Diamo morte sempre all’egoismo, e cresciamo nell’amore di Dio e dei fratelli.
Venerdì, 21 Giugno 2019
2 Gennaio 2008
Ricordare alcune scadenze dei bilanci econ IT-ES-EN-FR-PL-PT

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Roma 2 gennaio 2008
Prot. E.G. 01/08

Oggetto: Ricordare alcune scadenze dei bilanci economici

Rev. Economi provinciali - loro Sedi
e p.c. Rev.mi Direttori provinciali - loro Sedi
Cari confratelli:
Deo gratias!

Ormai, arrivati alla fine di quest'anno 2007, Vi saluto fraternamente e Vi auguro un anno veramente “nuovo” con tanta grazia di Dio per Voi personalmente e per le vostre Province.

Ci auguriamo che in questo nuovo anno aumenti la sensibilità della Congregazione e della società per percepire sempre di più il lamento e la voce angosciosa di tanti bisognosi sparsi per il mondo, che unite alla voce di Dio, ci richiamano alla giustizia, alla fraternità e alla solidarietà.

Non dobbiamo essere complici, diretti o indiretti, del peccato sociale delle leggi dei nostri Stati e della società del benessere che dimenticano ed emarginano il povero e agiscono come se non esistesse e come se la legge di Dio non chiedesse ben altro.

Don Orione, che abbiamo scelto di seguire, è stato un anticonformista con la società del suo tempo ed è andato controcorrente avvicinandosi ai bisognosi e donando per essi la sua vita affinché potessero sentire l'amore di Dio attraverso la provvidenza e previdenza degli uomini.

Il lavoro assistenziale e sociale “istituzionalizzato” che già facciamo non ci può lasciare soddisfatti. Ci sono ancora tanti problemi di emigranti e di altri gruppi sociali nella nostra società che ci richiedono coinvolgimento e soluzioni. Ci sono tante persone, nei paesi più svantaggiati, che lavorano per riciclare quanto trovano nei rifiuti della società benestante per avere un pugno di riso per sopravvivere, mentre le leggi dei nostri paesi ci obbligano di distruggere gli alimenti avanzati nei pasti e quelli scaduti, ma in buon stato.

Noi orionini, in questo contesto, siamo chiamati ad ascoltare queste grida di dolore della maggioranza dei figli di Dio che ci sollecitano una buona amministrazione e distribuzione dei beni che Dio Provvidente mette nelle nostre mani. Dobbiamo dare il meglio a quanti sono nei nostri Istituti ma senza dimenticare i fratelli che non hanno il necessario per vivere degnamente, per avere una casa, per poter lavorare e vivere nel paese in cui sono nati, per avere una cultura, per poter uscire dal vizio e dalla malattia che la società ha loro facilitato.

1. Terminando l'anno 2007, vi ricordo quanto chiede il 12° Capitolo Generale alla decisione 31: “Ogni Provincia si impegna a versare, entro la fine di Dicembre, i contributi stabiliti e ad indicare eventuali necessità di aiuto per singoli progetti”. Alcune Province sono state molto precise; altre meno. Prego tutti di provvedere quanto prima ad inviare i vostri bilanci per facilitare alla Direzione generale il completamento del bilancio preventivo del 2008. A questo riguardo, Vi invito, ed è la cosa più importante, ad informare degli aiuti necessari per i progetti che la Provincia da sola non potrà finanziare. Comunicate anche i contributi che la Provincia verserà alla cassa comune generale, tenendo conto del numero dei religiosi, percentuali di vendite avvenute, e la collaborazione al fondo di solidarietà per la formazione ed al fondo di solidarietà per le missioni.

2. Vi richiamo fraternamente ancora una volta ad un risparmio maggiore, alla buona e oculata amministrazione, ad avere ampi orizzonti e generosità. Non limitarsi a contribuire con il minimo stabilito. Ci sono tanti richiami urgenti dei fratelli che sono ai margini, rispetto a noi, che attendono la nostra collaborazione.

