Dio solo conosce le ore e i momenti delle sue opere e ha tutto e tutti nelle sue mani.
Martedì, 28 Gennaio 2020
21 Gennaio 2011
Oblati Orionini (IT)

OBLATI_IT

OBLATI ORIONINI

  Linee di vita spirituale e apostolica

 

•  Motivi ispiratori dell'oblazione orionina laicale

  Il "carisma" che il Signore elargisce ad un Fondatore, è un dono per il bene di tutta la Chiesa. Il "carisma” orionino impegna oggi non solo i religiosi e le suore di Don Orione, ma anche i laici secondo il proprio stato di vita. Ai laici orionini Giovanni Paolo II ha recentemente chiesto di essere " pronti a rispondere con rinnovato slancio alle sfide della nostra epoca e degli anni avvenire, rivolgen­do sempre lo sguardo verso la figura e gli esempi del Fondatore per es­serne la vivente continuazione ".

I Capitoli generali Piccola Opera della Divina Provviden­za, nel 1992 e nel 1998, hanno promosso la "vocazione e il ruolo dei laici"; il Movimento Laicale Orionino ne coordina il cammino comune e la formazione.

Per venire incontro ad alcuni laici che da tempo sentivano il desiderio di una risposta più generosa al Signore, attraverso l'ideale della Famiglia orionina, nel 1994, si è dato avvio ai primi gruppi di “oblazione laicale orionina”.

 

•  A chi è diretta la proposta di oblazione?

L'oblazione orionina è destinata a persone che vogliono vivere una particolare "dedizione" spirituale e apostolica, nello spirito di Don Orione. E ciò in forma stabile, in comunione con la famiglia orionina e grande apertura ecclesiale.

La proposta di oblazione è diretta a uomini e donne, sposati e celibi, a persone legate a gruppi orionini e semplici devoti, a giovani e meno giovani . In una parola, al cammino di oblazione possono partecipare tutti quei laici che si sentono "di famiglia" nell'Opera di Don Orione

 

•  Qual è lo scopo dell'oblazione?

Il cammino di oblazione si propone di aiutare il laico orionino a dare a tutta la sua vita un orientamento di offerta a Dio e al prossimo.

Scopo specifico è condividere da laici il carisma orionino come via di santificazio­ne personale e di apostolato nella Chiesa per “portare i piccoli, i poveri, il popolo alla Chiesa e al Papa per instaurare omnia in Christo mediante l'esercizio della carità" (Don Orione) .

 

•  Che cosa è l'oblazione?

Anche senza essere una consacrazione in senso stretto, l'oblazione è una offerta fatta a Dio che dà una qualità nuova a tutta la propria vita impegnandola in modo generoso e fedele nell'amore a Dio, e nel servizio alla Chiesa e ai poveri.

 

•  Quale è il nome dei membri?

  Semplicemente oblati orionini.

•  L'oblato con quale vincolo si impegna?

L'oblato si impegna con la promessa di “carità evangelizzatrice” fatta a Dio nel gruppo di oblazione.

Essa comporta un obbligo morale di fedeltà a quanto promesso. Tale Promessa viene fatta dopo un conveniente periodo di discernimento e di formazione. Il rito della promessa, si svolgerà nel contesto del gruppo di oblazione e della Famiglia orionina, con la semplicità e la discrezione che contraddistinguono la vita dell'oblato in tutte le sue manifestazioni.

Con la promessa l'oblato partecipa alla comunione spirituale e alla missione della Piccola Opera della Divina Provvidenza.

•  Quale è la formula di oblazione?

Questa è la formula:

Per rispondere all'amore di Dio,Padre buono e Provvidente, attratto dai mirabili esempi di carità di San Luigi Orione, Io ……… mi dono come oblato/a nella famiglia orionina. Intendo dedicarmi generosamente, secondo il mio stato di vita, al servizio di Dio, della Chiesa e dei poveri. Per questo faccio promessa, per un anno, di vivere la carità evangelizzatrice secondo lo spirito orionino, per tendere alla perfezione evangelica e collaborare, nel mondo e con i mezzi del mondo, a “rinnovare ogni cosa in Cristo” La grazia di Dio e la vostra comunione fraterna mi aiutino ad essere fedele. Amen.

•  In che cosa consiste la carità evangelizzatrice ?

Essa consiste – spiega Don Orione – nell' "aprire i nostri cuori e i nostri spiriti a questo nuovo apostolato: armiamoci di carità, di umiltà, di purezza, di fede, e riuniremo nell'unità della Chiesa di Dio i popoli... La nostra vita deve essere un'agape in cui ciascuno offre invece di prendere. Che si può far di meglio delle nostre lacrime, del nostro amore, della vita, che una consacrazione a Dio e un olocausto per la felicità degli uomini? Voglio essere uomo di Dio e stampato sulla forma di Gesù Cristo”

 

•  Quale è la missione dell'oblato?

La vita apostolica dell'oblato orionino è improntata dalla "strategia della carità" vissuta e insegnata da Don Orione : "Come salveremo noi, i fratelli e i popoli? Con la carità! Con la carità che unifica e instaura ogni cosa in Cristo!".

