuna Provincia organizza il giorno e le iniziative.
  33. Considerata la volontà di operare in comunione a tutti livelli, i FDP e le PSMC ribadiscono la necessità di una sempre maggiore collaborazione, progettazione e valutazione delle missioni ove siamo già presenti insieme. Quando una Congregazione progetta una nuova comunità di missione, informerà subito l’altra per suggerimenti, aiuti ed eventuali collaborazioni.
  34. Valorizzare i volontari per il racconto delle esperienze missionarie durante gli eventi di Famiglia Orionina per sensibilizzazione e aiuto alle missioni.
  35. A livello generale e provinciale, ci sia un Coordinamento dei Segretariati per le missioni dei FDP e delle PSMC in vista di iniziative comuni, formazione carismatica, preparazione dei volontari laici, collaborazione tra associazioni e altre.
  36. A livello generale, elaborare linee-guida che definiscano l’inserimento concreto del laico nella missione di destinazione.
  37. Incrementare e coordinare la comunicazione missionaria a livello di Famiglia Orionina: siti, documentari, filmati, inserti speciali, ecc.
  38. Per esprimere la vicinanza spirituale di tutti i confratelli, consorelle e laici orionini alle comunità missionarie si organizzi una giorno di preghiera e digiuno in preparazione alla Giornata Missionaria Orionina.
  39. Curare la buona diffusione delle conclusioni di questo convegno missionario.
  40. Lanciare una proposta missionaria ai laici da parte dei superiori generali.

15 Gennaio 2018
Giornata Missionaria Orionina 2018
CONVEGNO MISSIONARIO ORIONINO, 4 Luglio 2017
“Tutti siamo discepoli missionari” (EG 119). La conversione missionaria dell’Orionino.
3 Febbraio 2017
Giornata Missionaria Orionina 2017
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