La carità compatisce gli altrui difetti e, se appena le è possibile, con un manto di amore li copre.
Giovedì, 20 Giugno 2019
13 Ottobre 2006
Veglia Giornata Missionaria Mondiale 2006 (IT)

Documento senza titolo

   

LA CARITA ' ANIMA DELLA MISSIONE 

VEGLIA DI PREGHIERA IN PREPARAZIONE ALLA
GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE
DEL 22 OTTOBRE 2006

Inizio

(Occorrente per la celebrazione : 5 ceri colorati – rosso, bianco, verde, giallo e blu -; una Bibbia ; un mappamondo ; una brocca d'acqua ; una lampada accesa ; i crocefissi per i missionari partenti ).

  Mentre si canta entrano processionalmente il celebrante e i portatori dei cinque ceri colorati da deporre sull'altare.

Canto d'inizio: Vieni Spirito di Cristo

Rit. Vieni, vieni, Spirito d'amore
ad insegnar le cose di Dio,
Vieni, vieni, Spirito di pace
a suggerir le cose
che lui ha detto a noi.

Noi t'invochiamo,
Spirito di Cristo, vieni tu dentro di noi.
Cambia i nostri occhi,
fa che noi vediamo
la bontà di Dio per noi. Rit.

Vieni, o Spirito,
dai quattro venti
e soffia su chi non ha vita.
Vieni, o Spirito,
e soffia su di noi
perché anche noi riviviamo. Rit.

Insegnaci a sperare,
insegnaci ad amare,
insegnaci a lodare Iddio.
Insegnaci a pregare,
insegnaci la via,
insegnaci tu l'unità. Rit.

Guida: La nostra preghiera, il nostro dialogo col Signore questa sera si muoverà sulla pista tracciata dal Santo Padre per la giornata missionaria mondiale:

LA CARITA ' ANIMA DELLA MISSIONE.

All'origine della nostra esistenza, vi è sempre l'appassionato amore di Dio per ciascuno di noi. Egli, per nostro amore, non ha esitato a sacrificare il Suo Unigenito per farci diventare, in Lui, un'unica famiglia. Ma l'umanità sembra ancora tanto lontana dal realizzare il sogno di Dio! Ancora troppi sono i fratelli che non conoscono Gesù perché mai raggiunti dalla Parola e tanti pure sono quelli che non sanno più riconoscerlo.

Durante la preghiera di questa sera, vogliamo chiedere al Signore, Padre di tutti, che ci faccia riscoprire il senso profondamente missionario della nostra vocazione cristiana e la grazia di un rinnovato impegno come testimoni ed annunciatori del Vangelo.

Parte prima 
LA CARITA '

Presidente : Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Assemblea: Amen

Presidente: Grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.

Assemblea: E con il tuo spirito.

Presidente: Preghiamo:

O Padre, che hai stabilito la tua Chiesa sacramento universale di salvezza per continuare l'opera di Cristo sino alla fine dei secoli, risveglia il cuore dei fedeli, perché avvertano l'urgenza della chiamata missionaria affinché si realizzi il sogno di Dio, fare dell'umanità una famiglia sola. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Assemblea: Amen

1 Lettore: Dalla prima lettera di San Pietro ( 1 Pt 2,9-10; 5,1-4)

Ma voi siete la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di lui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce; voi che un tempo eravate non-popolo, ora invece siete il popolo di Dio, voi, un tempo esclusi dalla misericordia, ora invece avete ottenuto misericordia.

Esorto gli anziani che sono tra voi, quale anziano come loro, testimone delle sofferenze di Cristo e partecipe della gloria che deve manifestarsi. Pascete il gregge di Dio che vi è affidato, sorvegliandolo non per forza ma volentieri secondo Dio, non per vile interesse, ma di buon animo, non spadroneggiando sulle persone a voi affidate, ma facendovi modelli del gregge. E quando apparirà il pastore supremo, riceverete la corona della gloria che non appassisce.

Parola di Dio.

Assemblea: Rendiamo grazie a Dio.

 

Guida: Dalla elezione del popolo, dal suo essere messo a parte per Dio, separato quindi santo, nasce il compito della santità ed il dovere di aiutare i fratelli a raggiungerla. Sacerdozio universale dunque che nasce dal dono del Battesimo e ci abilita a partecipare alla realtà profetica e sacerdotale di Cristo.