L'apostolato dell'oblato orionino non si caratterizza, dunque, per qualche particolare tipo di opere o di iniziative, ma per il suo atteggiamento interiore e pratico nel vivere tutto e sempre per "rinnovare ogni cosa in Cristo”, nella Chiesa, mediante la carità. L'impegno dell'oblato orionino, pertanto deve essere pubblico mentre la sua oblazione deve rimanere riservata.

 

•  Come vivere la carità evangelizzatrice?

•  " come lievito nascosto" di santità e di carità nel mondo e con i mezzi del mondo , cioè nelle situazioni, negli ambienti e nelle profes­sioni abituali di laico;

•  Ispirandosi ai quattro amori di Don Orione (Cristo, Anime, Papa, Maria) il laico orionino collaborerà, quando possibile, nelle opere e attività della Famiglia orionina - per contribuire a renderle " fari di carità " e " nuovi pulpiti da cui parlare di Cristo e della Chiesa " nel mondo d'oggi. (Don Orione);

•  coltiverà perciò la comunione con tutti i membri della Piccola Opera divenendo costruttore dello spirito di famiglia che ci distingue.

•  Secondo le varie possibilità, gli oblati orionini potranno impegnarsi nell' animazione di particolari iniziative sociali e pastorali, per il bene e l'unità della Chiesa (amore al Papa e ai Vescovi, vita parrocchiale e diocesana, dialogo ecumenico e con i lontani) e della società (difesa dei diritti umani, della dignità dell'uomo e della donna, solidarietà e difesa dei più deboli, fraternità tra le diverse razze e culture, ecc.).

 

•  Quale è l'impegno di vita spirituale?

La vita spirituale dell'oblato orionino si alimenta della preghiera della Chiesa, secondo lo stile proprio di Don Orione che raccomandava una preghiera " senza astruserie e sentimentali­smi ", radicata nella Parola di Dio, nei Sacramenti, nella carità. Il laico orionino curerà una spiritualità che lo porti ad assumersi con coraggio evangelico le proprie responsabilità nella famiglia, nell'ambiente di lavoro e nella società.

Sforzandosi di vivere con gioia la sua unione con Dio, tenderà a fare di tutta la sua vita un sacrificio gradito a Dio per l'avvento del Regno di Cristo nel mondo: "L'uomo tanto vale quanto prega. Del nostro lavoro tanto resta quanto è cementato dalla orazione " (Don Orione).

 

  • In particolare l'oblato coltiverà il più possibile:

 

- La S. Messa , nella quale egli offre, insie­me a Cristo, se stesso, il proprio lavoro, le proprie gioie, le proprie sofferenze a Dio, per tutto edificare in Cristo: “ Instaurare omnia in Christo”.

- La preghiera di Lodi e Vespri per unirsi alla Chiesa nel lodare Dio e santificare il tempo;

- La meditazione della Parola di Dio per evangelizzare la propria vita ed entrare in colloquio quotidiano col Signore.

- Qualche ritiro spirituale , possibilmente con il gruppo, per favorire la crescita interiore e ravvivare l'impegno della propria oblazione a Dio.

E' auspicabile che almeno alcuni del gruppo, partecipino ai ritiri organizzati per tutto il MLO, allo scopo di rafforzare il senso di comune appartenenza alla famiglia orionina.

- Secondo le situazioni e possibilità personali,

adotta gli aiuti spirituali offerti dalla Chiesa :

( la confessi­one frequente, la direzione spirituale, la devozione mariana, la devozione eucaristica, ecc. )

e quelli propri della tradizione orionina :

( La lettura degli scritti di Don Orione, la preghiera per la fedeltà al Papa, la preghiera a Don Orione ecc.)

 

•  Come è organizzato il Gruppo di oblazione?

1 - E' importante poter contare su di un Gruppo di almeno tre membri che si impegnano con una promessa al Signore. Preferibil­mente, sia un gruppo-Chiesa e non "di categoria", o almeno tenda a diventar­lo quanto prima.

2 - Nel cammino di un Gruppo, il punto cardine è l'incontro comunitario con frequenza almeno mensile, la condivisione fraterna di vita, preghiera, riflessione, esperienze, ecc.

3 - Il Gruppo ha una vita propria, si organizza in modo autonomo per essere capace di offrire stabilità e comunitarietà al cammino di oblazione dei membri. Si avvale dell'aiuto di Religiosi e Suore di Don Orione.

4 - Il Gruppo ha un minimo di struttura e di dinamica di vita : il responsa­bile, un animatore orionino (Religioso o/e Suora), tempi e modi di incontri, attività, ecc. Incomincia il proprio cammino con semplicità e fervore. Periodicamente fa revisione della vita del Gruppo e si confronta con il cammino degli altri Gruppi di oblazione orionina.

5 – A livello Provinciale sono coordinati per uno dei Consiglieri Provinciali e a livello Generale, per uno dei Consiglieri Generali.

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