3. Come va l'ENRis provinciale? Dovete costituire quanto prima, se non l'avete già fatto, l'Equipe di nuove risorse (ENris) che si responsabilizzi di ricercare nuove risorse da enti privati e pubblici e di preparare i progetti per avere quelle risorse. Ogni progetto deve essere approvato dal Consiglio provinciale, e se fosse necessario, dal Direttore generale con il suo Consiglio. Si può ricorrere all'Equipe di nuove risorse (ENris) centrale per chiedere aiuto, ma solamente dopo aver esplorato tutte le possibilità in loco. Non abbiate paura di volare alto; non contentatevi di piccoli progetti ma pensate a progetti consistenti. Ci dobbiamo abituare alla ricerca di risorse economiche al di là della Congregazione, altrimenti non si potrà continuare a svolgere la missione nelle opere che abbiamo né dare risposte alle nuove urgenze sociali. Le richieste di aiuti economici alla Direzione generale si dovevano presentare entro il mese di Dicembre.

4. Ringrazio le Province che hanno inviato il rendiconto economico del primo semestre dell' 2007 entro la fine settembre, come chiede la decisione 31 del 12° Capitolo Generale. Prego le altre Province di inviarlo quanto prima.

5. Segnate già sulle vostre agende le prossime scadenze per inviare alla Direzione generale il bilancio consuntivo dell'esercizio 2007, sia della Sede provinciale che la situazione economica delle case. Incominciate a chiederlo subito alle comunità e non lasciarlo per la fine, perché poi non può arrivare con puntualità e sapete che una informazione economica o arriva puntualmente o serve a poco o nulla.

6. Non dimenticate di fare e di chiedere alle case il bilancio preventivo per l'anno 2008 e che le comunità facciano il bilancio dell'Opera e il bilancio della comunità (12° CG. dec.32). Non possiamo continuare a gestire i nostri istituti senza usare questi mezzi che ci aiutano ad avere in ogni momento il quadro della situazione ed a prendere soluzioni per arrivare alla fine dell'esercizio economico, almeno, a parità di bilancio. Per questo lavoro coinvolgete e chiedete l'aiuto dei laici che lavorano nei nostri uffici amministrativi.

Il Signore, per intercessione di Maria, Madre e Celeste Fondatrice e di San Luigi Orione, Vi benedica.

P. Fermín Fernández FDP
Economo generale

 

Roma, 2 de enero de 2008
Prot. E.G 01/08

Objeto: Recordar algunos plazos de los balances económicos

Rev. Ecónomos provinciales presente
y p.c. Rev. Directores provinciales presente
Queridos cohermanos:
¡Deo gratias!

Llegados al final de este año 2007, os saludo fraternalmente y os deseo un año realmente "nuevo" con mucha gracia de Dios para vosotros y para vuestras Provincias.

Deseamos que en este nuevo año aumente la sensibilidad de la Congregación y la sociedad en percibir mucho más el quejido y la voz angustiosa de muchos pobres esparcidos por el mundo, que unida a la voz de Dios, nos reclaman justicia, hermandad y solidaridad.

No debemos ser cómplices, directos o indirectos, del pecado social de las leyes de nuestros Estados y la sociedad del bienestar que olvidan y marginan al pobre y actúan como si no existiera y como si la ley de Dios no pidiera algo muy distinto.

Don Orione, al que hemos querido seguir, ha sido un inconformista con la sociedad de su tiempo y ha ido contracorriente acercándose a los pobres y donándo su vida para que pudieran sentir el amor de Dios mediante la providencia y previdencia de los hombres.

El trabajo asistencial y social "institucionalizado" que ya hacemos no puede dejarnos satisfechos. Todavía hay muchos problemas de inmigrantes y otros grupos sociales en nuestra sociedad que nos solicitan participación y soluciones. Hay muchas personas, en los países más desfavorecidos, que trabajan para reciclar cuanto encuentran en los residuos de la sociedad acomodada para tener un puñado de arroz para sobrevivir, mientras las leyes de nuestros países nos obligan a destruir los alimentos avanzados en las comidas y aquellos vencidos, pero en buen estado.

Nosotros orioninos, en este contexto, somos llamados a escuchar estos gritos de dolor de la mayoría de los hijos de Dios que nos solicitan una buena administración y distribución de los bienes que Dios Providente pone en nuestras manos. Tenemos que dar lo mejor a cuantos están en nuestras casas pero sin olvidar a los hermanos que no tienen lo necesario para vivir dignamente, para tener una casa, para poder trabajar y vivir en el país en que han nacido, para tener una cultura, para poder salir del vicio y de la enfermedad que la sociedad les ha facilitado.