Silenzio meditativo

Canto: Acclamate al Signore

Acclamate al Signore
voi tutti della terra
e servitelo con gioia
andate a Lui con canti di esultanza
servite il Signore nella verità
con la gioia nel cuore cantate a Lui.

Varcate le sue porte con inni di grazie
entrate nei suoi atri con canti di lode
lodate il Signore con sincerità,
benedite per sempre la sua bontà.

Servite il Signore con canti di gioia,
servite il Signore
con canti di esultanza,
servite il Signore nella verità
benedite per sempre la sua bontà.

Servite nella gioia, servite il Signore,
servite in esultanza
servite nella verità,
benedite per sempre la sua bontà

Adorate il Signore voi tutti della terra
temete il suo nome: è Lui il nostro Dio
poiché ci ha fatti e siamo suoi,
suo popolo amato dall'eternità

Proclamate che Dio è misericordia,
narrate il suo amore a tutte le nazioni,
perché resta salda la sua bontà,
l'amore di Dio per l'eternità.

Parte seconda
ANIMA DELLA MISSIONE

Guida: “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in Lui…abbia la vita eterna.”(Gv.3,16). Con la centralità dell'amore, la fede cristiana ha accolto quello che era il nucleo della fede d'Israele…L'Israelita credente, infatti, prega ogni giorno con le parole del libro del Deuteronomio nelle quali egli sa che è racchiuso il centro della sua esistenza: “Ascolta Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze” (Deut.6,4-5).
Gesù ha unito, facendone un unico precetto, il comandamento dell'amore di Dio con quello dell'amore del prossimo, contenuto nel libro del Levitico: “Amerai il tuo prossimo come te stesso” (Lev.19,18; cfr. Mc. 12,29-31).
Siccome Dio ci ha amati per primo (cfr. 1 Gv.4,10), l'amore adesso non è più solo un “comandamento”, ma è la risposta al dono dell'amore, col quale Dio ci viene incontro. (Deus Caritas est, 1)

Guida: “ Quando ci si sente immensamente amati, non si può partecipare al mistero dell'Amore che si dona restando a guardare da lontano. Bisogna lasciarsi investire dalle fiamme che bruciano l'olocausto, e diventare, noi pure, amore ”. (Giovanni Paolo II - Congresso Mondiale V.C. 2004)

Facciamo nostra la preghiera di una missionaria che ben aveva compreso che l'amore per Dio equivale all'amore per il prossimo: M. Teresa di Calcutta.

Preghiera (due solisti):

Signore, quando ho fame,
Mandami qualcuno da sfamare.
Quando ho sete,
mandami qualcuno da dissetare.

Quando ho freddo,
mandami qualcuno da scaldare.
Quando sono triste,
mandami qualcuno da consolare

Quando sono povero,
mandami qualcuno più povero di me.

Quando non ho tempo,
mandami qualcuno da ascoltare.

Quando mi sento incompreso,
mandami qualcuno da abbracciare.

Quando sono scoraggiato,
mandami qualcuno da incoraggiare.

Quando sono umiliato,
mandami qualcuno da lodare.

Quando non mi sento amato,
mandami qualcuno da amare.

(Madre Teresa di Calcutta)

 

Guida: “Amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi” (Gv. 13, 34 ) Chi ha fatto esperienza
dell'amore di Dio, non può chiudersi in sé ma deve gridare al mondo intero la buona notizia,
In qualche modo incarna l'amore stesso di Dio e diventa una straordinaria sorgente di energia
spirituale, capace di sconvolgere gli eventi.

Preghiere di intercessione

(Ogni preghiera viene accompagnata da un segno che viene portato all'altare mentre l'assemblea risponde cantando il canone)

Brocca d'acqua: Ti presentiamo Signore, questa brocca d'acqua che ricorda il nostro Battesimo Perchè ognuno di noi, in forza del battesimo, si senta responsabile della diffusione della Parola. Preghiamo

Assemblea: Laudate omnes gentes, laudate Dominum (2 volte)

 

Bibbia: Ti presentiamo Signore, questa Bibbia, che deve illuminare la nostra vita.

•  Perché la Tua Parola ascoltata possa diventare vita in noi . Preghiamo.

Assemblea: Laudate …

 

Mappamondo: Ti presentiamo Signore, il mondo, le sue sofferenze, le sue lotte ma anche i molti desideri di bene.

•  Perché tutti gli abitanti della terra possano essere raggiunti dalla Buona Novella, di essere figli dello stesso Padre e quindi appartenenti all'unica famiglia di Dio. Preghiamo.

