II Signore sceglie talora come migliore mezzo d’istruire e purificare e consumare d’amore gli uomini quello di farli aspettare.
Domenica, 7 Marzo 2021
14 Gennaio 2021
AVEZZANO: L’ANNIVERSARIO DEL TERRIBILE TERREMOTO DELLA MARSICA
Il 13 gennaio 1915, tutta l’Italia rimase sconvolta dal tremendo terremoto della Marsica, che lasciò sotto le macerie 30.000 morti, case distrutte, famiglie scompaginate, tanti orfani indifesi e dal futuro incerto. Don Orione fu tra i primi soccorritori.

Il 13 gennaio 2021, in occasione 106° anniversario del terremoto che devastò l’Abruzzo, il Vescovo di Avezzano, Monsignor Pietro Santoro, ha celebrato la Messa presso il Santuario Madonna del Suffragio: nella cripta del Santuario ci sono molte lapidi a ricordo delle vittime del terremoto e dei benefattori dell’opera di Don Orione e la tomba di Don Gaetano Piccinini, uno degli orfani salvati da Don Orione che lo ha poi seguito nella via del sacerdozio.

Alla celebrazione era presente la comunità religiosa orionina di Avezzano insieme al Direttore provinciale Don Aurelio Fusi e all’economo provinciale Don Alessandro D’Acunto. Monsignor Santoro nel 2019 ha elevato Don Orione a santo patrono protettore di tutte le associazioni di volontariato del territorio: per questo motivo molti rappresentanti del volontariato hanno partecipato alla funzione con il gonfalone del Comune di Avezzano.

Sono diversi i documenti custoditi presso l’Archivio Don Orione di Roma che ricordano il terribile evento del 13 gennaio 1915, tra cui una lettera di Don Roberto Risi, principale collaboratore di Don Orione a Roma.
Egli, da Roma, informa Don Sterpi a Tortona dell’attività di Don Orione subito dopo il terremoto. La lettera è datata 22 gennaio 1915:

«Oggi col Direttore siamo stati ad ossequiare il Vescovo di Tortona Mgr. Grassi. Non l’abbiamo trovato e ci hanno inviati dal Cardinale Della Volpe. Lo abbiamo incontrato sulle scale, che usciva accompagnato da due altri Vescovi. Quando sentì D. Orione si levò il cappello dicendo: tocca a me levarmi il cappello.

Uno dei Vescovi conobbe il Direttore, era mgr. Gavotti, l’Arcivescovo di Genova, il quale disse: D. Orione è l’uomo della carità e colla carità ci va fino alla fine del mondo ricordandogli che gli aveva accolto, credo a Cuneo, un orfanello di Casale. Il Direttore fu assai contento.

Il Direttore (cioè Don Orione) è partito alle 7 per Avezzano, dove va, ufficialmente incaricato dal Patronato, a stabilirsi in una baracca per organizzare la raccolta degli orfani di tutti i luoghi terremotati.

Forse domani parte anche Mgr. Bianchi ad aiutarlo per qualche giorno. Dice che può spedirgli ad Avezzano fermo posta telegrammi e lettere.

Qui in questi giorni è stata una baraonda: tutte le ore arrivavano orfani. Una sera alle 10 ½ ne giunsero ben 24. Stesi quattro materassi e poi 12 di qua e 12 di là col tappeto dell’altare sopra feci loro passare la notte, alla bene meglio, contenti però, che da 4 giorni dormivano per le campagne.

Ne abbiamo uno che venne estratto sabato alle 3 ½ dalle macerie.

A S. Giovanni sono 64; altri 17 alla Colonia; 81 in tutto. Però il Direttore ne vuole accettare altri 15.

L’altro ieri salì coll’automobile a metri 1300 per raccogliere orfani negli Abbruzzi. Vide parecchi lupi. L’automobile per il gelo slittò, e non potevano più proseguire con 6 orfani quasi morti e gelati: per fortuna sopraggiunsero altre 2 automobili e così poté ritornare ad Avezzano, di dove con 40 orfani ritornò a Roma col treno reale in poche ore.

Ora è felice perché tutti gli orfani devono passare per le mie mani. Farebbero pietà ai sassi, solo al vederli.

Speriamo che Dio, padre degli orfani ci vorrà sempre più benedire per il bene che si fa a questi infelici nel nome santo suo».

 

Tra cronaca e poesia: L'Opera di Don Orione dopo il terremoto della Marsica (1915)

 


 

 

6 Marzo 2021
SI CELEBRA OGGI, 6 MARZO, LA GIORNATA DEI GIUSTI DELL'UMANITÀ
Giusti non sono vittime o perseguitati, bensì coloro che agiscono per salvarli. Il luogo per eccellenza per ricordare le azioni di queste figure esemplari è il Giardino dei Giusti, uno spazio in cui v
5 Marzo 2021
VENEZUELA: IL RITIRO QUARESIMALE E L’INGRESSO IN POSTULANTADO DI DUE GIOVANI
Si è svolto nei giorni 1 e 2 marzo nella casa orionina di Cubiro (Venezuela) il ritiro quaresimale della comunità di Barquisimeto, al termine del quale hanno fatto il loro ingresso in Postulandato due
4 Marzo 2021
«VENGO COME PELLEGRINO DI PACE IN CERCA DI FRATERNITÀ»
In un videomessaggio al popolo iracheno, alla vigilia della partenza per Baghdad, Francesco invita i cristiani, ma anche tutti i “fratelli e sorelle di ogni tradizione religiosa”, “a rafforzare la fra
MENU RAPIDO
Help & Feedback
Help
Frequently Asked Questions
Invia una richiesta
Informativa Privacy
Cookies
Altre lingue
Contenuti più visitati
Contattaci
Link della Congregazione
Frate Ave Maria
Figli della Divina Provvidenza
Don Orione oggi
La vita
Don Flavio Peloso
Siti amici
Piccole Suore Missionarie
Istituto Secolare Orionino
Movimento Laicale Orionino
Servizio Esperti Volontari
ENDO-FAP
Il Papa e la Santa Sede
Contatti
Come contattare la Piccola Opera nel mondo
© 2011-2016 Piccola Opera della Divina Provvidenza - Diritti Riservati Termini di utilizzo Privacy Policy by PRiNKOLab.it