1. Acabando el año 2007, os recuerdo cuanto pide el 12° Capítulo General en la decisión 31: "Cada Provincia se compromete a versar, antes del fin de diciembre, las contribuciones establecidas y a indicar eventuales necesidades de ayuda para proyectos concretos". Algunas Provincias han cumplido; otras menos. Pido a todos hacer lo posible para mandar los balances lo antes posible y así facilitar a la Dirección general poder hacer el presupuesto del 2008 en los tiempos establecidos. En esta línea, os invito, y es la cosa más importante, a informar sobre las ayudas necesarias para realizar los proyectos que la Provincia por sí misma no podrá financiar. Comunicad también las contribuciones que la Provincia dará a la caja común general, teniendo en cuenta el número de los religiosos, los porcentajes de las ventas de inmuebles realizadas y la colaboración de la Provincia al fondo de solidaridad para la formación y al fondo de solidaridad para las misiones.

2. Fraternalmente, os pido también que intentéis un ahorro mayor, que tengáis una buena y cautelosa administración, que tengáis amplios horizontes y generosidad. No os limitéis a contribuir con el mínimo establecido. Hay muchas pedidos urgentes de los hermanos que están “al otro lado”, respecto a nosotros, que esperan nuestra colaboración.

3. ¿Cómo va el ENRis provincial? Tenéis que constituirlo cuanto antes, si no lo habéis hecho ya, el Equipo de nuevos recursos (ENris), que se responsabilice de buscar nuevos recursos en entes privados y públicos y de preparar los proyectos para obtener estos recursos. Cada proyecto tiene que ser aprobado por el Consejo provincial, y si fuera necesario, por el Director general con su Consejo. Se puede recurrirse al Equipo de nuevos recursos (ENris) central para pedir ayuda, pero sólo después de haber agotado todas las posibilidades en el propio lugar. No tengáis miedo de volar alto; no os conforméis de pequeños proyectos sino pensad en proyectos consistentes. Nos tenemos que acostumbrar a buscar los recursos económicos fuera de la Congregación, de lo contrario, en el futuro no se podrá seguir desarrollando la misión en las obras que tenemos ni dar respuestas a las nuevas urgencias sociales. Las solicitudes de ayudas económicas a la Dirección general se tenían que haber presentado antes del mes de Diciembre.

4. Agradezco a las Provincias que han mandado la rendición de cuentas económicas del primer semestre del' 2007 antes de finalizar Septiembre, como pide la decisión 31 del 12° Capítulo General. Ruego a las otras Provincias de enviarlo cuanto antes.

5. Anotad ya en vuestras agendas los próximos plazos para mandar a la Dirección general el balance de entradas y salidas del ejercicio 2007, sea de la Sede provincial como también de la situación económica de las casas. Solicitadlo lo antes posible a las comunidades y no lo dejéis para el final, porque de lo contrario luego no podrá llegar con puntualidad y sabéis que una información económica o llega puntualmente o sirve de poco o nada.

6. No os olvidéis de hacer y de pedir a las casas el presupuesto para el año 2008 y que las comunidades hagan el balance de la obra y el balance de la comunidad (12° CG. dec.32). No podemos seguir administrando nuestras casas sin usar estos medios que nos ayudan a tener en cada momento el cuadro de la situación y a tomar soluciones para llegar al final del ejercicio económico, al menos, a igualdad de balance. Para todo esto, solicitad la ayudar a los laicos que trabajan en nuestras oficinas administrativos.

El Señor, por intercesión de Maria, Madre y Celeste Fundadora y de San Luis Orione, os bendiga.

P. Fermín Fernández FDP
Ecónomo general

 

Rome 2 nd January 2008
Ref. E.G. 01/08

Subject: Reminder about some deadlines concerning the budgets

Rev. Provincial Bursars – Their Offices
& copy to V. Rev. Provincial Superiors – Their Offices
Dear Confreres:
Deo gratias!

We have already reached the end of 2007: I fraternally greet you and I wish you a truly “new” year, with many graces from God, for you personally and for your Provinces.

We hope that this year, in the Congregation and in society, people will more and more give attention to and listen to the cry and the anguished voice of many needy people around the world which, together with the voice of God, call us to justice, fraternity and solidarity.

We should not be accomplices, directly or indirectly, of the social sin of the laws of our Countries and of the affluent society that overlook and marginalise the poor and act as if they did not exist and the law of God did not require much more.