Assemblea: Laudate …

 

Cero : Ti presentiamo Signore questo cero per ricordarci che Tu sei la luce del mondo-

•  Perché il Signore susciti tanti giovani generosi che, in suo nome, siano pronti ad andare in tutte le parti del mondo per annunciare e testimoniare il Vangelo .Preghiamo

Assemblea: Laudate …

Crocefissi (per i partenti): Ti presentiamo Signore, questi Crocefissi perché siano il compagno

indivisibili di questi nostri fratelli.

•  Perché il Signore Gesù sia loro modello di vita, Lui “che è venuto non per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto di molti. Mc.10,45

Assemblea: Laudate …

Presidente: O Padre ascolta le nostre preghiere e risveglia il cuore dei tuoi fedeli, perché

avvertano l'urgenza della chiamata missionaria e tutti i popoli della terra si formi

una sola famiglia e sorga una umanità nuova in Cristo nostro Signore. Egli è Dio e vive e regna con Te nell'unità dello Spirito Santo. Amen

Parte terza
TESTIMONIANZE

1

Guida: Rachel Corrie, 23 anni, attivista statunitense, è stata assassinata il 16 marzo 2003, schiacciata da una ruspa israeliana. Rachel tentava di evitare che la ruspa demolisse l'abitazione di un medico palestinese nella Striscia di Gaza. Nelle sue ultime lettere racconta ai familiari la Palestina che ha conosciuto.

Rachel ha deciso di dedicare la sua vita ad un impegno concreto in favore della pace. Senza assumere un atteggiamento demagogico o pietista. Si è posta “nel mezzo”, opponendo la sua vita alla logica della violenza, del conflitto violento. Rachel ha scelto di schierarsi, di ascoltare le ragioni, di comprendere “dal di dentro” le cause. E per questo ha pagato con la vita. Ascoltiamola…

Lettore: Dopo tanto peregrinare, mi trovo a Rafah: una città di circa 140.000 persone, il 60% di questi sono profughi, molti di loro due o tre volte profughi. Oggi, mentre camminavo sulle macerie, dove una volta sorgevano delle case, alcuni soldati egiziani mi hanno rivolto la parola dall'altro lato del confine. "Vai! Vai!" mi hanno gridato, perché si avvicinava un carro armato. E poi mi hanno salutata e mi hanno chiesto "come ti chiami?". C'è qualcosa di preoccupante in questa curiosità amichevole. Mi ha fatto venire in mente in che misura noi, in qualche modo, siamo tutti bambini curiosi di altri bambini. Bambini egiziani che urlano a donne straniere che si avventurano sul percorso dei carri armati. Bambini palestinesi colpiti dai carri armati quando si sporgono dai muri per vedere cosa sta accadendo. Bambini di tutte le nazioni che stanno in piedi davanti ai carri armati con degli striscioni. Bambini israeliani che stanno in modo anonimo sui carri armati, di tanto in tanto urlano e a volte salutano con la mano, molti di loro costretti a stare qui, molti semplicemente aggressivi, sparano sulle case mentre noi ci allontaniamo.

Ho proprio paura per la gente qui. Ieri ho visto un padre che portava fuori i suoi bambini piccoli, tenendoli per mano, alla vista dei carri armati e di una torre di cecchini e di bulldozer e di jeep, perché pensava che stessero per fargli saltare in aria la casa. In realtà, l'esercito israeliano in quel momento faceva detonare un esplosivo nel terreno vicino, un esplosivo piantato, a quanto pare, dalla resistenza palestinese. Questo è nella stessa zona in cui circa 150 uomini furono rastrellati la scorsa domenica e confinati fuori dall'insediamento mentre si sparava sopra le loro teste e attorno a loro, e mentre i carri armati e i bulldozer distruggevano 25 serre, che davano da vivere a 300 persone. L'esplosivo era proprio davanti alle serre, proprio nel punto in cui i carri armati sarebbero entrati, se fossero ritornati. Mi spaventava pensare che per quest'uomo, era meno rischioso camminare in piena vista dei carri armati che restare in casa. Avevo proprio paura che li avrebbero fucilati tutti, e ho cercato di mettermi in mezzo, tra loro e il carro armato. Questo succede tutti i giorni, ma proprio questo papà con i suoi due bambini così tristi, proprio lui ha colto la mia attenzione in quel particolare momento

Rachel Corrie.