Don Orione, whom we have chosen to follow, was an anti-conformist of the society of his time and went against the tide by siding with the poor and giving his life for them, so that they would feel the love of God through the providence and the social welfare of men.

The “institutionalised” caring and social work that we already carry on cannot leave us satisfied. There are still many problems regarding the immigrants and other social groups in our society that call for commitment and solutions. There are many people, in the more disadvantaged countries, who work just to recycle what they find in the garbage heaps of the well off in order to have a handful of rice to live on, whereas the laws of our countries compel us to destroy the victuals left over and those past the sell-by date, but still safe.

In this context, we, Don Orione people, are called to listen to the cries of sorrow of the majority of the children of God who urge us to a fair administration and sharing of the goods that God's Providence hands on to us. We must give the best to the guests of our Institutes, without forgetting the brothers who do not have enough to live with dignity, have a house, a job, freedom to stay in the country of birth, an education and to flee from the vices and illnesses that society has led them to.

1. At the end of 2007, I would like to remind you of what the 12 th General Chapter asks, in decision 31: “ Every Province commits itself to pay, by the end of December, the contributions agreed upon and to indicate possible difficulties regarding individual projects ”. Some Provinces have been very accurate; others, less so. I beg everyone to endeavour, as soon as possible, to send in your closing balances and thus help the Central Government to finalise the budget for 2008. In this regard, I would like to invite you, and this is most important, to notify us of the projects that the Province, by itself, is unable to finance. Please, communicate also the contributions that the Province will pay into the general common fund, keeping account of the number of religious, percentages of sales occurred, and the collaboration to the solidarity fund for training and the to the fund of solidarity for the missions.

2. Once again, in brotherly way, I urge you to economize more, to a good and careful administration, to a generous and ample outlook. There are many and urgent calls of the brothers who are on the sidelines and await our help.

3. How is the Provincial ENris? You must set up without delay, if not yet done, the Team for new resources (ENris) which must take on the search for new resources from private and public organisation and draw up the projects to obtain those resources. Each project must be approved by the Provincial Council, and if necessary, by the Superior General and his Council. One can turn to the central Team for new resources (ENris) for help, only if all other local routes have been explored. Do not be afraid to fly high, do not limit yourselves to small projects but think of sizeable ones. We must get used to look for financial means outside the Congregation, otherwise it will not be possible to continue the aim of our works nor to respond to the new and urgent needs of today. The requests to the General Headquarters for financial help must be sent in by the end of December.

4. I would like to thank the Provinces that have forwarded the financial accounts for the 2007 first semester by the end of September, as required by the decision 21 of the 12 th General Chapter. The others, please, sent them as soon as possible.

5. Please, write in your diaries the deadlines for sending to the General Headquarters the closing balance for the 2007 fiscal year, both of the Provincial Headquarters and of the financial status of the houses. Start asking the communities for it now: do not leave it till the end; it may not arrive in time and if this kind of information is late, it is of little or no use.

6. Do not forget to draw up the draft 2008 budget, ask the houses for it and make sure that the communities prepare the balance sheet of the Work and that of the community itself (12 th GC, dec. 32). We cannot continue to manage our institutes without making use of these means that help us to have at our fingertips the picture of the situation and to take up solutions that enable us to arrive at the end of the fiscal year, with balanced accounts, at least. In this, act together with and ask for the assistance of the lay people who work in our administrative offices.

May the good Lord, through the intercession of Mary, Mother and Heavenly Foundress, and of saint Luigi Orione, bless you.

Fr Fermin Fernández FDP
Bursar General

Rome, le 2 Janvier 2008
Prot. E:G: 01/08

Objet:Rappel de certaines échéances des bilans économiques

Aux Révérends Economes provinciaux 
Aux Révérends Directeurs provinciaux et à leurs conseils
Chers confrères
Deo gratias !

Parvenus au terme de cette année 2007, Je vous salue fraternellement et vous souhaite une année vraiment “nouvelle” pleine de graces de la part du Seigneur pour vous et pour vos provinces.

Souhaitons qu'en cette année, croisse la sensibilité de la congrégation et de la société pour percevoir toujours d'avantage la plainte et la voix angoissante de tant de personnes dans le besoin, dispersées à travers le monde, voix qui, unies à la voix de Dieu nous rappelle à la justice, à la fraternité et à la solidarité.

Nous ne devons pas etre des complices directs ou indirects, du péché social des lois de nos nations et de la société du bienetre qui oublient et marginalisent le pauvre et agissent comme s'il n'existait pas et comme si la loi divine ne demandait pas autre chose.

Don Orione, que nous avons choisi de suivre a été un anticonformiste face à la société de son temps et a ramé à contre courrant, s'approchant des personnes dans le besoin et donnant sa vie pour eux, afin qu'il puisse sentir l'amour de Dieu à travers la providence des hommes.

L'oeuvre d'assistance sociale “Institutionalisée” que nous faisons déjà ne peut pas nous laisser satisfaits.Il ya encore tant de problèmes d'émigrants et d'autres groupes sociaux dans notre société qui nécessitent implication et solutions. Il y a encore tant de personnes dans les pays moins avantagieux qui èrent dans rebus de la société aisée pour recycler tout ce qu'ils y trouvent afin de survivre à hauteur d'une poignée de riz, tandis que les lois de nos pays nous obligent à détruire les aliments restants de nos repas et ceux qui sont expirés mais encore consommables. 

Nous orionistes, dans un pareil contexte, sommes interpellés à écouter ces cris de douleur de la majorance des fils de Dieu qui nous invitent à une bonne administration et distribution des biens que la providence met entre nos mains. Nous devons donner les meilleures prestations à tous ceux qui sont dans nos instituts sans pour autant oublier les frères qui n'ont pas le necessaire pour vivre dignement, avoir un toit, pouvoir travailler, vivre dans leurs propres pays, avoir une éducation, pouvoir sortir du vice et de la maladie dans les quels la société les a plongés.

1.Au terme de l'année 2007, je vous rappelle ce que demande le 12ème Chapitre Général, décision 31: “Que chaque province s'engage à verser, avant la fin de décembre, les contributions établies et indique les évantuelles nécessités d'aide pour les projets particuliers”. Certaines provinces ont été très précises, d'autres encore moins. Je prie tous de  faire parvenir le plus tot possible vos bilans pour permettre à la direction générale de completer le budget préventif de 2008. A ce propos, je vous invite, et c'est le plus important, à nous informer des aides necessaires pour les projets que la province toute seule ne pourra pas financer. Communiquez également les contributions que votre province versera à la caisse commune générale en tenant compte du nombre de religieux, des pourcentages sur les ventes effectuées et la participation au fond de solidarité pour la formation et au fond de solidarité pour les missions.

2.Je vous invite encore une fois fraternellement à une meilleure gestion, à une bonne et administration ouvrant grand l'horizon dans la générosité. Ne nous limitons pas à contribuer avec le minimum requis. Beaucoup de frères, plus necessiteux, demandent une aide et attendent notre collaboration.

3.Comment va l'ENRis provincial? Vous devez constituer le plus tot, si ce n'est pas encore fait, l'équipe des nouvelles ressources (ENris) qui se chargera de rechercher de nouvelles ressources auprès des organismes privés et publics et de préparer les projet pour en chercher le fiancement. Chaque projet doit etre aprouvé par le conseil provincial et si necessaire, par le directeur Général et son conseil. On peut recourrir à l'équipe centrale des nouvelles ressources (ENris) pour demander une aide, mais seulement après avoir exploré toutes les possibilités en place. N'ayez pas peur de viser haut; ne vous contentez pas des petits projets, mais pensez à des projets plus consistants. Nous devons nous habituer à la recherche des ressources économiques en dehors de la congregation, autrement, nous ne pourrons pas continuer à dérouler notre mission dans nos oeuvre ni répondre aux nouvelles urgences sociales. Les demandes d'aide économique à la directiongénérale devraient etre demandées dans le mois de décembre.

4.Je remercie les provinces qui ont envoyé leur compte rendu économique du premier semestre 2007 avant la fin de septembre comme le recommande la décision 31 du 12ème Chapitre Général. Je prie les autres provinces de le faire au plus tot.

5.Mentionnez dès à présent dans vos agendas les prochaines échéances pour faire parvenir à la Direction Générale le bilan définitif de l'année 2007, soit du siège de la province, soit des autres communautés. Demandez le dès à présent aux communautés, sans attentre le dernier moment, dans le cas contraire, il n'arrivera pas à temps, alors que vous savez qu'un information économique, ou elle arrive à temps, ou alors elle ne sert à rien.