Canone di Taizè

2

Guida: Ed ora ascoltiamo la testimonianza di don Ruben, sacerdote libanese

Lettore : Ero a Beirut in un ospedale. C'erano tanti feriti della guerra. In un giorno dovevo dare l'olio degli infermi a tante persone. Trovo una donna, con tutto il corpo ingessato e legata al letto; le do la comunione , poi le chiedo:” Che cosa ti è successo?” Risponde: “Padre, domenica scorsa sono stata a messa con mio marito e la mia unica figlia di 10 anni. Abbiamo invitato a pranzo la mia mamma, mia sorella e mia suocera, quando è scoppiato un missile che ha distrutto completamente la mia casa. Ha ucciso mio marito, mia figlia, mia mamma, mia sorella, mia suocera ed io sono qui davanti a te…come mi vedi!”

Questa donna piangeva ed io, sacerdote, davanti a questa tragedia che conosco bene, ho cominciato a piangere anch'io.

Lei mi ha guardato e mi ha detto:”Padre, tu sei sacerdote, sei venuto per incoraggiarmi e piangi?” Le ho risposto:”Davanti a una tragedia come questa, piangerebbero i sassi!”.

Lei mi ha detto: “Padre, qui in ospedale, perdendo tutto e nonostante tutto, ho scoperto che Dio è Amore!”.

Credetemi, amici, una cosa terribile questa, credere che malgrado tutto DIO è AMORE, è assolutamente una cosa stupenda.

Le ho detto: “Signora, prima di venire da te sono passato da tanti giovani feriti, tanti hanno rifiutato Gesù, hanno rifiutato di confessarsi. Ti prego di pregare per loro.”.

Il giorno dopo sono passato prima dai giovani, tantissimi erano cambiati e mi ricordo di uno che prima era feroce contro di me e voleva uccidermi, talmente non voleva Dio, ed ora si è confessato.

Sono tornato da quella donna, le ho detto: “Ma che cosa hai fatto?”,

“Padre, tutta la notte il gesso mi bruciava tutto il corpo, ma ogni momento dicevo: per questi giovani, Signore!”.

Fratelli, se qualcuno vi dice che la preghiera non ha senso, è un bugiardo. La vostra preghiera ha un grande senso perché è ascoltata.

Se qualcuno vi dice che la sofferenza offerta a Dio non ha senso, è un bugiardo. Le vostre sofferenze sono accettate da Dio e possono cambiare il mondo…

Oggi questa donna, dopo essere uscita dall'ospedale, va da una casa all'altra a dire: “Dobbiamo andare avanti, amare e perdonare. Ho capito che l'amore di Dio è più grande della sofferenza!”

Don Ruben Kafia

Canone di Taizè

(Le testimonianze sopra riportate possono essere sostituite da testimonianze di missionari presenti)

Guida: Facciamo nostra la preghiera di don Tonino Bello .

Lettore: Voglio ringraziarti Signore, per il dono della vita.
Ho letto da qualche parte
che gli uomini sono angeli con un'ala soltanto:
possono volare solo rimanendo abbracciati.
A volte nei momenti di confidenza,
oso pensare, Signore, che anche tu abbia un'ala soltanto.
L'altra la tieni nascosta: forse per farmi capire
che tu non vuoi volare senza di me.
Per questo mi hai dato la vita:
perché io fossi tuo compagno di volo.
Insegnami, allora, a librarmi
Perché vivere non è trascinare la vita,
Non è strappare la vita, non è rosicchiare la vita.
Vivere è abbandonarsi, come un gabbiano,
all'ebbrezza del vento.
Vivere è assaporare l'avventura della libertà.
Vivere è stendere l'ala, l'unica ala,
con la fiducia di chi sa di avere nel volo un partner grande come Te!
Ma non basta saper volare con Te,
Signore Tu mi hai dato il compito di abbracciare anche il mio fratello
e di aiutarlo a volare.
Ti chiedo perdono per ogni peccato contro la vita
e per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi
Non farmi lasciare il prossimo nel vestibolo malinconico
della vita dove si “tira a campare”, dove si vegeta solo.
Non farmi passare indifferente
vicino al fratello che è rimasto con l'ala, l'unica ala,
inesorabilmente impigliata nella rete della miseria
e della solitudine e si è ormai persuaso
di non essere più degno di volare con Te.
Soprattutto, per questo fratello sfortunato
dammi, o Signore, un'ala di riserva… Don Tonino Bello

 

Canto: Vivere la vita

Vivere la vita con le gioie e con i dolori di ogni giorno
è quello che Dio vuole da te
vivere la vita e inabissarti nell'amore è il tuo destino,
è quello che Dio vuole da te.
Fare insieme agli altri la tua strada verso Lui.
Correre con i fratelli tuoi…
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.