6.N'oubliez pas de faire et de demander aux communautés le bilan préventif pour 2008. En outre, que toutes les communautés fassent le bilan de l'oeuvre et le bilan de la communauté (12° C.G. dec 32). Nous ne pouvons pas continuer à gérer nos institutions sans utiliser ces moyens qui nous aident à avoir à chaque instant un apercut de la situation et à prendre des solutions pour arriver à la fin de la gestion économique, avec les deux bilans. Pour ce travail, impliquez et demandez l'aide des laics qui travaillent dans nos structures aministratives.

 Puisse le Seigneur vous bénir, par l'intercession de Marie, notre mère et céleste fondatrice et par l'intercession de Saint Louis Orione.

P. Fermín Fernández FDP
Econome Général

 

Roma, 2 janeiro de 2008.
Prot. E.G. 01/08

Objeto:Recordar alguns vencimentos dos balanços ecônomicos

Revm. Ecônomos provinciais
Revm. Diretores provinciais
Caros Confrades,
Deo Gratias.

Chegamos ao final de mais um ano, a todos vocês a minha saudação fraterna e as mais sinceras felicitações de um ano verdadeiramente “novo” com muitas graças de Deus para todos vocês e para as vossas Províncias.

Nós desejamos que neste novo ano que se inicia aumente a sensibilidade da Congregação e da sociedade para perceber sempre mais o lamento e a voz angustiante dos pobres e marginalizados espalhados pelo mundo, que unidos a voz de Deus, nos chamam à justiça, à fraternidade e à solidariedade.

Não devemos ser cúmplices, direto ou indiretamente, do pecado social das leis das nossas nações e da Sociedade benestante que esquecem e marginalizam o pobre, agindo como se não existisse e como se a lei de Deus não indicasse um outro caminho bem diferente.

Dom Orione, exemplo que escolhemos seguir, foi um anti-conformista com a sociedade do seu tempo e andou contra a corrente aprossimando-se dos pobres e marginalizados dando-lhes a propria vida afim que podessem sentir o amor de Deus através da providência e previdência dos homens.

O trabalho assistencial e social “Institucionalizado” que fazemos não pode ser causa da nossa satisfação. Devemos nos adaptar às novas exigências da sociedade atual, vivendo a dinamicidade que nos impele à caridade. Existem pessoas que sobrevivem com o trabalho de reciclagem, aquilo que encontram no descarto alheio é sustento de vida para muitos.

Nós orionitas, neste contexto, somos chamados a escutar os gritos de dor da maioria dos filhos de Deus que nos solicitam uma boa administração e distribuição dos bens, que Deus Providente coloca nas nossas mãos. Devemos dar o melhor aos nossos assistidos, mas sem esquecer os irmãos que não têem o necessario para sobreviver dignamente, para possuir uma casa, para poder trabalhar e viver no país onde nasceram, para ter uma cultura, para poder sair do vício e da doença que a sociedade, de uma forma ou de outra, os induziu a contrair.

1. Terminando o ano de 2007, recordo o que nos pede o 12 CG na decisão 31: “Cada Província se impenhe a depositar, até o mês de dezembro, as contribuições estabelecidas e a indicar eventuais necessidades de ajuda para singulares projetos”. Algumas províncias foram precisas; outras nem tanto. Peço encarecidamente de providenciar o quanto antes o envio do balancete preventivo de 2008. Neste sentido, a coisa mais importante é informar as ajudas recebidas para dar vida à projetos, que a Província não podereia financiar. Comuniquem também as contribuições que a Província versarà no caixa comum geral, tendo em consideração o número de religiosos, percentual de vendas dos bens da Província, a colaboração ao fundo de solidariedade pela formação e ao fundo de solidariedade pela missão.

2. Peço mais uma vez, uma economia maior, uma boa e acurada administração, tenham grandes horizontes e muita generosidade. Não limitar a contribuir com o mínimo estabelecido. São muitos os pedidos urgentes que esperam a nossa contribuição.

3. Como vai a ENR provincial? Se a equipe não é uma realidade, deve ser constituída o quanto antes. A ENR se responsabilize de procurar novos fundos junto a entes privados e públicos e de preparar os projetos para receber tais fundos. Cada projeto deve ser aprovado pelo Conselho Provincial, e se fosse necessário, pelo Diretor Geral com seu Conselho. Se pode recorrer a Equipe de novos recursos central para pedir ajuda, mas somente depois de ter esgotado todas as possibilidades in loco. Não tenham medo de voar alto. Nos temos que nos abituar em angariar recursos econômicos além da Congregação, porque se não, não poderemos continuar a desenvolver a missão nas obras que temos, nem dar respostas as novas esigências sociais. Os pedidos de ajuda econômica à Direção Geral deveriam ser apresentadas entre o mês de Dezembro.