Vivere la vita è l'avventura più stupenda dell'amore,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita è generare ogni momento il Paradiso
È quello che Dio vuole da te.
Vivere perché ritorni al mondo l'unità
Perché Dio sta nei fratelli tuoi…
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.

Parte quarta
MANDATO MISSIONARIO

I missionari partenti si portano intorno all'altare.
(Dove non c'è l'invio ad gentes, si può adattare il testo per il rinnovo dell'impegno missionario della comunità con la seguente o simile preghiera.)

Guida: La nostra comunità è inviata alle genti: per questo esiste, per annunciare e testimoniare il grande amore che il Padre ha per tutti i suoi figli. Nell'ascolto e nella contemplazione dell'amore di Dio, assumiamo come nostro il mandato Missionario per realizzare la nuova umanità in Cristo.

In questo momento alcuni nostri fratelli e sorelle riceveranno il mandato ed il crocefisso missionario, segno di accoglienza e risposta al dono della vocazione missionaria. Accompagniamoli, oggi e sempre, con la nostra preghiera.

Presidente: N.N., la nostra comunità vi invia tra le genti, perché possiate essere tra loro strumento di salvezza e segno di riconciliazione e di amore tra tutti i popoli.

Missionario/a: Eccomi, vado nel tuo nome Signore.

Presidente: Il nostro aiuto è nel nome del Signore Gesù salvatore degli uomini in ogni tempo ed in ogni luogo vi prevenga e vi accompagni, vi renda perseveranti nella sua verità e nella sua amicizia. Vi aiuti a vedere in ogni fratello e sorella l'immagine di Dio, che in essi attende la vostra risposta d'amore.

Assemblea: Amen.

Presidente: Il Signore vi doni di essere per chiunque incontrerete, testimoni della paterna bontà di Dio e del suo invito a parteciparne la vita. La vostra carità si esprima nel rivelare ad ogni fratello e sorella la sua dignità di Figlio di Dio e nel promuovere quanto da questa realtà è richiesto per il progresso, anche sociale, di ogni uomo e di ogni popolo.

Assemblea: Amen.

Presidente: Maria, Madre della Chiesa e degli Apostoli, S. Francesco Saverio, S. Teresa del Bambino Gesù e tutti i Santi, vi siano in ogni ora mediatori di fortezza, coraggio e letizia, per un fruttuoso adempimento della vostra Missione. L'Angelo del Signore vi difenda da ogni pericolo e vi guidi nella via della pace..

E la benedizione di Dio onnipotente il Padre, il Figlio e lo Spirito santo sia su di voi e rimanga con voi sempre.

Assemblea: Amen.

 

Canto finale: Andate per le strade

 Rit. Andate per le strade in tutto il mondo
chiamate i miei amici per far festa;
c'è un posto per ciascuno alla mia mensa.

Nel vostro cammino annunciate il Vangelo,
dicendo “E' vicino il Regno dei cieli”,
guarite i malati, mondate i lebbrosi,
rendete la vita a chi l'ha perduta.
Rit.

Vi è stato donato con amore gratuito
ugualmente donate con gioia e per amore.
Con voi non prendete né oro, né argento,
perché l'operaio ha diritto al suo cibo.
Rit.

Entrando in una casa, donatele la pace.
Se c'è chi vi rifiuta e non accoglie il dono
la pace torni a voi, e uscite dalla casa
scuotendo la polvere dai vostri calzari.
Rit.

Ecco, io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi
siate dunque avveduti come sono i serpenti;
ma liberi e chiari come le colombe:
dovrete sopportare prigione e tribunali.
Rit.

Nessuno è più grande del proprio maestro:
né il servo è più importante del suo padrone.
Se hanno odiato me odieranno anche voi:
ma voi non temete: io non vi lascio soli.
Rit.

15 Gennaio 2018
Giornata Missionaria Orionina 2018
CONVEGNO MISSIONARIO ORIONINO, 4 Luglio 2017
“Tutti siamo discepoli missionari” (EG 119). La conversione missionaria dell’Orionino.
3 Febbraio 2017
Giornata Missionaria Orionina 2017
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