4. Agredeço as Províncias que enviaram a prestação de contas do primeiro semestre de 2007 no mês de setembro, assim como previsto na decisão 31 do 12 CG. Peço encarecidamente as demais Províncias que ainda não enviaram as suas prestações de contas, de enviá-las o quanto antes.

5. Anotem nas suas agendas os próximos vencimentos a serem enviados; enviar também o balanço consultivo do ano de 2007, seja da situação Provincial que a situação econômica das casas. Peçam, desde jà, a colaboração das casas para que tudo seja feito com transparência e pontualidade. Uma informação econômica ou chega pontualmente ou serve a nada.

6. Nao esqueçam de fazer e de pedir as casas os balancetes preventivos para o ano de 2008 e que as comunidades façan o balanço da Obra e o balanço da Comunidade (12 CG 32). Não podemos continuar a gestir os nossos Institutos sem usar estes meios que nos ajudam a ter em cada momento o quadro da situação e a tomar soluções para chegar ao fim do esercicio econômico com transparência e responsabilidade. Para este trabalho convidem os leigos e peçam a ajuda daqueles que trabalham nas nossas administrações.

O Senhor, por intercessão de Maria, Mãe e Celeste Fundadora e de São Luiz Orione, nos abênçoe.

Fraternalmente,

P. Fermín Fernández FDP
Economo generale

 

 

Rzym, 2 stycznia 2008 r.
Prot. E.G. 01/08

Dotyczy: Przypomnienie o niektórych upływach terminów bilansów ekonomicznych

Czcigodni Ekonomowie prowincjalni
Ich Siedziby
i do wiadomości Czcigodnych Dyrektorów prowincjalnych Ich Siedziby
Drodzy Współbracia:
Deo gratias!

Teraz, dotarłszy do końca tego roku 2007, pozdrawiam Was po bratersku i życzę Wam roku prawdziwie „nowego” z wieloma łaskami Bożymi dla Was osobiście i dla Waszych Prowincji.

Życzymy sobie, by w tym nowym roku wzrastała coraz bardziej wrażliwość Zgromadzenia i społeczeństwa na lament i udręczony głos wielu potrzebujących rozsianych po świecie, głos który wraz z głosem Boga, wzywa nas do sprawiedliwości, braterskości i solidarności.

Nie powinniśmy być wspólnikami, bezpośrednio czy pośrednio, społecznego grzechu prawodawstwa naszych Państw i zamożnego społeczeństwa, które zapominają i spychają na margines ubogiego i funkcjonują, tak jakby w ogóle nie istniał i jakby prawo Boże nie domagało się czego innego.

Ks. Orione, którego wybraliśmy, by go naśladować, był antykomformistą wobec społeczeństwa w jego czasach i szedł pod prąd przybliżając się do potrzebujących i oddając dla nich swoje życie, po to by mogli poczuć miłość Bożą dzięki Opatrzności i zapobiegliwości ludzi.

„Zinstytucjonalizowana” praca opiekuńcza i socjalna, którą już wykonujemy nie powinna nas zadawalać. Jest jeszcze wiele problemów emigrantów i innych grup społecznych w naszych społeczeństwach, które domagają się zaangażowania i rozwiązań. Jest wiele osób, w krajach bardziej zacofanych, które pracując, by przerobić to, co znajdą na śmietnisku społeczeństwa zamożnego, by mieć garść ryżu, aby przeżyć, gdy tymczasem prawa w naszych krajach zmuszają nas do niszczenia nadwyżek żywności po posiłkach i których termin ważności upłynął, ale są w dobrym stanie.

My orioniści w tym kontekście jesteśmy wezwani do wsłuchiwania się w ten krzyk bólu większości synów Bożych, który nas przynagla do dobrego administrowania i dystrybucji dóbr, które Boża Opatrzność oddaje w nasze ręce. Winniśmy dawać to co najlepsze tym, którzy są w naszych Instytutach, ale nie zapominając o braciach, którzy nie mają tego, co konieczne, by żyć godnie, by mieć dom, by móc pracować i żyć w kraju, w którym się urodzili, by mieć kulturę, by móc wyjść z nałogu i choroby, które społeczeństwo im to ułatwiło.

1. W kończącym się roku 2007, przypominam Wam to, czego domaga się 12 Kapituła Generalna w decyzji 31: „ Każda prowincja zobowiązuje się do przelewania do końca grudnia ustalonych kontrybutów oraz wskazania ewentualnych potrzeb pomocy dla poszczególnych projektów ”. Niektóre Prowincje były bardzo dokładne; inne mniej. Proszę wszystkich o jak najszybsze zadbanie o to, by przesłać wasze bilanse, by ułatwić Dyrekcji Generalnej uzupełnienie biznesplanu na rok 2008. W tym względzie, proszę Was, i jest to rzecz najpilniejsza, o poinformowanie odnośnie koniecznej pomocy na projekty, które Prowincja sama nie będzie mogła sfinansować. Podajcie również kontrybuty, które Prowincja prześle do kasy wspólnej, biorąc pod uwagę ilość zakonników, procenty od dokonanych sprzedaży, i współpracę z funduszem solidarności na rzecz formacji i funduszem solidarności na rzecz misji.

2. Wzywam Was po bratersku jeszcze raz do większej oszczędności, do dobrej i roztropnej administracji, do posiadania szerokich horyzontów i hojności. Nie ograniczać się do ustalonego minimum. Jest wiele nagłych potrzeb współbraci, którzy są na marginesie w porównaniu do nas, a którzy oczekują na naszą współpracę.

3. Jak funkcjonuje ZNZ prowincjalny? Powinniście jak najszybciej ustanowić, jeśli tego jeszcze nie uczyniliście, Zespół nowych zasobów (ZNZ), który się zobowiąże do poszukiwania nowych zasobów od instytucji prywatnych i publicznych oraz do przygotowywania projektów, by zdobyć owe zasoby. Każdy projekt powinien być zatwierdzony przez Radę prowincjalną, a jeśli byłoby to konieczne, przez Dyrekcję generalną, by prosić o pomoc, ale dopiero gdy prześledziło się wszystkie miejscowe możliwości. Nie bójcie się sięgać wysoko; nie zadawalajcie się małymi projektami, ale myślcie o większych projektach. Powinniśmy przyzwyczaić się do szukania zasobów ekonomicznych poza Zgromadzeniem, w przeciwnym razie nie da się kontynuować pełnienia misji w dziełach, które posiadamy, ani dać odpowiedź na nowe wyzwania społeczne. Prośby o pomoc finansową do Dyrekcji generalnej powinno się przedstawić do grudnia.

4. Dziękuję Prowincjom, które przesłały rozliczenie ekonomiczne za pierwszy semestr 2007 r. do końca września, jak tego wymaga 31 decyzja 12 Kapituły Generalnej. Proszę inne Prowincje o przesłanie go jak najszybciej.

5. Zaznaczcie już w waszych agendach najbliższe terminy upływu, by przesłać do Dyrekcji generalnej bilans-zestawienie z operacji w 2007 r. zarówno Dyrekcji prowincjalnej, jak i sytuację ekonomiczną domów. Zacznijcie już teraz prosić o to wspólnoty i nie zostawiajcie tego na koniec, bo później okazuje się, że owo zestawienie nie może być przesłane punktualnie, a wiecie, że informacja ekonomiczna albo dochodzi punktualnie, albo jest mało użyteczna lub wręcz bezwartościowa.

6. Nie zapomnijcie zrobić i prosić domy o biznesplan na rok 2008 oraz by wspólnoty zrobiły bilans dla Dzieła i bilans dla wspólnoty (12 KG, dec. 32). Nie możemy dalej zarządzać naszymi instytutami bez posługiwania się tymi środkami, które pomagają nam mieć w każdej chwili obraz sytuacji i podjęcia rozwiązań, by osiągnąć cel zarządzania ekonomicznego, przynajmniej dla zrównoważenia bilansu. Do tej angażującej pracy proście o pomoc świeckich, którzy pracują w naszych biurach administracyjnych.

Niech Pan, przez wstawiennictwo Maryi, Matki i Niebieskiej Założycielki i św. Alojzego Orione, Wam błogosławi.

ks. Fermín Fernández FDP
Ekonom Generalny

 

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